mercoledì 28 settembre 2016

Numero 2536 La sberla

da l'Asino

da PARIDE PUGLIA

Primo confronto


Televendita





lunedì 26 settembre 2016

Numero 2635 Raggi di sale

da l'ASINO


da LUISA MARCHINI 

Carissimi, si è aperta una nuova fase della campagna Vignettisti per il NO, più dura, in cui occorre “stare sulla notizia” e picchiare duro più che si può. Alcuni di voi, bravissimi, lo stanno già facendo: invito tutti a seguire giornalmente la pagina e a leggere le mie indicazioni “subliminali”. Credo sia ovvio per tutti che, quando scrivo ad esempio “i nostri vignettisti sono indisciplinati” “non stanno a sentire” “mi inondano di vignette sul tale argomento” in realtà vi sto invitando a farlo. Avrete già notato che non seguo più l’ordine di pubblicazione dell’inizio. E’ esattamente per questo motivo. In questi giorni, c’è il testo della scheda elettorale: i nostri amici costituzionalisti stanno pensando a ricorsi sul piano legale, già sapendo però che non potranno avere effetto prima della data del referendum, solo per diffondere il più possibile la notizia dell’imbroglio. Perciò tocca a noi farlo, trattando la scheda elettorale da vignetta umoristica, pagliacciata, ennesima truffa comunicativa del Governo. In questi giorni poi abbiamo preso di mira la Lorenzin e questo indegno scaricabarile, dove nessuno ha responsabilità, né colpa per quello che accade: occorre mettere in evidenza che un Ministro è responsabile per il suo Ministero e un Presidente del Consiglio è responsabile, se non altro, della scelta che fa dei Ministri. Quindi, già dire durante una trasmissione televisiva: “La Lorenzin ha sbagliato messaggio. Quando si tratta di comunicazione bisogna chiedere prima a me” è quanto meno uno scandalo istituzionale per un doppio ordine di ragioni: 1 la responsabilità dei Ministri è personale; 2 con ciò si ammette che ci sono due piani paralleli e magari confliggenti, quello della realtà dei fatti e quello della comunicazione, dove ogni bugia diventa lecita. Grazie per tutto quello che avete già fatto e per quel che non dubito ancora farete. Un abbraccio affettuoso a tutti. Vi voglio bene e per me siete un po’ diventati come la mia famiglia. Carissimi, si è aperta una nuova fase della campagna, più dura, in cui occorre “stare sulla notizia” e picchiare duro più che si può. Alcuni di voi, bravissimi, lo stanno già facendo: invito tutti a seguire giornalmente la pagina e a leggere le mie indicazioni “subliminali”. Credo sia ovvio per tutti che, quando scrivo ad esempio “i nostri vignettisti sono indisciplinati” “non stanno a sentire” “mi inondano di vignette sul tale argomento” in realtà vi sto invitando a farlo. Avrete già notato che non seguo più l’ordine di pubblicazione dell’inizio. E’ esattamente per questo motivo. In questi giorni, c’è il testo della scheda elettorale: i nostri amici costituzionalisti stanno pensando a ricorsi sul piano legale, già sapendo però che non potranno avere effetto prima della data del referendum, solo per diffondere il più possibile la notizia dell’imbroglio. Perciò tocca a noi farlo, trattando la scheda elettorale da vignetta umoristica, pagliacciata, ennesima truffa comunicativa del Governo. In questi giorni poi abbiamo preso di mira la Lorenzin e questo indegno scaricabarile, dove nessuno ha responsabilità, né colpa per quello che accade: occorre mettere in evidenza che un Ministro è responsabile per il suo Ministero e un Presidente del Consiglio è responsabile, se non altro, della scelta che fa dei Ministri. Quindi, già dire durante una trasmissione televisiva: “La Lorenzin ha sbagliato messaggio. Quando si tratta di comunicazione bisogna chiedere prima a me” è quanto meno uno scandalo istituzionale per un doppio ordine di ragioni: 1 la responsabilità dei Ministri è personale; 2 con ciò si ammette che ci sono due piani paralleli e magari confliggenti, quello della realtà dei fatti e quello della comunicazione, dove ogni bugia diventa lecita. Grazie per tutto quello che avete già fatto e per quel che non dubito ancora farete. Un abbraccio affettuoso a tutti. Vi voglio bene e per me siete un po’ diventati come la mia famiglia.

da PARIDE PUGLIA

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Delirio Radioso








domenica 18 settembre 2016

Numero 2634 Homo bestia

da l'ASINO


da PARIDE PUGLIA

Zygmunt Bauman a Sassuolo



venerdì 16 settembre 2016

Numero 2633 Plagio

da l'ASINO


da PARIDE PUGLIA

Il bello della rete