lunedì 8 giugno 2009

C'E' QUALCOSA DI NUOVO OGGI NEL SOLE...


ELEZIONI 2009
VINCE REPUBBLICA
di Enrico Bertuccioli


I MARCHESI DEL GRILLO 
di Luca De Santis

Alla fine ci siamo, il tanto atteso "election day" è arrivato ed è anche

passato.

Mentre si attende che vengano confermati i dati provenienti dai seggi fino

all'ultima percentuale ci si ritrova a pensare al gran battage mediatico

scatenato nelle settimane precedenti...eh sì, è stata una campagna

elettorale di fuoco, combattuta a colpi di gossip e di dichiarazioni al

vetriolo....eppure, pensandoci bene...si ha come l'impressione che si sia

saltato qualche passaggio importante...mah, vediamo di fare mente locale:

Tutto è cominciato diverse settimane fa, quando sui muri cittadini sono

apparsi grandi manifesti rappresentanti colombe, stivali italici capovolti e

popolani vari intenti a traslocare massicce scritte a caratteri

cubitali...boh?...simbologie post moderne? Sinceramente quei personaggi

impegnati a spingere monumentali paroloni mi evocavano atmosfere tardo

dinastiche dell'alto Egitto piuttosto che i principi del socialismo

democratico (o liberal/liberista/cristiano/verde/tesserafamigliaIKEA).

Poi hanno iniziato ad arrivare telefonate da parte di nastri

preregistrati...un giorno tiro su la cornetta e una voce vagamente nota mi

apostrofa: "Mi scusi se la disturbo, sono Pierferdinando Casini..." avevo un

secondo istinto di rispondere: "Eilà Pierferdi! è un casino (scusa il

bisticcio) che non ci si sente!!!....qual buon vento, vecchia

pellaccia!...invece ha prevalso il primo e dopo aver proferito inutilmente

un blando ma sentito improperio, ho attaccato.

Solo dopo mi sono reso conto che avevo perso l'occasione di ascoltare dalla

simil-viva voce del leder di un partito il programma che avrebbe intenzione

di portare in Europa...un po' curioso vado a vedere in rete per recuperare

il testo del messaggio telefonico e con sorpresa scopro che tutti, ma

proprio tutti, non sono andati oltre alle fatidiche due frasi di

presentazione....caspita...alle feste non doveva certo essere tra i più

gettonati...chissà come avrà fatto a circuire la figlia di Caltagirone.

Infine le ultime settimane, costellate dalle peripezie del premier tra

minorenni, divorzi, foto compromettenti e processi scomodi.

Non è stato fermo un minuto il nostro, è andato a "Porta a porta", a

"Matrix", in radio, mancava solo spuntasse tra i fornelli di qualche

trasmissione del mattino, tra un sedano e un finocchio, o in qualche

programma per bambini, magari tra i puffi (in fondo sono anche loro un

popolo...libero...sono pure azzurri....e di certo non fanno sfigurare il

premier in altezza).

E poi per cosa? Alcune delle foto incriminate le ha pubblicate El Pais...a

parte qualche nudità degli ospiti di villa Certosa ed un patriottico

"alzabandiera" (forse era un esponente della Lega) non vi era nulla che non

ci si potesse aspettare da un entourage di banali riccastri...forse il

cavaliere era preoccupato di questo? Di non apparire credibile come uomo del

popolo? Di sembrare uno che la racconta? Ma via....lo sanno benissimo tutti

che la sua è pura fiction, i suoi elettori in primis, ma va bene così...è

solo un altro reality show, tutti sanno che è finto ma tutti si appassionano

lo stesso, non si preoccupi cavaliere, la sua gente la stima proprio perché

sa chi è lei e cosa fa per mantenere il suo stile di vita.

E con questo arriviamo a oggi...eppure ecco ancora la sensazione che si sia

perso qualcosa per la strada...un attimo...ma questi settantadue deputati

che abbiamo più o meno indirettamente eletto in questo weekend...a

Strasburgo (o a Bruxelles)....che ci vanno a fare? con quali funzioni? con

quali programmi?

