mercoledì 8 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


ALL' AQUILA CI FANNO
UN CULO COME UN G8
di Ugo Sajini


CALMA PICCIOTTI...CALMA
di Bandanas

GOT MIT UNS
di Bandanas 



VESPA
di Bandanas




BADANTI
di Bandanas



GLI SBANDIERATORI DI COPPITO
di Francesco Raucea



WIKIPRETE
di Francesco Raucea


AUTOSTIMA
di Bandanas


LIBERTA' DI STAMPA
di Bandanas


BADA LA BADANTE
di Enrico Bertuccioli


SUPERIORITA' FEMMINILE
di Francesco Raucea


TANTI AUGURI AGLI IUGURI
di Bandanas


GISETTEEMEZZO
di Paride Puglia

GISETTE-TEEEEE
di Bandanas

DIO SALVI SALVINI
di Gino Di Frenna


FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA!!!

La denuncia di Repubblica.it: l'eurodeputato leghista intona un'agghiacciante canzone razzista. La condanna di Fini, La Russa, Pd, Idv. La Mussolini porta disinfettante in aula. E lui lascia il Parlamento italiano


PRESIDIATORI AUTORIZZATI 
DEL TERRITORIO
(come dire ronde )
di Stefano Disegni




martedì 7 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


ESAMI GUTT-ORALI
di Gianni Allegra


CACCIA (AL)LA BADANTE
di Gino Di Frenna

DA REPUBBLICA DI OGGI


Ecco cosa canta il deputato leghista Matteo Salvini alla Festa di Pontida 2008

Se questo è un parlamentare



Il signore nel video, col bicchiere di birra in mano alla festa di Pontida 2009 è Matteo Salvini, 36 anni, deputato alla Camera, parlamentare europeo e capogruppo della Lega Nord al comune di Milano (quello che proposto i vagoni della metro separati per gli extracomunitari). 


GUARDA IL VIDEO 


I fan gli fanno il coro personale di benvenuto e, poi, tocca a lui intonare una canzone. Non ci pensa un attimo e parte col repertorio tipico: "Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...". Poi, alza il bicchiere e insiste: "Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati...". Intorno tutti cantano infervorati e contenti. Nessuno ha un ripensamento. Meno di tutti, appunto, Matteo Salvini, parlamentare della Repubblica italiana... Parlamentare? 


Ps. Adesso qualcuno dirà che è solo un comportamento privato.


CRONISTORIE DAL TERREMOTTO
di Ro Marcenaro

11:20 L' Aquila, I carabinieri hanno fermato, nell'ambito dei controlli legati al vertice, un noto bestemmiatore che aveva gridato " Berlusconi testa di cazzo ". Il malvivente è stato denunciato alla magistratura per possesso di parolacce atte ad offendere.

12:30  Roma, Palazzo Grazioli presidiato. 

Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Berlusconi, è presidiato stamani dalle forze dell'ordine, che hanno disposto la chiusura di via del Plebiscito al grido di " Case chiuse, vie chiuse ".


