sabato 12 gennaio 2013

NUMERO 1852 LA MANO MORTA


Ore 10.57

da PARIDE PUGLIA

Match ce frega di 'sti fregnoni?


La trasmissione mi ha deluso completamente. Santoro cercava lo scontro senza riuscirci, Berlusconi mentiva spudoratamente, come ha sempre fatto. A Berlusconi avrei fatto una sola domanda: se sei stato così bravo a governare, come mai ci troviamo in questa situazione? E allora ci faccia il piacere di non "salvarci" più.




Ore 09.57

da PARIDE PUGLIA

Addio Mariangela



Ore 08.59

da UMBERTO ROMANIELLO


Una vignetta sul dopo match tra berlusconi e santoro. Secondo me ci siamo fatti l'ennesimo autogol, purtroppo.



venerdì 11 gennaio 2013

NUMERO 1851 FORZA INGROIA!

Ore 15.10

da PARIDE PUGLIA

Que viva la revolucion civil!

E' cominciata la campagna elettorale e, nonostante tutti gli sgarri che gli stanno facendo, Ingroia c'è! Eccome se c'è!


Ore 11.01

da PARIDE PUGLIA

Grandissimo Karl



giovedì 10 gennaio 2013

NUMERO 1850 E STASERA E' DA SANTORO



Ore 18.46

da PARIDE PUGLIA

L' intramontabile Silvio



Ore 18.32

da PARIDE PUGLIA

L'Italia viola i diritti dei detenuti tenendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha quindi condannato l'Italia per trattamento inumano e degradante di 7 carcerati detenuti nel carcere di Busto Arsizio e in quello di Piacenza. La Corte ha inoltre condannato l'Italia a pagare ai sette detenuti un ammontare totale di 100 mila euro per danni morali. Nella sentenza la Corte invita l'Italia a porre rimedio immediatamente al sovraffollamento carcerario, in quanto le nostre carceri sono indegne per un paese civile, pertanto son d'accordo sul fatto che ci devono essere dei dei limiti che non vanno superati, anche nel trattamento di chi è in carcere, il quale ha il diritto a una vita dignitosa anche se senza libertà.




Ore 14.23

da PARIDE PUGLIA 

Ridi pagliaccio...


Berlusconi partecipa al programma di Santoro? Perbacco, deve essere proprio con l'acqua alla gola! Eppure i sondaggi lo danno al 20%, praticamente un italiano su cinque, anche se dovrebbe essere al -5%, sottozero, ricoperto delle stesse monetine che tirarono a Craxi e invece esce il 20%. Cammini per la strada, ti guardi intorno e ti chiedi: chi e' quel 20% che ancora lo vota? Chi sono? I dentisti? Le prostitute? I pensionati? Oppure c'e' un Italia che pur di non vedere al governo la sinistra, ingoia qualunque rospo? Sono gli elettori cattolici, oppure gli straricchi? O tutti e due insieme? E' la paura dei gay? Sono le coppie di fatto che li bloccano? Cosa vogliamo fare, diamo il paese ancora in mano a lui pur di non riconoscere la felicita' a qualcuno? Il 20%...non ci posso credere.




Ore 08.00

da MARILENA NARDI

...ma come si fa a sceglierne uno?



Paese di ladri




...il gioco si fa duro.

ENRICO BERTUCCIOLI

Chi è che non si definisce riformista al giorno d'oggi?





da UMBERTO ROMANIELLO

 Partoriente

mercoledì 9 gennaio 2013

NUMERO 1849 GLI IRRESPONSABILI


Ore 14.54

da PARIDE PUGLIA

Caccia grossa


Ore 11.50

da BANDANAX

La  carriera



Affinità elettive




da UMBERTO ROMANIELLO