venerdì 22 gennaio 2010


SERVIZIO COMPLETO
di Gianni Allegra



RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


Zacc – Dobbiamo essere soddisfatti - ha proseguito il premier - di essere riusciti a non mettere nuove tasse, a non mettere, come si dice, le mani nelle tasche degli italiani


Bélina – spogliàti di tutto a che servirebbe?


BUUUUUUM
di Bandanax



ESECUZIONE
di Cotroneo


BREVE ANZI BREVISSIMO
di Enrico Bertuccioli


DA BANDANAX

Body Scanner


Spa


Crucefige


Mafia? Quale mafia?


Dandy

A ciascuno il suo forno


Breve, brevissimo!
La la la la la la la la la la!







giovedì 21 gennaio 2010

Buongiorno Italia dall' Asino


DEMOCRAZOMACHIA
di Paride Puglia


ESECUZIONE MAGISTRALE
di Rocco Grieco


BEATI QUELLI COME CRAXI PERCHE' I LORO PROCESSI SARANNO BREVI
di Gianni Allegra

L' INCORONATO
di Giulio Laurenzi

Non smentisce le sue qualità profetiche Fabrizio Corona che, appena prosciolto dall'accusa di associazione a delinquere per il famoso caso denominato "Vallettopoli", lancia il suo monito...


2111 PER UNO 2111 PER TUTTI
di Bandanax


L' ACCOZZAGLIA
di Biscarozzi Primo

Bisogna prendere atto oggi che non si odono voci responsabili che denuncino quanto possa essere pericoloso imboccare questa strada. "Chi ci salverà da Berlusconi, "padre costituente"?", si chiedeva nel 2004 lo storico Sergio Luzzatto. La risposta provvisoria è oggi questa: a livello politico, nessuno sembra aver voglia di salvarci. Chi potrebbe farlo o tace o dissimula le sue intenzioni. Soffiano arie bicamerali e, dopo il voto regionale, infurieranno impetuose, aggressive e libere.


Così scrive oggi su Repubblica Giuseppe D' Avanzo.

A quale potere si inchina nell' ignorare le voci vigorose di Antonio Di Pietro, di Luigi De Magistris e di tutti coloro che hanno mantenuto la libertà di coscienza necessaria a fare opposizione vera a tanto scempio di questo nostro povero Paese finito in mano ad una accozzaglia di delinquenti?





ELEZIONI: BRUNETTA CANDIDATO A VENEZIA

di Ro Marcenaro




IMPUTATO CORTO, PROCESSI BREVI
di Marilena Nardi


HAITI BEACH
di Paride Puglia

'O PROCIESSO
di Bandanax


mercoledì 20 gennaio 2010

Buongiorno Italia dall' Asino


PROCESSO BREVE
di Bandanax



SUPERBERTO
di Enrico Bertuccioli



GENEROSITY DAY
di Paride Puglia



CONTROSENSO
di Giulio Laurenzi

INCASSATION
di Gino Di Frenna


CONSULENSATION
di Gino Di Frenna


IN AZIONE CONTRO LE BUFALE NUCLEARI DI ENEL

di Andrea Lepore responsabile Campagna Nucleare di GreenPeace

Era ancora buio quando questa mattina i nostri climber sono saliti sul “Colosseo Quadrato” di Roma. Alle 8.30 hanno srotolato il banner di 300 metri quadri con la scritta “Stop alla follia nucleare, Stop Nuclear Madness". È un messaggio indirizzato alle imprese italiane riunite proprio di fronte nel palazzo di Confindustria, dove Enel ha presentato il nucleare come un ottimo investimento.

Il nucleare è un affare francese. Non certo per la nostra economia! Enel cerca di imbonire le imprese italiane promettendo che il 70% degli investimenti per la costruzione di quattro reattori nucleari EPR sarà nella parte non nucleare (dunque non coperta da brevetti francesi) per un controvalore di circa 12 miliardi di euro.

Secondo
l’azienda elettrica francese EDF - alleata di Enel nel riportare il nucleare in Italia - risulta, invece, che gli investimenti nelle parti non convenzionali degli impianti EPR, ovvero le uniche che potrebbero riguardare le imprese italiane, non superano il 40% degli investimenti totali.