Forse a fare una politica "seria" come ama dire Franceschini? oppure a fare

una politica "del fare", come amano dire quelli del PdL? oppure a fare una

politica del "io c'entro, sto nel centro, palla al centro" come ama dire

Casini?...ma no, assolutamente...vanno a svernare là in attesa di tempi

migliori qua, oppure a prendersi ancora qualche soldo prima di andare in

pensione, oppure a riscuotere dazio per qualche favore fatto a suo tempo

come far cadere il governo o roba simile.

Adesso sì che tutto torna, i settantadue discepoli verranno mandati per il

mondo a diffondere non la parola del signore ma l'italianissimo verbo del

marchese del Grillo...chissà se i seggi a Bruxelles hanno la jacuzzi...


IL VOTO UTILE E IDIOTA

di Fabio Norcini


Con un mese di anticipo sul Times, caro Ro, scrivevo sulla tua semiclandestina testata queste parole: “C'è solo da sperare che Miriam-Veronica vada avanti e, sopra al collo, riesca a svelarci anche il vero volto di questo Dorian Gray da sceneggiata napoletana, ciarpame del peggior avanspettacolo (senza far torto al nobile genere) e prima di morire ci faccia scorgere la pietosa maschera che sta dietro alla maschera di cerone e lifting, di belletti e trapianti, di questo uomo del cestino, che ci sta portando tutti quanti alla discarica nel suo delirio di onni-impotenza” , da te pubblicato l’11 maggio. La maschera del clown la facevo cadere molto prima degli esimi giornalisti inglesi al soldo di Murdoch e, credo, con ben altra tenuta (dietro la maschera, un’altra maschera). Ora, mentre siamo allo spoglio di questa ennesima ostentazione di asineria, che sono le elezioni, e mentre leggo con sconforto quello che sull’Asino è stato scritto prima e dopo questa débacle di ogni buon senso e di ogni ragionevolezza, e dove si invita a praticare questa forma di autoerotismo distruttivo (hai presente David Carradine trovato impiccato per la testa e per i coglioni a Bangkok?) concesso agli impotenti qual è diventato il voto, mi permetto alcune note. 

1) Franceschini (chi è, un professore di applicazioni tecniche delle medie come Staino?) ha invitato al voto “utile”. E gli utili idioti lo hanno ripagato votando il peggio del peggio: Lega e Idioti dei Valori. Gente che si esprime (basta tu abbia visto dipietro con il suo occhio pesto di sangue da eccesso alcolico o calderoli vestito come un robinhood mentecatto) come nei caroselli degli anni Sessanta: “Usgabalugga, ambalù! Uh Uh!”. Questo il risultato. Continuiamo così facciamoci del male.

2) Il partito-non partito La repubblica (tocchiamoci prudenzialmente….) che dove si è schierato (cfr. demita), ha fatto danni irreparabili, stavolta assume dimensioni europee e con El Pais, rischia di rendere Zapatero un impiegato di Maranello con la sua traduzione tedesca (Schumacher).

3) In tali casi, chiedo, non sarebbe meglio imparare cos’è fare opposizione invece di scimmiottare il partito (?) egemone?

4) Non vi ha mai assalito il sospetto che, non tanto la maschera della maschera, ormai incapace di intendere e volere altro che non sia il viagra e la coca, magari sniffati insieme, ma la schiera di scherani che si trascina dietro, abbia artatamente messo su la sequela di scandali, da Noemi a villa la Cerdosa, per affermare un’esistenza fittizia come i suoi capelli? Per muovere qualcosa che, vista l’inesistenza di qualsivoglia opposizione, era immobile?

