Quelli che muoiono sul lavoro li chiamano " morti sul lavoro" ma quasi sempre sono " morti per la fame" . Se hai fame accetti qualsiasi lavoro, che tu lo sappia fare o no e se arriva uno e ti dice: vuoi un lavoro? Tu rispondi: sì e se quello ti chiede: ma lo sai fare? tu rispondi: sì e se quello ti avverte: ma guarda che è pericoloso! ( difficile che lo faccia ) tu rispondi con supponenza: no problem! Allora quello che ti propone il lavoro ti dice: bene allora in cambio ti do un pugno di mosche, okkei? tu rispondi: okkei, meglio un pugno di mosche che un pugno nei coglioni.
domenica 4 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
Quel testimone del made in Italy
E così il principe degli industriali italiani, il boss di Fiat e Ferrari, il caposaldo delle Fiere di Bologna è diventato il portavoce ufficiale del Made in Italy nel mondo. L'Italia, da sempre paese di arte, di cultura, di grandi paesaggi, di agricoltura di qualità, di prodotti tipici unici al mondo, l' Italia del turismo più pregiato del mondo, l' Italia delle mille Qualità è rappresentata nel mondo dall' uomo meno indicato a rappresentarla, dall' uomo che può solo andare in giro a dichiarare che l' Italia è un grande paese industriale. Con le pezze al culo, ma industriale. Proprio l' unica cosa che non è.
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