Per fortuna
quello che Enel non dice, lo dicono altri: EDF, STUK, Citigroup, AREVA. Nella nostra analisi “Bufale nucleari” abbiamo analizzato dichiarazioni e cifre degli operatori più competenti nel settore che fanno uscire allo scoperto tutte le bugie di Enel.

Sicuramente Enel continuerà la sua
propaganda nucleare, ma l'esperienza degli unici due EPR in costruzione, in Finlandia e in Francia, ha già ampiamente dimostrato che per questo tipo di impianti ritardi, problemi nella sicurezza e costi fuori controllo non sono un rischio ma una regola. È quello che oggi abbiamo ricordato alle imprese italiane. Continueremo a farlo.


PENSIERI CRAXIANI

dal blog di Beppe Grillo

- Questa notte ho sognato Craxi vestito da principe azzurro.
Veniva su uno splendido destriero bianco e mi portava via...
Tutto!!!

- Pollo alla socialista (ricetta): prima di tutto bisogna rubare un pollo.

- Colmo per un socialista : morire per arresto cardiaco

- Il piatto preferito dai socialisti? La cotoletta (perche' e' fatta con pane grattato).

- Sai come chiamerebbero Craxi se lo facessero Papa? Pio...tutto.

- Craxi in ufficio tutto incavolato chiama Pillitteri: "Guarda qui su Repubblica che razza di campagna denigratoria nei nostri confronti! Basta! Questi sono tre miliardi, vai a comprarla". Pillitteri chiama Bobo Craxi: "Mi ha appena chiamato tuo padre facendomi notare la campagna nei nostri confronti da parte di Repubblica. Prendi questi due miliardi e vai subito a comprarla". Bobo Craxi chiama Mario Chiesa: "C'e' repubblica che sta conducendo una forte campagna contro di noi, prendi questo miliardo e vai a comprarla". Mario Chiesa chiama l'usciere: "Queste sono 1.200 lire, vai a comprare La Repubblica a Craxi".

- Craxi e Berlusconi sono come Re Mida: tutto quello che toccano diventa loro

E' VERGOGNOSO COME SANTIFICANO UN DELINQUENTE SI DOVREBBERO VERGOGNARE E CHIEDERE SCUSA AL POPOLO ITALIANO... MENTRE CI SONO FAMIGLIE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE ..MENTRE C'E' GENTE DISPERATA SENZA PIU' UN EURO ..LORO CHE FANNO?
RENDONO OMAGGIO A UN LADRO
VERGOGNATEVI

NON MERITATE DI RAPPRESENTARCI SIETE SOLAMENTE VISCIDI
VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI


DA BANDANAX UNO

Vittima sacrificale



DA BANDANAX DUE

Abbreviazioni


CONSULENZE
di Enrico Bertuccioli

LA GOBBA FA NOVANTUNO
di Mic

Associamoci ai tanti sostenitori del nostro beneamato Giulio Andreotti per augurargli un buon novantunesimo compleanno.La frase che ha detto il giorno fatidico sembra sia stata :"Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta,grazie a Dio".La biografia del nostro politico più longevo è abbastanza nota e condivisa dai più.Ha attraversato tutta la seconda metà del secolo scorso rivestendo sette volte la carica di Presidente del Consiglio,21 volte ministro,undici legislature in Parlamento. L'unico elemento anomalo che balza alla nostra attenzione è quella gobbetta del senatore che, a dire dei maligni, sembra in realtà sia la scatola nera che racchiude tutti i segreti del grande politico.Non resta che attendere quel momento fatidico(che speriamo ovviamente sia molto lontano) per leggere e conoscere le verità, sinora a noi nascoste,delle magagne che dal 1945 vengono perpretate alle spalle di noi poveri italiani.


