venerdì 20 novembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


GIULIO LAURENZI


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


 IETTATURA


Zacc- D’Alema sconfitto


Bélina – non ha ancora capito che quando vede Berlusconi deve toccare o grattarsi….


BUON NATALE ALLE TESTE DI CAZZO
di Paride Puglia

Se Cristo busserà alla vostra porta, lo riconoscerete? Sarà, come una volta, un uomo povero, certamente un uomo solo...Avrà l'aspetto abbattuto, spossato, annientato com'è perchè deve portare tutte le pene della terra.... Evvia, non si dà lavoro a un uomo così prostrato. E poi gli si chiede: "cosa sai fare?" non può rispondere : tutto. "Donde vieni?" Non può rispondere: da ogni dove. Cosa pretendi di guadagnare? Non può rispondere: voi. Allora se ne andrà, più abbattuto, più annientato, con la Pace nelle mani nude.....       Raoul Follerau



LEGITTIMA DIFESA
di Paride Puglia


ACQUA
di Umberto Romaniello


giovedì 19 novembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


FONTE PRIVATA
di Marilena Nardi


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina



L’AFFARE


Zacc - Il governo Berlusconi fa acqua da tutte le parti

 

Bélina - Soprattutto ora che questo bene è diventato un grande affare.


BIANCONATAL...

di Enrico Bertuccioli


PRAGMATISMO DELL' AFFAMATO
di Rocco Grieco



CHI HA PAURA DEL DI PIETRO CATTIVO?
di Ro Marcenaro

No-B day, niente interventi dei leader
I blogger: con la Costituzione e Napolitano

No a Di Pietro sul palco del 5 dicembre. Aderiscono Marino e Serracchiani. Ammessi invece le bandiere e i gazebo dei partiti





LIBERTA' DI SCELTA
di Gino Di Frenna


THE INDIPENDENT

di Ro Marcenaro


Il premier: "Mai pensato al voto"


IL SOTTILE PIACERE DI SENTIRSI ASINI

di Ro Marcenaro ( aderendo ad un invito di Beppe Grillo )


"Gli Asini sono cittadini italiani e non vogliono essere rappresentati in Europa da Massimo D'Alema in qualità di Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune ( mister Pesc) dell’Unione europea".


mercoledì 18 novembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

La Camera con 320 voti dice sì alla fiducia chiesta sul decreto Ronchi che contiene la contestata norma sui servizi pubblici. Domani il voto finale. Le associazioni: "Aumento costi del 30 per cento"


FAME&SETE
di  Giulio Laurenzi

FINO A OGGI ERA TUO, DA DOMANI PER BERLO DOVRAI CHIEDERE IL PERMESSO A QUALCUNO
di Ro Marcenaro

APPELLO PER IL DIRITTO ALLA CONOSCENZA

da CGIL, FLC, SPI e AUSER

 

CGIL, FLC, SPI e AUSER promuovono una raccolta di firme per presentare in Parlamento una Proposta di Legge di iniziativa popolare per il diritto all’Apprendimento Permanente

(Iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale maggio 2009)

 

INVITO AD ADERIRE

 

La Camera del Lavoro Metropolitana di Milano indice una giornata di sensibilizzazione sul tema del “Diritto alla Conoscenza” che si terrà nell’ Sala delle Lauree della Facoltà di Scienze Politiche in Via Conservatorio 7 Milano,

martedì 1 dicembre 2009  dalle ore 10 alle ore13.

 

In Italia manca un sistema unitario o coordinato di continuing education, “istruzione continua”. Questa espressione ha in italiano diversi equivalenti: educazione o istruzione degli adulti, educazione o istruzione o formazione permanente o ricorrente.

La necessità di un impegno in tale ambito è avvertita e soddisfatta in molte parti del mondo e si dovrebbe avvertire anche in Italia per ragioni assai generali inerenti alla vita e organizzazione delle società in continua evoluzione.

 

Un paese migliore deve poter contare su  
 

COESIONE SOCIALE

CONVIVENZA INTERCULTURALE

UN ELEVATO GRADO DI CIVILTA’

 

E’ stato scelto questo luogo simbolo dell’istruzione, proprio per poter comunicare ai giovani, ai docenti

e alle strutture preposte alla conoscenza e alla cittadinanza tutta per poter approfondire, condividere

e sottoscrivere la proposta di legge popolare.

 

SAPERE PER CONTARE: PASSAPORTO PER LA DEMOCRAZIA

Cosa puoi fare:

 

Come artista, come addetto alla comunicazione e all’apprendimento, ti chiediamo di partecipare a questa giornata prestando la tua sensibilità e la tua figura al rafforzamento del messaggio lanciato.

 

All’interno dell’Aula  sarà allestito un set  radiotelevisivo dove tu potrai intervenire in pochi minuti parlando del diritto alla conoscenza, i passaggi saranno intervallati tra artisti e studenti e cittadini.

Da questo scaturirà un documento radiofonico e televisivo che verrà circuitato sul web.

