domenica 17 marzo 2013

1997 EHILA', BUFFONI! C'E' PROFUMO DI ARIA FRESCA


Ore 11.21

da BANDANAX

Disobbedienti in Parlamento


Burosauri al lavoro



Pezze al culo



Armadio degli scheletri



Mani sporche



Il malloppo



Una spolveratina di fango, please


Schifezze


sabato 16 marzo 2013

NUMERO 1996 BUFFONI COL CULO LARGO


Ore 19.44

da BANDANAX

Crisi edilizia



Assedio


Lupate


Santa subito!


Liberi tutti!



Ore 19.03

FINALMENTE L' ITALIA HA UNA SECONDA CARICA DELLO STATO DECENTE!
BUFFONI: TORNATEVENE A CASA!!!

Ore 10.01

da ZACC e BELINA

Lupi affamati

Zacc- ora Formigoni pretende la mobilitazione dei vertici di Comunione e Liberazione

Bèlina- tempi da Lupi

da BANDANAX

Scatole


Ostilità





venerdì 15 marzo 2013

giovedì 14 marzo 2013

NUMERO 1994 I NUOVI ELETTI: HABEMUS PAPPAM!


Ore 18.11

da BANDANAX

Dottrina argentina


Ore 18.07

da PARIDE PUGLIA

Fratelos y sorelas ora ve faccio...

Fumata bianca. L'arcivescovo di Buenos Aires, il gesuita Jorge Mario Bergoglio, è il 266mo papa della Chiesa cattolica romana. Un'elezione che ha rovesciato le previsioni della vigilia - che davano un testa a testa fra l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola, e quello di San Paolo, il brasiliano Odilo Pedro Scherer.Ad uscire vincitore dal conclave è comunque il partito dei "pastori", quello dei cardinali vescovi di diocesi, critici verso la curia romana e fautori di una riforma del governo centrale ma anche di una maggiore collegialità e trasparenza nella Chiesa. Gli sconfitti sono i curiali del partito "romano", Bertone e Sodano su tutti. Bergoglio è una sorpresa ma non una novità, perché già nel conclave del 2005, quello che elesse Ratzinger, era in lizza, sempre in quota riformatori. Viene considerato un riformatore dal punto di vista ecclesiale, ma un conservatore sotto l'aspetto dottrinale: nel 2011, per esempio, ha contestato duramente la legge argentina sulle unioni omosessuali, definendola frutto della «invidia del demonio» che «vuole distruggere il piano di Dio». È attento alle questioni sociali, ma non per questo vicino alla Teologia della liberazione, che anzi ha più volte criticato. E con un passato non del tutto trasparente: alcuni, fra cui diversi preti argentini di base, lo accusano di omissioni e di doppiogiochismo con il regime militare della dittatura argentina tra il 1976 e il 1983. Un passato che ora inevitabilmente tornerà alla luce.

Fonte: Il Manifesto




Ore 15.13

da MARILENA NARDI

Papatanghéro



da BANDANAX

Lapsus




Impedition



Uveitomane



Iustitia



History channel




Uccelli papali papali


da PARIDE PUGLIA

Cieco sull'Aventino








da GINO DI FRENNA

Quel poverello di Assisi