
domenica 29 novembre 2009
Buongiorno Italia dall' Asino

sabato 28 novembre 2009
Buongiorno Italia dall' Asino


http://www.youtube.com/watch?v=4BYdrs1AtrQ

venerdì 27 novembre 2009
Buongiorno Italia dall' Asino





BREVO BREVISSIMO
UNA NUOVA RUBRICA DEL VENERDI'
CUL-INARIA!
di Fabio Norcini
Oggi il nostri chef propongono:
Marrazzate alla Brenda
Ingredienti: un borsone taroccato Louis Vuitton, un palmare, un notebook window, mezz’etto di cocaina tipo 00, volgare farina, due uova, saggina, sugo puttanesca Barilla (dove c’è Barilla c’è casa), un cefalo, erbe di Montecassino, pentimento q.b. Orecchini per guarnire.
Prendete un borsone finto Vuitton, farcitelo di vari ammennicoli, ma è fondamentale un palmare Samsung. Dategli fuoco. Intanto avrete messo a bagnomaria il pc. Con la cocaina e la farina tirate (non la coca, mi raccomando) ma una sfoglia alla quale avrete aggiunto le uova: sottile quanto basta per arrotolarla su bacchetti di saggina e traetene una specie di cavatelli (le marrazzate). Buttate anche la saggina sul falò del borsone. La simpatica fuliggine favorirà l’essiccamento della pasta, che farete cuocere nell’acqua del pc, in modo che si impregni di tutti i files, recuperati e non. Intanto avrete vulcanizzato il cefalo sul borsone, che amalgamerete in una capiente cazzeruola con la puttanesca. Qui farete saltare le marrazzate una volta cotte a dentiera. Prima di servire aromatizzate con le erbe monastiche e il pentimento (quest’ultimo con moderazione papale). Guarnite con orecchini delle dimensioni di un tir IVECO (potrete trovarli al mercato di via Veio se siete di Roma). Piatto semplice e nutriente, sicuramente memorabile.
Vino consigliato: Inferno del Mandrione o della Salaria.
DISINTEGRATION
di Cotroneo

Cari Asini,
Vi chiedo un minuto del vostro tempo.
Avrete sentito che un emendamento introdotto in Senato
alla recente finanziaria prevede la messa in vendita di quei beni
confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6
mesi. Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere
seriamente quella che in Italia `e uno degli strumenti più
efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la
Legge 109/96.
Vi chiedo dunque di firmare l'appello lanciato da "Libera",
per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile
che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei
valori dello Stato.
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780
Per favore, fate circolare questo appello quanto più
possibile tra la vostra rete di amici, parenti e colleghi.
Buona giornata!
AGILE -- ex EUTELIA
COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!
E' iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di
OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:
AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega
Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.
Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.
Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l'ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.
Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma - Siena - Montepaschi -Milano - Torino - Ivrea - Bari - Napoli - Arezzo) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.
NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d'ordine è che se non siamo visibili all'opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.
Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti.
*Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTO DOCUMENTO ad almeno 10 amici nei
prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di
tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi
sono senza stipendio *
*Altrimenti questa azienda morirà *
Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. -- ex Eutelia
*GRAZIE*
giovedì 26 novembre 2009
Buongiorno Italia dall' Asino





POVERO CRISTO...IN MANO A BERLUSCONI
di Paolo Farinella, prete
"I giornali del giorno 5 novembre 2009,
riportano la foto di Berlusconi che tiene
in mano un Crocifisso, abbastanza
grande. Le cronache dicono che glielo
abbia dato il prete di Fossa, nell’ambito
della consegna delle case. Se c’è una
immagine blasfema è appunto questa:
colui che ha varato una legge incivile
contro i "cristi immigrati", che parla di
"difesa dei valori cristiani". Un prete che
consegna il crocifisso a Berlusconi è uno
spergiuro come e peggio di lui. Povero
Cristo! Difeso da una massa di ladroni
che non solo lo beffeggiano, ma lo
crocifiggono di nuovo con la benedizione
del Vaticano, che per bocca del suo
esimio segretario di Stato, ringrazia il
governo per il ricorso che presenterà alla
Corte di appello di Strasburgo.
Possiamo dire che c’è una nuova
"Compagnia di Gesù" fatta di corrotti, di
corruttori, di ladri, di evasori, di mafiosi,
di alti prelati còrrei di blasfemìa e di
indecenza, di atei opportunisti, di cultori
di valori e radic(ch)i(o) cristiani … chi
prepara la croce, chi la fune, chi i chiodi,
chi le spine, chi l’aceto … e i sommi
sacerdoti a fare spettacolo ad
applaudire. Intanto sul "povero Cristo" di
nome Stefano Cucchi, morto per
mancanza di "nutrizione e idratazione",
da nessuno è venuta una parola di
condanna verso i colpevoli di omicidio,
nemmeno dai monsignori che hanno
gridato "assassino" al papà di Eluana
Englaro.
Povero Cristo, difeso dai preti come
suppellettile e raccoglitore di polvere nei
luoghi pubblici e da tutti dimenticato
1
come Uomo-Dio che accoglie tutti e
dichiara che sono beati i poveri, i miti,
coloro che piangono, i costruttori di pace,
i perseguitati, gli affamati! Povero Cristo,
difeso dagli adoratori del dio Po e di
Odino che ne fanno un segno di civiltà,
mentre lasciano morire di fame e di
freddo poveri sventurati in cerca di uno
scampolo di vita.
Povero Cristo, difeso dalla “ministra”
Gelmini che trasforma il Crocifisso in un
pezzo di tradizione “de noantri”,
esattamente come la pizza, il pecorino, i
tortellini. Povero Cristo, difeso da
Bertone che lo mette sullo stesso piano
delle zucche traforate.
Povero Cristo! Gli tocca ringraziare la
Corte di Strasburgo, l’unica che si sia
alzata in piedi per difenderlo dagli insulti
di chi fa finta di onorarlo. Signore, pietà!
Guardando a quel Cristo che è il senso
della mia vita di uomo e di prete, ho la
netta sensazione che dalla sua comoda
posizione di inchiodato alla croce, dica:
"Beati voi, difensori d’ufficio... beati voi
che ho i piedi inchiodati, perché se fossi
libero, un calcio ben assestato non ve lo
leverebbe nessuno"."
IL RISPETTO DELLE ITALICHE TRADIZIONI






