E come dicono gli inglesi : "Dio salvi Andreotti ".



martedì 19 gennaio 2010

Buongiorno Italia dall' Asino


IL REGNO DE' PAZZI
di Rocco Grieco


QUANDI SCALFARI SCRIVE STRONZATE
da parte de " L' Asino "

La lettera del Presidente della Repubblica alla signora Anna Craxi nella decennale ricorrenza della morte di quello che è stato il leader del Partito socialista e capo del Governo dal 1983 all'86, non è una missiva privata. È stata pubblicamente diffusa, come è giusto che fosse trattandosi non già di condoglianze per un lutto ma di un documento mirato - come il presidente Napolitano esplicitamente scrive - "a favorire una più serena e condivisa considerazione del difficile cammino della democrazia italiana nel primo cinquantennio repubblicano". In realtà la lettera si occupa del periodo di cui Craxi fu uno dei protagonisti, né poteva essere altrimenti.


Quindi un pubblico documento che, oltre alla vedova di Bettino Craxi, è diretto all'opinione pubblica italiana, autorizzando pertanto una valutazione altrettanto pubblica del suo contenuto.


La lettera è ampia e si può dividere in due parti: la prima si occupa della politica di Craxi nei tre anni di presidenza del Consiglio; la seconda, assai più sommaria, della fase che è stata battezzata "Tangentopoli". La diversa attenzione dedicata ai due argomenti è pienamente comprensibile: si voleva in questa lettera commemorare e privilegiare gli aspetti positivi e soltanto sfiorarne quelli negativi che però non potevano esser taciuti. Anche questo criterio adottato dal nostro Presidente è pienamente accettabile; fa parte di una "pietas" che non è soltanto una privata virtù ma un elemento costitutivo d'una democrazia dove convivono valutazioni diverse e talvolta non condivise né condivisibili, sulle quali la "pietas" soffonde una virtuosa tolleranza.



Tolleranza ma non oblio, che è invece incompatibile se modifica e mistifica il passato rischiando d'inquinare il presente e di compromettere il futuro.


La ricostruzione dell'azione politica di Craxi come leader socialista e per tre anni capo del governo corrisponde alla realtà, né poteva essere altrimenti essendo stata scritta da uno dei testimoni ed attori di quei fatti: la politica estera di Craxi, mirata ad una piattaforma italiana nel Mediterraneo, alla comprensione dei bisogni e dei diritti della Palestina e del mondo arabo, accompagnata peraltro dalla difesa dello Stato d'Israele. Infine una riconfermata e leale adesione all'alleanza nord-atlantica non disgiunta da iniziative volte a dinamizzare lo sviluppo dell'Unione europea.


Tutti elementi positivi, sui quali peraltro è doveroso aggiungere che ciascuno di essi, prima di Craxi, aveva costituito l'essenza della politica estera italiana con Fanfani, con Gronchi, con Aldo Moro, con Cossiga. Nessuno di quegli elementi rappresentò dunque una novità o addirittura una discontinuità, ma semplicemente una prosecuzione.


Qualche riserva si dovrebbe viceversa formulare sul rinnovamento del Concordato con la Santa Sede. Per certi aspetti fu un aggiornamento, per altri la riconferma di privilegi di tipo "temporalistico" che potevano anzi dovevano legittimamente essere invocati dallo Stato e non lo furono affatto.


Infine la grande riforma costituzionale. Craxi ne fece la piattaforma ideologica del suo pensiero ma ne dette una sola immagine: quella di un futuro e auspicato presidenzialismo. Il presidente Napolitano ci permetterà di affermare che un conto è modernizzare la democrazia parlamentare ed un conto del tutto diverso è volerla sostituire con un assetto di tipo presidenziale.


Aggiungiamo che l'azione di Craxi per realizzare l'unità della sinistra italiana nel quadro d'una democrazia compiuta non fu particolarmente efficace.


Anche il Pci ebbe notevoli responsabilità su questo mancato obiettivo (non certo Napolitano che anzi si batté coraggiosamente per realizzarlo), ma Craxi non fu da meno finendo addirittura con lo schierarsi con la parte più conservatrice della Dc.


Infine Tangentopoli. La lettera rievoca il discorso parlamentare in cui Craxi lanciò una chiamata in correità a tutti i partiti. Tutti, disse, avevano violato la legge sul finanziamento dei partiti e tutti, a cominciare dal suo, dovevano quindi assumersene la responsabilità.