LA FINESTRA SUL PORCILE
di Rocco Grieco



DIRITTI DISUMANI
di Bandanas


TI GI UAN
di Bandanas





SALVATE IL SOLDATO GIOVANARDI
di Gino Di Frenna


ZONA ROSSA DI VERGOGNA
di Paride Puglia


MANIPOLIZIA
di Ugo Sajini
TERREMOTTO A LUCI ROSSE
di Paride Puglia


SVETLANA LA ROSSA
di Bandanas


LARGO AL FACTOTUM
di Francesco Raucea


MINISTERO DELLASUPERGNOCCA
di Francesco Raucea


IL SUBALTERNO ISTRUITO
di Brecht e Raucea


LA FIAMMELLA
di Lazarus-Raucea


IL BUFFONE D' EUROPA
di Francesco Raucea


SANCTA MATER
di Bandanas


FFANCULO LA LIBERTA' DI STAMPA
di Gino Di Frenna


lunedì 6 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

TERREMOTTO: ZONE A LUCI ROSSE
di Enrico Bertuccioli


CAPORALATO
di Andrea Bersani


DOMANDE SENZA RISPOSTA
di Bandanas






DAI FIORI BLU: VIVA IL CANTAGIRO
di Luca De Santis


Dal dopoguerra a oggi le manifestazioni canore sono diventate una vera

tradizione italiana e anche se non ce ne andiamo più in giro fischiettando

arie napoletane, possiamo ancora definirci il paese del bel canto...oddio,

in effetti c'e' rimasto almeno uno a cui piaccia intonare allegramente

canzoni napoletane, magari scritte da lui, magari a qualche festa, magari

per rabbonire qualche "escort" recalcitrante...ma come tutti sanno la

canzone italiana non è fatta di sole melodie partenopee e frinir di

mandolini, altri generi musicali si sono mescolati in questi anni ai

canovacci canzonettistici della tradizione nostrana, altre tendenze, altre

correnti di pensiero su come dirigere la musica, oggi ad esempio le

influenze più forti vengono dagli States, musica nera, molto soul, molto

democratica.

Infatti nei recenti tour fatti da alcuni dei nostri cantanti abbiamo potuto

notare un certo scimmiottamento, un rifarsi agli stilemi americani,

addirittura alcune strofe di canzoni famose sono state copiate e tradotte in

italiano, come il celeberrimo brano "Yes, we can" tradotto impietosamente in

"Si può fare", com'era prevedibile la versione italiana non ha avuto lo

stesso successo dell'originale.

Sarà per questo che piano piano si sta tornando a formule più collaudate

come "Per non tornare indietro" o "Per questo mi candido" (notevole il

ritornello: "non posso, non posso, riconsegnare il partito a quelli che

c'erano prima").

Con la complicità dell'estate ecco quindi il rifiorire delle kermesses

musicali in giro per l'Italia, in cui i vari interpreti, cantanti noti,

giovani promesse e navigate star in declino, si sfidano all'ultima nota in

un crescendo di gorgheggi.

Proprio in questi giorni sta avendo molto successo quello che probabilmente

diverrà il tormentone estivo: "Sono il candidato di nessuno che pensa ci sia

bisogno di tutti", canzoncina facile e orecchiabile che profuma di spiaggia

e olio solare, giocata tutta su strofe come: "vecchio o nuovo, giovane o

vecchio, con la cravatta o senza cravatta", una sorta di moderno Gioca

jouer.

Ma non mancano le nuove proposte, in circolazione c'è una giovane cantante

che sta sbaragliando la concorrenza più agguerrita, anche se il nuovo

singolo "Perché è il più simpatico" non si è piazzato molto bene nelle

classifiche, mentre i precedenti " Io credo che il problema di questo

partito non sia stato Walter Veltroni" e " Questo noi lo pretendiamo!!!"

diffusi attraverso la rete l'avevano proiettata verso la celebrità,

probabilmente tornerà a fare la corista per un po'.

E così la gente si appassiona, segue i propri beniamini, spulcia le

classifiche e soprattutto canticchia i motivetti in giro per le strade, in

ufficio, nei bar, sotto la doccia...chi vincerà?

Lo smaliziato interprete? La nuova proposta? Il consumato neo-melodico?

Ma in fondo poco importa, c'è sempre quel signore là, quello di cui si è

detto prima, a cui piacciono tanto le canzoni napoletane, soprattutto quelle

scritte da lui, e a cui piace tenere televisioni e radio a tutto volume per

sfrantecarci i cosiddetti con le sue liriche:.... "meglio ‘na canzone pecche

no, ammore ammore mio mon amour."


http://www.ifioriblu.it


EVACUATION
di Paride Puglia


GAFFE
di Rocco Grieco

CHI HA PAURA DEL SILVIO CATTIVO?
di Raucea e Puglia


IL FLAUTO MAGICO
di Francesco Raucea