venerdì 8 marzo 2013

NUMERO 1898 REAGIREMO CON TUTTA LA FORZA DELLE NOSTRE BUFFONATE!


Ore 14.51

da PARIDE PUGLIA

La donna fa la festa


Ore 14.41

da BANDANAX

Chips and bancomat





Chips and balls


Ore 09.58

da MARILENA NARDI

8 marzo




da BANDANAX

Il mercato delle vacche



Capodicazzone è tornato




Il nuovo che avanza



Trattiamo!


Gelmini docet




Vatelapesca



da UMBERTO ROMANIELLO

Ruolo sui generis



da BUCNIC

Grillo per la testa




giovedì 7 marzo 2013

NUMERO 1897 8 PUNTI, LEGGERA SUTURA


Ore 14.38

da BUCNIC

Puntualizziamo!




Ore 11.07

da BANDANAX

L' insostenibile rimpianto del nulla




Napule ricostruenda est



Alla luce del sole!



Nostalgiche stronzate




Prostitutio dei





Ore 08.57

da PARIDE PUGLIA

Falce, martello e petrolio




da UMBERTO ROMANIELLO


Incubo



mercoledì 6 marzo 2013

NUMERO 1896 ONORE A CHAVEZ


Ore 15.20
da ZACC e BELINA
PREDESTINATO
Zacc- Berlusconi ha detto a Bersani di stare attento altrimenti va a sbattere
Bè-lina- dì che hai subito pensato a Renzi


da PARIDE PUGLIA




da MARILENA NARDI

Chavez


da BANDANAX

La bocca della verità



Basettoni al lavoro



Fottere il declino



Ruby è la zia di Di Gregorio


Cettolismo



Gourmet svedese



Peccati di lingua




Felicità a venire



Causa/effetto




da UMBERTO ROMANIELLO

Cri cri



martedì 5 marzo 2013

NUMERO 1895 BUFFONI: ALIENI SIETE VOI!


Ore 11.43

da ZACC e BELINA


LA GRIL-LINA

Zacc- l’ideologia fascista aveva senso dello Stato
Bélina - ...e il gusto dell’olio di ricino


Ore 09.04

da MARILENA NARDI



Una mostra tutta rosa



da BANDANAX

Bersani alla brace



 Training


Il buon Samaritano



da PARIDE PUGLIA


“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato” 

Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921