Discorso senza dubbio coraggioso se ad esso fosse seguito il necessario sbocco: la chiamata di correo è l'ammissione di un reato in questo caso particolarmente grave. Chi si avventura su quel terreno prosegue dimettendosi dalle cariche che ricopre e mettendosi a disposizione dell'autorità giudiziaria. Non lo fece nessuno, a cominciare da Craxi il quale del resto non fu semplicemente il fruitore passivo del sistema di corruttela ma ne fu un attivo organizzatore con una differenza rispetto agli altri partiti di governo: il leader del Psi non si limitò a fruire delle "dazioni" ma intervenne sulle singole imprese e sulle singole loro operazioni tassandole o facendole escludere dalle gare. Tralasciamo per carità di patria i decreti in favore di Fininvest.


Detto questo, si proceda pure alla toponomastica nei Comuni che nella loro libera capacità di decidere vogliano intestare a Craxi piazze e giardini.


Altra cosa è la condivisione politica e morale, la quale non è parcellizzabile. Si condividano i meriti e si condividano le rampogne per i reati. Dopodiché c'è la "pietas" pubblica, ma non l'oblio.


( Niente da condividere con chi ha rubato! ndr )


QUOZIENTE

di Gino Di Frenna


BUON APPETITO, BESTIE!
di Giulio Laurenzi

Cocktail in spiaggia e sport acquatici
La nave da crociera sbarca ad Haiti

La lussuosa "Independence of the Seas" non ha mutato itinerario nonostante il terremoto

http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_18/haiti_nave_crociera_ketty_areddia_c7cfbf6a-0422-11df-9eeb-00144f02aabe.shtml


DOVE SA ARRIVARE L' UOMO
di Paride Puglia



INFECTION
di Luca De Santis

B: "Non ho capito!"

A: "Eh?"

B: "Ho detto che non ho capito...con chi stiamo noi?"

A: "Con gli alieni, no? Loro sono i buoni e i marines sono i cattivi, come

nei western, ora piantala e guarda il film"

B: "eh?...ah, il film...si...no io dicevo: Casini...che c'entra con noi?..."

A. "Casini? Scusa ma con quello che abbiamo scucito all'ingresso per vedere

'sti puffi ipertrofici in 3D, tu ti metti a fare tribuna politica in

solitaria?"

B: "...è che proprio mi viene su..."

-"silenzio in piccionaia!!"-

A: "Piantala adesso, lascia perdere...concentrati sulla storia"

B: "...va beeeene"

....

B:"Non capisco: perché impelagarsi con lei?..."

A: "Uffa, è un espediente narrativo: lui si innamora dell'aliena, così poi

cambia idea e la aiuta"

B: "...e poi questa cosa del -a macchie di leopardo-..."

A: "Sono come dei felini...hanno anche la coda, insomma, ti devo spiegare

tutto io?"

B: "...e adesso s'è pure candidata in Lombardia"

A: "Eh?!"

B: "Si si...candidata consigliere regionale nelle province di Milano,

Bergamo e Brescia "

A: "Ma chi?"

B: "La Bonino"

-"Allora! La vogliamo finire lassù!?"-

A: "shhhh...che figure che mi fai fare, calcati gli occhialetti e non mi

seccare più con 'sti comunicati stampa sulle ampie convergenze del partito"

B: "Vabbè..."

....

B: "...eeeh, lo sapevo che finiva così..."

A: "Te l'avevo detto no? Lui fa tipo Balla coi lupi e si schiera con gli

alieni"

B: "...passano tutti dall'altra parte..."

A: "beh, qualche marines se lo tira dietro per amicizia...mica tutti però"

B: "...ha cominciato Rutelli ad andarsene..."

A: "Rutelli?"

B: "...adesso Carra e Lusetti..."

A: "E no eh! Mi hai appiattito il 3D con tutte queste ciance, ne ho piene le

diottrie, usciamo!"

.............


B: "...non era male"

A: "Ma se hai mugugnato tutto il tempo"

B: "in fondo mi è piaciuto, sembrava proprio un western..."

A: "...si, come no: Ombre Rosse"




IMPRONTE DIGITALI
di Bandanax


INRI
di Bandanax


CORNUTO E MAZZETTATO
di Bandanax


IL MIGLIO ROSA
di Enrico Bertuccioli