lunedì 28 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino



AUGURI
da Marilena Nardi


CAPITALISMO

di Biscarozzi Primo


Riprendo il discorso interrotto dalla " Pausa d' Amore " dettata dalla nuova liturgia post-bottadiduomo che ha trasformato il premier nel tredicesimo apostolo di Cristo.

Dicevamo del capitalismo. Guai a commettere l' errore, oggi, di identificarlo con il capitalismo denunciato da Marx e dal comunismo. Oggi il capitalismo è l' argine che impedisce l' adozione delle strategie necessarie a bloccare il dilagare dei pericoli che derivano dai mutamenti climatici ma ancora di più dall' esaurirsi delle risorse naturali. Quando il petrolio sarà finito, quando il carbone sarà finito, quando l' uranio sarà finito, chi li sostituirà? Se non si adottano da subito le misure necessarie potremmo non fare in tempo ad adottarle quando il pericolo si trasformerà in catastrofe! E sarà catastrofe dura! Il cosiddetto premier si sbraccia ad accusare di catastrofismo chi lo mette in guardia dai rischi che tutti corriamo per permettere al capitalismo di realizzare i suoi irrinunciabili profitti, ma quando la catastrofe si abbatterà su tutti noi, sappia che si abbatterà anche su di lui. La prossima volte parleremo della catastrofe...



Pasted Graphic.pict




TRE X DUE

di Luca De Santis


Odio stare in ascensore con persone che non conosco.

Cioè, non è che sia un asociale, è che non mi piace trovarmi a stretto

contatto con altri esseri umani che non mi siano stati presentati in

precedenza.

Ecco, per dire, non si sa mai dove guardare...una sbirciatina al

soffitto...un'altra al pavimento...e inevitabilmente finisci il tour oculare

con la targhetta del peso massimo consentito...320 chili!

Beh...siamo in tre...di certo non li superiamo...oddio, questo qui a fianco

un quintalino e più lo sarà, ma l'altro per fortuna è secco come un chiodo,

65 chili al massimo, io sono sui 75, a far la somma ci stiamo comodi, la

matematica non sbaglia mai.

E già...siamo in tre...cos'è che diceva Berlusconi ieri alla

tivvù?..."L'ultimo sondaggio ci ha detto che due italiani su tre sono con

noi"...

Io so di non essere con lui...quindi, per esclusione...e sì, è sicuro, la

matematica non sbaglia mai, e poi uno c'ha pure il doppiopetto e l'altro

sembra uscito da un manifesto del PdL.

Quello vicino alla porta mi ha appena dato una guardata di sottecchi...oh!

pure l'altro s'è messo a lumare di sbieco...cos'hanno da guardare?

Ho capito! Han fatto due più due anche loro...cioè tre meno uno...si

insomma, lo vedo, stanno pensando: "quello lì è un comunista".

Aspetta...lo smilzo ha tirato fuori un giornale da

sottobraccio...l'Unità?!?!

La matematica mi viene meno, forse mi sono perso tra comun denominatori e

minimi comuni multipli, eppure mi era sembrato di aver capito che i due

terzi degli italiani...aspetta...ma allora...se quel manico di scopa non è

con lui...allora i due su tre siamo io e l'ippopotamo giaccamunito qui a

fianco.

Ma porca miseria! E io che pensavo di avere delle idee politiche mie, delle

convinzioni, qualche principio anche...vabbè, meno male che c'è la

matematica e ci sono i sondaggi a ricordarci chi siamo e cosa pensiamo,

altrimenti sai che confusione...



domenica 27 dicembre 2009

BENTORNATI DALLE FESTE DI NATALE


TANTI AUGURI
da L' Asino


POPELOVE
di Paride Puglia


ESCORTLOVE
di Ugo Sajini


venerdì 25 dicembre 2009

Buongiorno Natale dall' Asino

TANTI AUGURI

da l' Asino



BUON NATALE da Beppe Grillo


"Buon Natale ai disoccupati, ai padri di famiglia senza lavoro, ai precari lasciati a casa a decine di migliaia, ai detenuti uccisi in carcere senza giustizia, ai lavoratori che passeranno le feste sui tetti per difendere la loro azienda, agli studenti senza un futuro, ai ricercatori senza fondi, ai malati senza assistenza e ai loro familiari che si sostituiscono giorno e notte allo Stato, ai giudici che fanno ancora i giudici, ai giornalisti che fanno ancora i giornalisti, agli insegnanti che fanno ancora gli insegnanti, a coloro che pagano tutte le tasse anche per chi non le ha mai pagate e viene condonato da Tremorti con un miserabile 5%, agli emigrati che vengono derisi a causa del loro Paese, agli emigrati il cui conto corrente è stato svuotato dallo Stato attraverso i conti dormienti, agli emigrati che si fanno passare per greci, francesi, spagnoli per la vergogna, agli italiani che tengono ancora in vita il Paese con la loro testardaggine: operai, impiegati, imprenditori, a chi ha perso il TFR e a chi perderà parte della pensione dall'anno nuovo, alle mamme delle città più inquinate del mondo e ai loro bambini con la tosse cronica, a chi viaggia per lavoro e non sa mai quando e se arriverà, ai morti di Viareggio, dell'Aquila, di Messina: tutti uccisi dall'incuria delle istituzioni e nessuno mai pagherà per loro, ai blogger che hanno prodotto un'informazione mai vista in Italia attraverso la Rete, ai familiari delle vittime di mafia sbeffeggiati da politici cialtroni, a chi ha perso la propria casa perché non è riuscito a pagare la rata del mutuo, alle forze dell'Ordine svilite da ministri che non le rappresentano, a chi ha tenuto la schiena dritta.
Buon Natale ad Antonio Di Pietro, lasciato solo come un bersaglio da un'opposizione che si è venduta da almeno vent'anni, a Travaglio definito "terrorista mediatico" da un vecchio piduista, alla Gabanelli che ci precipita ogni domenica nello sconforto di vivere in un Paese dominato da ladri e farabutti, ai preti che fanno sentire ancora, alta e forte, la voce di Cristo: Ciotti, Gallo, Farinella, Zanotelli, a chi si è messo l'elmetto ed è uscito fuori, armato solo della sua indignazione, a far sentire la sua voce, ai Meet Up che cambiano in silenzio il Paese, ai ragazzi e alle ragazze delle liste civiche che si battono e fanno cose meravigliose, a chi si incazza ogni volta che vede un sopruso e non china la testa e reagisce senza pensare alle conseguenze, ai cittadini delle "agende rosse" e a Salvatore Borsellino che pretendono la verità sulla strage di Capaci, a Greenpeace e a tutti i movimenti che si oppongono alla follia del nucleare, a tutte le organizzazioni di volontariato che sono la vera struttura portante del Paese: senza di loro si fermerebbe in pochi giorni.
Ho forse dimenticato qualcuno e me ne scuso in anticipo." Buon Natale da Beppe Grillo.