5) Il risultato, all’ombra dei fessi e dentro l’urne, ci riconsegna una situazione ancora più ingestibile, nella quale la sinistra si sospetta a bordo dell’airbus airfrance, scomparsa nell’oceano brasiliano… anche dai radar…

Un certo Guy Débord, molti anni fa, aveva descritto la “Società dello spettacolo” e quasi contemporaneamente PPP parlava del ruolo deleterio dei medium di massa. 

Ora siamo alla società dell’avanspettacolo (sempre detto con il rispetto dovuto al nobile genere) e al medium del massacro o, se più ti piace, del cervello all’ammasso. 

Vota, italiano terrone che amo, vota: dipietro (il correttore mi corregge sempre didietro, e ha ragione) bossi e doppiobrodo. Usgabalugga!





RAGLI E BELATI
di Zacc e Bélina



Zacc – oggi il tempo è più bello

Bélina – si, si respira meglio 


Zacc -  Tramonta l’epoca berlusconiana

Bélina- sulla  spinta dal dito medio di Bossi



Zacc- Bondi, che farà il grande ministro Bondi?

Bélina- l’apostolo di Berlusconi



Zacc – la pescatrice Cicchitto dove stà?

Bélina – a rapporto da Gelli



Zacc –  Quagliarella, Gasparri, Capezzone hanno già parlato?

Bélina – stanno ridendo da quando sono arrivati i primi dati



Zacc – la mia sinistra spaccata…..

Bélina-  non ha capito ancora cosa fa la destra



Zacc- è colpa dello spostamento del paradiso a Villa Certosa

Bélina- troppe distrazioni

STERN

di Francesco Raucea


Mentre lo spagnolo EL PAIS si domanda solo se, per caso, anche i rapporti con la Russia, Usa, Francia ecc.ra non abbiano avuto bisogno dello stesso lubrificante usato col capo della Repubblica Ceka, lo STERN dedica all'Italia la sua prima pagina: insomma - GRAZIE A BERLUSCONI -  siamo diventati l'argomento comico, la barzelletta dell' Europa! Traducendo il titolo: " Italia - POTENZA&AMORE - / Come Berlusconi governa il paese, a noi più caro per le vacanze." Ed anche all'interno vengono offerte non poche occasioni per sganasciarsi alle nostre spalle! Saluti anarco-socialisti. 



UN PAESE CI VUOLE
di Francesci Raucea

QUESTIONI DI CORNA
di Gino Di Frenna


IN ALTO I CULI
di Francesco Raucea


VOLARE OH-OH
di Paride Puglia


VOTI E MONILI
di Rocco Grieco


PREDELLINATOR
di Paride Puglia


TELEZIONI
di Andrea Bersani


sabato 6 giugno 2009

QUESTO PAESE HA BISOGNO DI SINISTRA!


L'inchiesta della procura di Roma sui voli di Stato: dieci volti da identificare.





CHE COSA DOBBIAMO INTENDERE PER GIUSTIZIA SOCIALE?

Ma che cos'è la giustizia sociale? Giustizia sociale è che prima del giusto profitto, prima della crescita possibile, prima dello sviluppo ad ogni costo ci sono le donne  e gli uomini con la loro dignità di avere una casa, il cibo quotidiano, la garanzia di essere curati, la garanzia di poter studiare, la garanzia di poter svolgere un lavoro... Solo dopo aver garantito, a tutti,  questi diritti, in condizioni di parità, si potrà parlare di profitto, di crescita e di sviluppo. Far discendere la giustizia sociale dai profitti, dalla crescita incontrollata e da uno sviluppo fuori dalle capacità del pianeta di sostentarlo è azione velleitaria capace solo di generare ingiustizia.
Per questo PD e PDL sono simili, per questo vanno combattuti!




