


da ENRICO BERTUCCIOLI


da ENRICO BERTUCCIOLI


Requiem?
Ma allora è proprio vero? Non c'è più?
Sicuri sicuri?
No no...per carità...non lo metto in dubbio...è solo che quando te lo sei sciroppato per quasi vent'anni, un po' stenti a crederci...che poi diventa anche un'abitudine, dico, il sapere che il presidente del consiglio è quello lì, che l'opposizione tira a campare e che la Lega straparla di secessione, no?
Eppoi, noi che si fa satira, ammettiamolo, si andava sul sicuro, bastava che spuntasse fuori qualche squinzia minorenne o qualche intercettazione e avevi valanghe di materiale su cui lavorare...questo Monti invece...non ce lo vedo a fare feste a Courmayeur circondato da conigliette...questo l'alpinismo lo farà fare a noi...vabbè.
E quindi non c'è proprio più...giurin giuretta che non si fa più vedere...per un po' almeno...fino alle prossime elezioni.
Già ieri diceva che raddoppierà i suoi sforzi per curare i nostri interessi...che sarebbe come dire che fino adesso ha fatto la metà di quello che poteva fare...vabbè, vabbè, è la foga del discorso, la verve dell'oratore...certo che ogni tanto le sparava proprio grosse, eh?
Una cornucopia di scempiaggini e di gaffe...bei tempi...cioè, non è per fare il nostalgico, è che poi uno, per quanto bestia sia, se ti ci abitui alla fine magari ti manca pure...ecco per dire, io già mi sento un vuoto dentro...proprio qui...all'altezza dello stomaco...mmmm...mezzogiorno...ok, è solo fame.
QUESTA NON VE LA DOVETE PROPRIO PERDEREGRAZIE BERLUSCONI!!!
Grazie a te l’Italia, negli ultimi 17 anni, è stata davvero un’altra;
Grazie a te l’Italia si è salvata dalla “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto, che avrebbe portato i comunisti al governo in una delle maggiori democrazie d’Occidente;
Grazie a te le tradizioni politiche liberali, riformiste, cattoliche, massacrate dal ciclone tangentopoli, hanno potuto continuare a dare il loro indispensabile contributo al Paese;
Grazie a te milioni di italiani moderati hanno potuto trovare un leader e un partito che rispondesse ai loro bisogni e ai loro desideri;
Grazie a te si è finalmente realizzato il bipolarismo dell’alternanza e della responsabilità, mettendo fine a una politica intessuta di inciuci e ribaltoni;
Grazie a te l’Italia ha avviato un vero programma di riforme, che molti ora hanno interesse a far passare sotto silenzio, come mai se ne erano visti nella nostra storia dal dopoguerra in avanti;
Grazie a te il programma elettorale e gli impegni presi con gli elettori hanno smesso di essere solo parole e sono diventati la bussola dell’azione di governo;
Grazie a te l’Italia ha recuperato un ruolo protagonista in Europa e nel mondo.
Sei stato abbattuto, certo, ma non dal voto popolare (unico vero arbitro), bensì da un colpo di stato perpetrato con l’aiuto di una parte della magistratura, dei mass media, dei poteri forti, con la complicità degli utili idioti purtroppo presenti anche all’interno della maggioranza, che dopo aver cercato invano di espellerti dalla politica, hanno trasformato quelle che al massimo erano venialità private in una gigantesca colpa pubblica, mettendo te e l’Italia alla berlina del mondo per i loro interessi di parte.
Grazie, Berlusconi. Perché sappiamo che riuscirai a superare questi giorni di amarezza e di delusione e troverai la forza per riprendere in mano il partito e per essere nuovamente il punto di riferimento di tutti quegli italiani che vogliono tornare a vivere in un paese normale e libero, non commissariato dall’esterno e non succube degli interessi dei poteri forti.
Alla faccia dei soliti sinistri e afFini che in questi giorni hanno dato l’ennesima prova, in piazza, di essere dei perdenti patologici, a nome dei milioni di cittadini che hanno immutato affetto, stima e fiducia nei tuoi confronti, ti diciamo
GRAZIE BERLUSCONI



























essendo tu marxista, politicamente siamo notevolmente contrapposti, in quanto noi gesellisti siamo invece per il socialismo scandinavo, in libero mercato e pluralismo economico: tuttavia possiamo riprendere un'alleanza tattica, perché il pericolo é tutt'altro che passato con la cacciata di Berlusconi...........ci scanneremo poi, secondo le migliori tradizioni socialiste



Ore 17,01
da ZACC&BELINA
STORACE
ZACC- Berlusconi sarà sui libri di storia
BELINA- come Nerone
PERDITEMPO
ZACC- “non capisco …con le dimissioni ho fatto un gesto di responsabilità per il Paese”
BELINA- troppo tardi