AUGURI
da Lido Contemori

PER FORTUNA RICEVUTA
di Ugo Sajini

IL PAESE DEI MATTI
di Rocco Grieco


BEATO LUI!
di Vincent&Jules


giovedì 24 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


RICEVIAMO E CON PIACERE PUBBLICHIAMO

di Paolo Masini

Se fosse nato oggi, forse sarebbe andata così:


"Trovato neonato in una stalla - La polizia e i servizi sociali indagano"

"Arrestati un falegname e una minorenne"


BETLEMME, GIUDEA -


L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla.


Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne. Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi blindati delle forze dell'ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H. di Nazareth, ha opposto resistenza, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto.


Il Ministero degli Interni e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini. Secondo fonti di polizia i tre potrebbero infatti essere degli spacciatori internazionali,dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d'oro e di sostanze presumibilmente illecite.


Nel corso del primo interrogatorio in questura gli arrestati hanno riferito di agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al Quaeda.


Le sostanze chimiche rinvenute sono state inviate al laboratorio per le analisi. La polizia mantiene uno stretto riserbo sul luogo in cui è stato portato il neonato. Si prevedono indagini lunghe e difficili.


Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso in mattinata, si limita a rilevare che il padre del bambino è un adulto di mezza età, mentre la madre è ancora adolescente. Gli operatori si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due. Nel frattempo, Maria H. è stata ricoverata presso l'ospedale di Betlemme e sottoposta a visite cliniche e psichiatriche.


Sul suo capo pende l'accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono di minore. Gli inquirenti nutrono dubbi sullo stato di salute mentale della donna, che afferma di essere ancora vergine e di aver partorito il figlio di Dio. Il primario del reparto di Igiene mentale ha dichiarato oggi in conferenza stampa: "Non sta certo a me dire alla gente a cosa deve credere, ma se le convinzioni di una persona mettono a repentaglio - come in questo caso - la vita di un neonato, allora la persona in questione rappresenta un rischio sociale. Il fatto che sul posto siano state rinvenute sostanze stupefacenti non migliora certo il quadro. Sono comunque certo che, se sottoposte ad adeguata terapia per un paio di anni, le persone coinvolte - compresi i tre trafficanti di droga - potranno tornare ad inserirsi a pieno titolo nella società." Pochi minuti fa si è sparsa la voce che anche i contadini presenti nella stalla potrebbero essere consumatori abituali di droghe.


Pare infatti che affermino di essere stati costretti a recarsi nella stalla da un uomo molto alto con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena(!), il quale avrebbe loro imposto di festeggiare il neonato.

Un portavoce della sezione antidroga della questura ha così commentato:

"Gli effetti delle droghe a volte sono imprevedibili, ma si tratta senz'altro della scusa più assurda che io abbia mai sentito da parte di tossicodipendenti.



BUON NATALE
da Giulio Laurenzi






FACINUS NATALIS

di Giuseppe Ciarallo


Così come il “risus pascalis” esorcizzava, nei secoli scorsi, il dolore della morte di Cristo e preparava il popolo alla gioia della Resurrezione, allo stesso modo io propongo l’istituzione del “facinus natalis”, un’unica azione malvagia da compiersi il giorno di Natale al fine di esorcizzare la violenza e indirizzare il popolo a un “resto dell’anno” sereno e solidale verso il prossimo.

E’ ben levar gli equivoci dattorno:

quell’ “esser buono il giorno di Natale”,

per quanto possa assai sembrar banale,

non vuole dir “bastardo ogni altro giorno”.

Per cui se proprio non puoi fare a meno

di tanto in tanto d’essere carogna,

è meglio forse sputacchiar veleno

il venticinque al suon della zampogna

però giurando senza trucco e inganno

sul capo dei figliol di Berlusconi

per tutti i rimanenti dì dell’anno

di non scassare al prossimo i coglioni.


GOVERNO CRISTIANO?
di Ro Marcenaro


PRANZO DI NATALE
di Gianni Allegra

DA BANDANAX

Radici Padane


Contrordine compagni!

Sicura fede

Pollari: il premier è servito!