sabato 14 febbraio 2009

BUONGIORNO ITALIA dall' Asino

AMORE AMOR 
di Rocco Grieco



MEDICI CON LE MANETTE
di Marilena Nardi


NEVICA, GOVERNO LADRO
di Zacc e Bélina

Zacc – ….sotto la neve pane

Bélina – sotto Berlusconi...pene.


SUPERVALUTAZIONE

di Gianni Allegra

venerdì 13 febbraio 2009

BUONGIORNO ITALIA dall' Asino

FLAIANO DOCET
di Lido Contemori


IL GRANDE STATISTA L' HA CAPITA PURE LUI...
di Ro Marcenaro


GLI SCIACALLI 
di Ro Marcenaro


ARIECCOLO ASSALITO DA
AMLETICHE CERTEZZE
di Gianni Allegra



CELER(MENT)E 
di Enrico Bertuccioli


OSCAR 
A LUIGI SCALFARO
di Marilena Nardi


ATTENUANTI PADANE
di Molly Bezz


TABACCHERIE
di Molly Bezz


OPPO CHE'?
di Ugo Sajini

Aggiungi immagineABBASSARE I TONI 
di Molly Bezz




CHI?...IO?
di Paride Puglia


MORAL SUASION
di Molly Bezz

giovedì 12 febbraio 2009

BUONGIORNO ITALIA dall' Asino

FIGLIOL PRODIGO
di Marilena Nardi


GAMBA CORTA, MEMORIA CORTA
di Gino Di Frenna


NEL PAESE DEI CORROTTI
di Gino Di Frenna


IN QUOTA FIORONI
di Zacc e Bélina

Zacc - Riequilibrio interno al Pd:la la Bianchi al posto del Prof. Marino. 

Bélina - Scelta del Vaticano 


PRONTO? PARLA L' ABBRONZATO?
di Paride Puglia

L' ATTACCABRIGHE
di Gianni Allegra


MATRIX THE END
di Enrico Bertuccioli

SENSI DI MARCIA
di  Ugo Sajini


CI VOLEVA!
di Zacc e Bélina


I BULLI IN MASCHERA
di Gino Di Frenna


LE TENTAZIONI DI GASPARRI
di Paride Puglia


SANPATRIGNANO
di Molly Bezz


ASSALTO ALLA COSTITUZIONE
di Molly Bezz
IL BELLO IN MASCHERA
di Rocco Grieco

DIRECT DEMOCRACY
di Molly Bezz
LO SCRIGNO
di Molly Bezz

mercoledì 11 febbraio 2009

BUONGIORNO ITALIA dall' Asino

NON
di Eugenio Saint Pierre


CARNEVALATE
di Gino Di Frenna



FORZABESTIE
di Carlo Squillante
Ora di stare saldi
e di non fare sconti,
ora di stare pronti,
non certo pronti e via,
pur se stretta è la foglia
e, ahinoi, stretta la via.



SPIAGGIATURE
di Enrico Bertuccioli

SI', DIO ESISTE
di Molly Bezz

MASCHERE DI CARNEVALE
di Rocco Grieco


IL CATTIVO
di Zacc e Bélina

MA CHE RAZZA DI SICUREZZA?
du Carlo Squillante


GIURAMENTI E GIRAMENTI
di Claudio Ruju

AUTOPSIA
di Molly Bezz

SIPARIO
di Molly Bezz


MONDO TIVU'
di Gino Di Frenna



Testamento biologico 

di Mimmo Lombezzi



A Sua Eminenza Mons.Bagnasco, A Sua Eminenza Mons.Ruini, On.Roccella, On.Binetti, On.Formigoni, On.Ferrara.


Vi scrivo con una mano stretta al ferro di un termosifone e l’altra posata su 2 palle da cannone del 1800 (ebbi un bisnonno garibaldino..) .  

Cio’ che evoca codesta mia lettera infatti non è affatto allegro e nello scriverla mi attanaglia vivissima strizza.

Bene, Monsignori, se – Dio non voglia e Allah nemmeno e neppure Sveti Sava protettore dei Serbi ! – se, dico “SE !”, il destino volesse ch’io fossi ridotto da malattia o da accidente come il povero Welby o l’eroico Coscioni, o 

la sventurata Eluana, se domani o dopodomani restassi prigioniero di un corpo e fossi ridotto a un grumo di carne che respira solo per soffrire e far soffrire , se insomma mi fosse negato il piacere di vivere la vita nella sua interezza 

e mi fosse lasciata quel che Voi chiamate “vita” e cioè mero dolore e biologia, VI PREGO : “NON OCCUPATEVI DI ME!” 

Punto primo perché, pur essendo attratto enormemente dalle religioni, non sono cattolico. 
Punto secondo perché anche se lo fossi, sarebbero comunque affari miei.

Punto terzo perché sono un po’ disgustato dalle campagne politiche che sono state montate sulla pelle di Welby e ora

su quella di Eluana e attristato dal disprezzo totale della

volontà di entrambi. Tralascio ogni commento sul calvario inflitto al padre di Eluana, additato – sempre nel “massimo rispetto” – come mentitore e assassino e costretto a pellegrinare da una regione all’altra per trovare un posto

dove sua figlia possa morire.

Questo mio testamento biologico sia dunque eretto di fronte a Voi come uno scudo, come una novella, laica, Porta Pia. 

Una porta che vi diffido dallo sfondare “per il mio bene”. 

So bene che Voi sareste già pronti ad abbatterla lanciando a testa bassa la brutale franchezza della rocciosa Roccella che disse al padre ddi Eluana Englaro che “anche per comprare un motorino occorre un certificato”.

So bene che schiere di opinionisti neoconi o teodemi sarebbero pronti a calare come avvoltoi per salvarmi l’anima. Rispondo, sin che posso : “NO GRAZIE!” 

E non vi chiedo neppure la messa dopo la mia triste dipartita. 

A te, caro Ferrara chiedo da oscuro collega, di “non portarmi acqua”. Niente “Acqua per Mimmo!”.

Mi basterà invece il rito balcanico della slivovica, che consiste nello spargere grappa sulla tomba del caro estinto e di tracannarne piu’ bicchieri alla sua salute e all’animaccia sua !


Mimmo Lombezzi