lunedì 22 febbraio 2016

Numero 2514 Un autore contro la guerra


L'addormentato nella valle di Arthur Rimbaud

E' una gola di verzura dove il fiume canta
impigliando follemente alle erbe stracci
d'argento: dove il sole, dalla fiera montagna
risplende: è una piccola valle che spumeggia di raggi.
Un giovane soldato, bocca aperta, testa nuda,
e la nuca bagnata nel fresco crescione azzurro,
dorme; è disteso nell'erba, sotto la nuvola,
pallido nel suo verde letto dove piove la luce.
I piedi tra i gladioli, dorme. Sorridente come
sorriderebbe un bimbo malato, fa un sonno.
O natura, cullato tiepidamente: ha freddo.
I profumi non fanno più fremere la sua narice;
dorme nel sole, la mano sul suo petto
tranquillo. Ha due rose ferite sul fianco destro.

Bollettino dei morti

- Doppio attacco a Homs. Almeno 142 morti

da ENIO LISI


Otto Dix - Trittico sulla guerra


Otto Dix - L'avanzata dei mitraglieri


domenica 21 febbraio 2016

Numero 2513 - L'albero della pace



DOPO LA PIOGGIA (Gianni Rodari)


Dopo la pioggia viene il sereno
brilla in cielo l’arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
E’ bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.
Però lo si vede – questo è il male –
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente ?
Un arcobaleno senza tempesta
questa sì che sarebbe festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.


Bollettino dei morti


Da ENIO LISI

Gabriele Galantara - L'albero della pace - 1917




Pablo Picasso - Chapelle Vallauris


Contro la guerra in  Corea


Contro la guerra in Viernam



 Guerra


Pace


da PARIDE PUGLIA

La nave di Teseo



venerdì 19 febbraio 2016

Numero 2512 C'è del buono nella guerra


Ho Dipinto la pace

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.

Tali SoreK


Bollettino dei morti


- Libia, raid Usa contro covo Is: 40 morti



da ENIO LISI

Pablo Picassso: la colomba della pace

giovedì 18 febbraio 2016

Numero 2511 Orrori della guerra 5


Salvatore Quasimodo


Uomo del mio tempo
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
-t'ho visto- dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero,
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello disse all'altro fratello:
"Andiamo ai campi". E quell'eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.


Bollettino dei morti


Turchia, nuova strage a Diyarbak

7 morti
Ankara
28 morti

da ENIO LISI  


De Groux - Les drapeaux


Les innocents


Josè Guadalupe Posada



Pouya Ashfar - The war


da PARIDE PUGLIA

Felpa ridens