Verranno naturalmente coinvolti anche tutti gli organi di stampa e media cittadini.

 

Nel caso tu volessi esibirti ti preghiamo di comunicarcelo per poter allestire un service audio.

Vorremmo inoltre organizzare uno spazio dove esporre le tue opere(libri, CD…)

 

Una mostra di vignette a tema verrà esposta alla Facoltà di Scienze Politiche, saranno realizzati poster, cartoline e disegni proiettati durante la giornata. Tale materiale diventerà patrimonio della Camera del Lavoro Metropolitana.

 

Il materiale audio e video sarà il supporto per una successiva giornata di approfondimento.

 

L’iniziativa ha carattere nazionale e molte personalità del mondo dell’arte, della cultura e della società civile hanno aderito e stanno aderendo.

 

Ti chiediamo di partecipare e confermarcelo attraverso una mail o telefonando a:

 

Tiziano Riverso  338 4901168 – tiziano.riverso@alice.ittriverso@mail.com

Vittorio Forelli    334-8973936    vforelli@alice.it

Giovanni Salandin 335 5350802 – giovanni.salandin@cgil.lombardia.it  

ACQUA
di Paride Puglia



SCACCO MATTO
di Enrico Bertuccioli



DAL NOSTRO INVIATO A PORTOPALO
di Gino Di Frenna




BIANCO NATALE A COCCAGLIO

da Repubblica on line di oggi



L 'amministrazione di centrodestra di Coccaglio in provincia di Brescia organizza l'operazione "White Christmas". Vigili casa per casa per identificare chi non è in regola e togliere le residenze. L'assessore: "Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della nostra identità cristiana"



IL MEGLIO DELL' OPPOSIZIONE:
L' OPPOSIZIONE DELL' OPPOSIZIONE
di Ro Marcenaro

Sulla partecipazione alla protesta contro il premier pressioni sul più grande partito dell'opposizione. Il leader Idv: "Venite in piazza non fate i primi della classe". Il segretario democratico: "Non accettiamo lezioni di antiberlusconismo"



RAGLI&BELATI

di Zacc e Bèlina



SPORCHI


Zacc- domani porranno la fiducia per privatizzare l’acqua, questi sudicioni!


Bélina- ci vogliono solo far diventare come loro: sporchi, brutti e cattivi


PRIVE'

di Lido Contemori



ESAMINO ALIMENTARE
di Paride Puglia

DALLA PARTE DELLA SFIGA
di Rocco Grieco

martedì 17 novembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


STRAQUADUIO STRAFATTO
di Enrico Bertuccioli





CORSA A OSTACOLI
di Gino Di Frenna


OMICIDIAMOCI
di Gino Di Frenna



, 09:43

GIUSTIZIA: SCAJOLA, INDISPENSABILE TUTELARE BERLUSCONI


Il ministro per le Attivita' produttive, Claudio Scajola ritiene indispensabile "tutelare Berlusconi dalle lungaggini dei nostri processi penali". Scajola parlando dai microfoni di Canale 5 ha aggiunto che "e' fondamentale permettere alla politica di agire: in una democrazia sono gli elettori a scegliere governo e capo del governo non i giudici".






LADY GIUSTIZIA

di Giulio Laurenzi

 

Dopo il colloquio privato con il premier, Casini apre al lodo Alfano.

Il ricatto di cui si fa portavoce, rivolto a tutti gli italiani,  è il seguente: evitiamo lo sfascio della Giustizia.




TUTTO QUEL CHE DOVETE SAPERE SUL PROCESSO BREVE E CHE NESSUNO VI DIRA' MAI

di Marco Travaglio ( dal blog di Beppe Grillo di oggi )


Buongiorno a tutti. Credo che, a furia di sentir parlare di processo breve e di leggere l’espressione processo breve sui giornali, la gente non abbia ancora ben capito di che cosa stiamo parlando: Berlusconi è un pubblicitario, è laureato in pubblicità con una tesi sulla pubblicità, ha sempre fatto pubblicità soprattutto a sé stesso e quindi, su quel versante, è bravo, è l’unico versante nel quale eccelle.