NON TREMARE, VA A VOTARE!
di Carlo Squillante



CUCU'
di Paride Puglia



TOPI DA FOGNA
di Rocco Grieco


LINEA EDITORIALE
di Bandanas


PORTAVOCE 
di Bandanas



PARADISE LOST
di  Bandanas


CUORI NERI
di Bandanas


MILANO CITTA' AFRICANA
di Bandanas


CAPACI OGGI
di Bandanas


PERCHE' DICIAMO CHE QUESTO PAESE HA BISOGNO DI SINISTRA? PERCHE' DICIAMO CHE OCCORRE VOTARE PER SINISTRA E LIBERTA'? 


Per combattere l' appropriazione indebita che il Partito Democratico sta arrogandosi della parola " Sinistra ": Il Partito Democratico è destra! Non Centro Destra! Ma proprio Destra! Come il PDL di cui condivide la logica economica fondata sul profitto, sulla crescita e sullo sviluppo: tre concetti che sono in antitesi netta con la Giustizia Sociale che la Sinistra vuole realizzare e per realizzare la quale è necessario che nuovi concetti di profitto, di crescita e di sviluppo si facciano finalmente strada nelle menti e nei cuori degli europei. La Sinistra tende alla Giustizia Sociale attraverso la pratica del porre limiti chiari ai profitti, limiti chiari alla crescita senza limiti, limiti chiari a uno sviluppo finalizzato al solo consumo di qualunque tipo di prodotto indipendentemente dalla sua intrinseca utilità e qualità.

La prima azione dovrà essere quella di restituire al denaro il suo ruolo di pura convenzione, sottraendolo alle velleità di renderlo merce e prodotto finanziario, pratica che ha determinato questa crisi e che rende tutto il mercato preda di interessi il più delle volte inconfessabili.  Sinistra e Libertà è l' unico movimento di Sinistra che può contare su un leader competente e illuminato: Nichi Vendola. Per questo l' Asino vi esorta a votare per lui per l' Europa, nelle Provincie e nei comuni, per potere finalmente avere di nuovo in questo Paese una Sinistra costruttiva e competente.

venerdì 5 giugno 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

QUESTO PAESE HA BISOGNO DI SINISTRA!



VELINE SVELTINE
di Gianni Allegra


LO SCOPO
di Bandanas




FACCE DI BRONZO
di Emper


ATTENZIONE!!! EDIZIONE STRAORDINARIA!!!


È passato l'emendamento D’Alia.

L ‘attacco finale alla democrazia è iniziato!

Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.

Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l ‘obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senza tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più possibile. È ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. È in gioco davvero la democrazia!!!


IL SERVO DI PRIAPUS
di Ro Marcenaro


CORNA E CORNUTI


Zacc – Bossi gli ha detto di abbassare i toni nei confronti della magistratura

Bélina – il bue che dice a te che sei cornuto 


NON E' LA RAI
 di Bandanas


VESPA A VESPA
di Bandanas


RUFFIANA


ZACC- si può dire che la Santanché è una ruffiana

Bélina- No, però porta le calze rosse 


VOLI DI STATUS
di Bandanas


GOLA  PROFONDA


ZACC- la Santanchè ha detto tutto a Libero

Bélina – che è becco e bastonato.


ECCLESIA MERETRIX
di Bandanas



GRAZIE BOSSI, GRAZIE GASPARRI


Si, grazie a voi,  

alle vostre volgarità, 

al vostro animo fascista,

gli italiani, 

soprattutto quelli di Roma e quelli del nord, 

possono capire che cosa 

ci riserva ogni giorno Berlusconi.

A noi non ci resta altro 

che girare la testa 

per lo schifo e la vergogna.


Zàcc e Bélina



Bossi, mostrando il dito medio,

non ce l’aveva con gli italiani,

ma con il camerata Gasparri

che è di Roma.


Ma uno non è ministro?


Quando è a Roma


Ma non sono tutt’e due con Berlusconi?


MILANO ADDIO
di Rocco Grieco


DISTANZE
di Bandanas


BECCHI E BASTONATI


Ora ce l’ha con i sindacati


            So bene che il cornuto 

non esiste  

senza essere anche bastonato




CINTURE DI CASTITA'
di Bandanas