sabato 10 dicembre 2011

Numero 1504 BUONGIORNO ITALIA

Ore 15.07

da ZACC&BELINA

SEMPRE BUONA LEI

Zacc- Minzolini lo vogliono esportare in una sede prestigiosa all’estero

Bélina – per non fargli perdere l’abitudine all’uso della carta di credito facile 


PASSERA’ ANCHE LUI

ZACC- per Passera i sacrifici degli italiani sono una necessità, mentre le frequenze televisive

BELINA- solo da approfondire


da MARILENA NARDI


Una vigna che mi spiace aver disegnato. Speravo che con Monti le cose prendessero una piega diversa ma temo che non vedremo grandi cambiamenti, se non forse in peggio.


Commento di Ro Marcenaro

PER UNA VOLTA, CARA MARILENA, NON SONO D' ACCORDO CON TE. VEDREMO GRANDI CAMBIAMENTI, NON EPOCALI, NON NELLA DIREZIONE CHE VORREMMO,MA, ALL' INTERNO DELLA PERVERSA LOGICA DI QUESTO INFAME CAPITALISMO FINANZIARIO, LI VEDREMO: IN UNA DIMENSIONE ETICA CHE QUESTO GOVERNO

CERTAMENTE POSSIEDE. 


Risposta di Marilena Nardi


Spero proprio che i cambiamenti ci siano. Mail dubbio è legittimo sul cambiare tutto per non cambiare nulla.

Riponevo parecchia fiducia in Monti ma vedo che (e non so se non

voglia o non possa) non riesce a prendere i provvedimenti equi che miero augurata. Vedo che il diktat di un B, per esempio riguardo l'astadelle frequenze televisive, regge ancora e impone al nuovo governoaltre soluzioni per far cassa. Vedo che di patrimoniale non si parla.

Vedo che di recuparare l'evasione si discute ma in modo poco energico.

L'ici alla Chiesa la chiedono in tanti e a gran voce ma si

preferirebbe lasciar tranquillo il Vaticano...

L'Italia forse si salverà grazie alla competenza di Monti e dei suoi

ministri nel risanare i debiti pubblici ma a impoverirsi saranno i

soliti pensionati o i lavoratori e i giovani che la pensione la

vedranno col binocolo.


Da qui il dubbio sulla maschera e sul fatto che a tirare i fili siano

sempre quelli di prima.

Ore 11.47

da PARIDE PUGLIA

Occhio: Dio ti vede e ti ascolta



Ore 09.48

da MARILENA NARDI

Frequenziopoli


da GINO DI FRENNA

Maria Antonietta Zagarìa


Gatti benestanti


venerdì 9 dicembre 2011

Numero 1503 BUONGIORNO ITALIA


Ore 17.34

da PARIDE PUGLIA

La rotta


da GIULIO LAURENZI

Trsparenze



In che stato...il quarto stato!



Ore 12.42

da MANLIO TRUSCIA


Rigormontis


da GINO DI FRENNA

E' giunta l' ora


giovedì 8 dicembre 2011

Numero 1502 BUONGIORNO ITALIA


 19.29

da RO MARCENARO

Cari amici, allego questa vignetta per esprimere tutta la mia solidarietà nei confronti di quanti, lavoratori, disoccupati, pensionati si stanno facendo carico del salvataggio in estremis di questo Paese condotto alla rovina da una vergognosa banda di delinquenti, di nani e di puttane ma, al tempo stesso, voglio dichiarare tutto il mio dissenso nei confronti di chi ne ostacola l'attuazione. Il Paese non può esimersi dall' accettare  le decisioni di questo Governo che ci sta facendo risalire faticosamente a galla addossando su di noi la maggior parte dei carichi. Dobbiamo essere pronti, anche noi, nel nostro piccolo, a pretendere nelle prossime mosse il maggiore equilibrio possibile. Chi ha di più dovrà pagare di più, anche se chi ha di più può usufruire di maggiori strumenti per sottrarsi alle proprie responsabilità. Noi, col nostro piccolo e silenzioso lavoro, li dovremo costringere, finalmente, ad assumersele.


Ore 09.37

da UMBERTO ROMANIELLO

Siccome Lui ha detto "tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa" senza far cenno alcuno all'ICI, mi sembra evidente che non occorrano altri chiarimenti sulla questione. 

O forse si?



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mercoledì 7 dicembre 2011

Numero 1501 BUONGIORNO ITALIA


Ore 18.45

da PARIDE PUGLIA

Pekkaten


Ore 16.17

segnalata da MARILENA NARDI

.........cresce l'attesa per la statua di Silvio....



da BUCNIC

"Casa e Chiesa, Vaticano real estate: fa impressione l’elenco completo del più vasto patrimonio immobiliare al mondo, sfuggito a ogni serio censimento, sin qui noto solo agli addetti ai lavori delle segrete stanze pontificie.

Stando alle stime (non ufficiali) il 20 per cento dell’intero patrimonio immobiliare italiano farebbe riferimento alla Chiesa di Roma che nella Capitale vedrebbe salire percentualmente la sua potenza edilizia fino a un quarto dell’intero comparto: ventitremila fra terreni e fabbricati (appartamenti, negozi, uffici eccetera) intestati a centinaia di entità diverse fra enti, diocesi, istituti, congregazioni, confraternite, società, tutte realtà comunque riconducibili al Vaticano.

Un numero imprecisato di appartamenti per migliaia di unità. Quasi 600 palazzi fra istituti e conventi, 50 monasteri, più di 500 chiese, 22 conventi, 400 immobili fra case generalizie, cliniche private, ospizi, case di riposo, residenze private, scuole, seminari, oratori, una quarantina di collegi e via discorrendo. Un patrimonio continuamente aggiornato e incrementato dal trading immobiliare e da sempre crescenti lasciti e donazioni dei fedeli (su Roma, nel 2008, se ne registrarono la bellezza di 8mila). 

Calcolando per difetto gli esperti contano in oltre 115mila proprietà il vero tesoro vaticano in tutta Italia. Da brividi il suo controvalore di mercato. Secondo i responsabili del «Gruppo Re» (Re non sta per Real Estate bensì per Religiosi ecclesiastici) che assiste i ministri del culto nella gestione del loro immenso tesoro immobiliare «se a metà degli anni novanta i beni delle missioni si aggiravano intorno agli 800 miliardi di vecchie lire, oggi dovrebbero valere dieci volte di più. Il patrimonio nazionale immobiliare della Chiesa raggiunge quasi il 22 per cento del totale italiano, proprietà all’estero escluse.......  non tenendo però conto del grande affare del turismo religioso (con l’Opera romana pellegrinaggi a farla da padrone) a cui si ricollegano le migliaia di «case per ferie» seguite direttamente dai religiosi per un fatturato annuo da 4 miliardi di euro. Ci si dovrebbe soffermare inoltre sul business delle alienazioni dei sacri palazzi – attraverso il cambio di destinazione d’uso - a holding immobiliari, enti istituzionali, attività commerciali e compagnie alberghiere: in tre anni numerosi conventi o seminari sono stati riconvertiti e trasformati in hotel oppure in condominii da 30/40 appartamenti l’uno ceduti o affittati, per un giro d’affari da centinaia di milioni di euro...." ( FONTE IL GIORNALE )



da MARILENA NARDI



da PARIDE PUGLIA


da PIERFRANCESCO UVA



da GINO DI FRENNA

Equità