Il caso della clinica Santa Rita

Vi racconto un caso di scuola: la clinica Santa Rita. La Clinica Santa Rita è quella clinica di Milano in cui, grazie a intercettazioni disposte per tutt’altro, cioè per una presunta truffa sui contributi della Regione Lombardia, si scoprì che alcuni chirurghi, insieme a alcuni amministratori e azionisti della clinica, scannavano i pazienti asportando organi a pazienti sani (polmoni, reni, di tutto) con il sospetto addirittura - adesso non so se al processo questo sospetto verrà confermato o meno - che qualcuno, dopo le operazioni inutili, inutilmente invasive sia morto, mentre non sarebbe morto se non gli avessero asportato degli organi che non andavano asportati, ebbene perché facevano tutto questo? Perché così incassavano più soldi dalla Regione Lombardia. Questi mascalzoni sono stati rinviati a giudizio per lesioni gravi, non so che fine abbia fatto l’accusa di omicidio e non so neanche se quest’omicidio fosse stato considerato colposo, preterintenzionale o volontario, ma mi interessa la tempistica: il caso lo ricordate. Operazioni chirurgiche invalidanti e invasive per lucrare rimborsi e finanziamenti dalla Regione Lombardia senza che ci fosse bisogno di questi interventi, gente che si è trovata con un rene o con un polmone in meno completamente sani! 
Gli imputati vengono arrestati nel giugno del 2008, nel giugno di due estati fa, soltanto un mese dopo, il 12 luglio di due estati fa (2008), il Pubblico Ministero chiede il rito immediato subito, “ li processiamo subito, abbiamo prove sufficienti, non c’è bisogno di indagini, quello che abbiamo fatto è già sufficiente”. Da quel momento il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, decorre, comincia a ticchettare la bomba a orologeria prevista da questa nuova legge, facciamo il caso che questa nuova legge sia già in vigore. Parti a calcolare i due anni necessari per il primo grado nel momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, 12 luglio dell’anno scorso. Il Tribunale deve dunque processare questi imputati per 88 lesioni gravi, 40 truffe alla Regione Lombardia e alle A.S.L., diverse decine di falsi, perché questi poi falsificavano le cartelle cliniche; il 17 luglio 2008 il G.I.P. emette il decreto con cui manda a processo questi signori per questi reati; il Tribunale fa i miracoli e riesce a fissare la prima udienza entro pochissimo tempo: entro la fine dello stesso 2008. Un anno fa, il 2 dicembre 2008, il Tribunale comincia con la prima udienza, gli imputati sono nove, le parti civili sono 40, i malati scannati, gli Avvocati quindi sono quelli necessari per tutelare 40 parti civili e nove imputati, almeno 50 Avvocati. Aula bunker, il Tribunale un anno dopo è riuscito a celebrare 43 udienze, che sono tantissime: vuole dire una alla settimana, escluse le ferie; è rarissimo un processo che vada al ritmo di un’udienza alla settimana, oggi hanno rinviato il processo Mediaset, perché Berlusconi è barricato al vertice della Fao, è un noto cultore dei problemi della fame del mondo, rinviato a gennaio di due mesi, di tre mesi in tre mesi, qui una alla settimana le udienze, 43. Questi tre giudici stanno facendo i miracoli per fare in fretta e le fanno (le udienze) addirittura fino al tardo pomeriggio, conseguentemente ci sono, evidentemente, degli impiegati e dei cancellieri che stanno lì, anche se non pagano loro gli straordinari. Naturalmente questo collegio ha anche altri processi, non è che faccia un’udienza alla settimana: per questo processo utilizza una giornata alla settimana e poi ne ha tanti altri da celebrare; bene, hanno già sentito 154 testimoni, tre a udienza e hanno esaminato, hanno interrogato tutti e nove gli imputati, mancano i consulenti tecnici delle difese, perché ogni difensore vuole dimostrare che il suo cliente non ha fatto niente di male alle paziente e quindi consulenze tecniche sulle operazioni a proposito di quei 40 pazienti che si lamentano. Naturalmente tutte le difese hanno chiesto di fare delle perizie mediche al Tribunale, per cui ci sono i consulenti di parte delle difese, ci sono i consulenti di parte delle parti civili, che sono 40 e poi ci sono i consulenti del Pubblico Ministero e hanno già chiesto al giudice di fare pure lui una perizia tecnica su quelle cose, conseguentemente immaginate quante consulenze, decine, decine e decine di consulenti e periti che andranno sentiti. E’ passato un anno dall’inizio dell’udienza, ma il processo deve durare due anni dal momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, che è una procedura un po’ diversa rispetto al rinvio a giudizio classico e quindi, se il processo non finisce entro luglio del 2010, ossia tra sette mesi, il processo è morto e, come vi ho detto, è un processo rapidissimo, è un processo che è durato un anno, dove hanno già fatto gran parte delle cose, ma ci sono soprattutto le perizie da esaminare. E’ assolutamente impossibile, salvo miracoli, che questo processo vada a conclusione e il risultato quale sarà? E’ che tra sei o sette mesi - a luglio del 2010 - il giudice, se non sarà riuscito a fare tutto, comprese le arringhe  (nove), gli interventi delle parti civili (40), la requisitoria del Pubblico Ministero, le repliche degli Avvocati della difesa e della parte civile e poi la replica del Pubblico Ministero, se non sarà riuscito a fare tutto questo insieme alle perizie entro questi sei o sette mesi che gli mancano dovrà salutare i medici che scannavano la gente, i parenti degli scannati, gli scannati, il Pubblico Ministero e dire loro “ guardate, per non processare Berlusconi non possiamo più andare avanti, gli imputati sono liberi di tornare a fare quello che facevano prima, le vittime sono libere di tornare a leccarsi le ferite perché non avranno giustizia, e questo è il processo breve, anzi il processo morto per salvare il Presidente del Consiglio!”. Continuate a leggere Il Fatto Quotidiano e passate parola.


OPULENZA
di Umberto Romaniello