oggi è bora (vòreie) e si respira un’aria nuova, frizzantina, come tutto quello che viene dal nord. Una ventata salutare per l’autunno che deve spogliarsi delle sue foglie morte. Atto fondamentale per fare dell’inverno la fase di preparazione delle nuove gemme, da affidare poi alla primavera che si preoccuperà di farle sbocciare e all’estate il compito di raccogliere i frutti che l’uomo contadino avrà cura di trasformare in cibo. Pane, soprattutto e orto in abbondanza. Il tempo del raccolto che si prolungherà con le olive per fare dell’olio il compimento, o se volete, il condimento che lega i profumi ed i sapori e li esalta, per accompagnarsi, così, al vino.
Aria nuova, amici, tonica per la nostra mente assopita da falsi vènti che hanno avuto il solo merito di seccare i nostri fiori più belli, i valori, e di intaccare la nostra identità, il territorio, che è il solo vero bene che ci appartiene, la nostra risorsa rigeneratrice, quella che ci porta a sognare e a gustare le prossime stagioni ridando al tempo il suo ruolo di filo conduttore che lega le une alle altre le stagioni, i passaggi della vita di ognuno, che nessuno può bloccare, soprattutto quando è in fiore.
Il tempo, quel bene bruciato sull’altare del consumo e dello spreco che ha prodotto solo facili illusioni, guerre, disuguaglianze, fame, morte e perdita di libertà per milioni, miliardi di uomini vittime di un mondo impazzito dall’avidità del soldo e del potere che, non sapendo cosa sono le stagioni, ne ha fatto scempio e, così, ha rubato tanta vita alla stessa terra, che nessun animale ha mai maltrattato, solo l’uomo, l’ultimo arrivato.
Aria nuova e vino, sì vino, per scacciare quelle bevande pessime che ci hanno dato per ubriacarci e droghe per annullarci.
Sveglia, amici, è tempo di riprendere il cammino e di trovare tutt’insieme, con il dialogo e la voglia di partecipare, un percorso nuovo da fare. Quello vecchio, come possiamo vedere, ci porta verso la fine, il baratro.
Sono sufficienti il pane e l’orto, conditi dei valori dell’olio e accompagnati da quelli che sono in un bicchiere di vino, voglia di cantare per andare seguendo gli antichi tratturi, sopra le nostre dolci colline, lungo il nostro piccolo grande mare e sulle cime alte del Matese e delle Mainarde per capire quanto è bello questo nostro piccolo Molise che conosce bene la bora e tutti gli altri vènti e sa dove ospitarli tra il Biferno, il Fortore, il Saccione, il Trigno e il Volturno.
L’ospitalità che è ancora nei nostri cuori e nella nostra mente come il tempo che qui cammina con passi lenti e non si lascia condizionare da piazzisti o imbonitori, solo da invidie, superstizioni e stupide divisioni. Limiti che possiamo superare facilmente solo se lo vogliamo. Basta “incantare” il malocchio che, grazie all’ottimo olio extravergine di oliva, alle acque cristalline nel Molise ha un potere particolare, e, per cancellarlo, le buone forbici di Frosolone. Ci manca solo il sale marino. Nessun problema, basta andare dove si andava un tempo con il carretto (u traine) a Margherita di Savoia, lungo il Tavoliere che affianca il Gargano, il promontorio dove rifugiarsi (altro che in Francia!) per salvarsi nel 2012 dalla fine del mondo.
Il Molise quale significativo esempio per l’Italia che vive, oggi, quanto noi il piacere della bora come un senso di liberazione. Ahhhh! Finalmente!
Buona salute.
HA INIZIO DA OGGI L' ERA PBC
( Post Berlusconi Cacciatum ).
Verrà adottato un nuovo calendario:
Novembre sarà: LIBERTARIO per ricordare che il primo diritto è la libertà
Dicembre sarà: ECONOMICO per tenere sotto controllo l' economia
Gennaio: DIMEZZARIO per ridurre i costi della politica
Febbraio: SDEBITORIO per ridurre i debito pubblico
Marzo: GIUSTIZIARIO per riformare la giustizia
Aprile: ELETTORIO per riformare la legge elettorale
Maggio: SCOLARICO per riformare la scuola
Giugno: PENSIONISTICO per riformare le pensioni
Luglio: AMBIENTARIO per varare politiche ambientali rigorose
Agosto:TURISTICO per valorizzare la grande offerta paesaggistica del Paese
Settembre: AGRICOLO per rilanciare le produzioni tipiche del Paese
Ottobre: CULTURICO per promuovere nel mondo le nostre tradizioni culturali.
Ore 11.28
Questi levantini che esecrano le manifestazioni di gioia di ieri sera da parte dei cittadini, definendole chi volgari, chi inopportune, chi crudeli da parte dei vincitori nei confronti dei vinti, si rendono conto di quanti abusi, quante volgarità, quanto cinismo ci ha dispensato il Nano Cainano in questi diciassette anni, travolgendo le nostre conquiste, le nostre tradizioni, la nostra cultura per favorire i suoi interessi?
Il gesto di Di Pietro, inequivocabilmente un " ombrello " è stato giusto, esplicito e solenne, come il momento meritava.


VUOTO A RENDERE
Zacc-un sacco pieno di odio contro il mondo del lavoro
Bélina- allievo di Bossi e patrino del Trota
“Io da parecchi anni ammalato di una infermità che i medici chiamano il morbo dell'ideale, con in testa la fissazione caparbia di un'Italia quale sognava il mio generale (Garibaldi) che dorme laggiù in mezzo al mare, governata con metodi onesti, senza illegittime ingerenze di furfanti, di un Governo 'rigidamente' onesto, sinceramente democratico, che faccia servire le istituzioni al paese e non il paese alle istituzioni, di un'Italia ove la legge sia uguale per tutti, le pubbliche libertà siano per tutti rispettate, ove le urne dei suffragi non siano gioco fraudolento di prefetti che il carcere reclama, ove la giustizia sia per tutti una sola, non renda urtante la giustizia stessa, quand'offre accademia di severità sui minori; un'Italia ove l'animo dei governanti si levi dagli scandali del dì e dallo studio affannoso di lavarli e continuarli sotto forme nuove, a un più alto e coscienzioso pensiero dei mali... che travagliano la nazione, e degli errori politici che ve la piombarono ... il sogno di un Governo che risani le piaghe vive, sanguinanti, del mio paese, renda men dura la vita a milioni de’ suoi figli, lo avvii a prosperità materiale e grandezza morale, camminando sempre nelle vie della giustizia e della libertà."
(Felice Cavallotti, 1842 – 1898)
