
mercoledì 17 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Buongiorno Italia dall' Asino






Caro Ro,
con l'amico Aloi sto organizzando questa mostra che credo unica nel suo
genere. Sono certo che il soggetto non sia molto allegro, ma che l'idea ti
piaccia e che vorrai partecipare, facendomi un dono personale.
Mi faresti anche un favore personale se allarghi l'invito ad altri
disegnatori (anche quelli, molto bravi, che collaborano all'Asino) dei quali
ignoro gli indirizzi.
Conto sulla tua partecipazione e collaborazione,
un abbraccio
Fabio Norcini
Caro Umorista,
con la presente ti invitiamo a partecipare alla mostra collettiva di umorsatira dal titolo “Molto tumore per nulla” che si terrà a Bergamo il prossimo autunno. Sul sito
http://www.moltotumorepernulla.org/
trovi il progetto di questa anomala mostra che costituisce una specie di sfida per un autore, in quanto si tratta di andare su un terreno minato qual è quello di questa inesorabile malattia, sulla quale c’è poco da scherzare. Ma siamo convinti che sarà accettata da chi, come te, dispone dei mezzi più idonei per trattare l’argomento; che potrai affrontare con la massima libertà, dall’humour noir al riflessivo poetico, dall’illustrazione evocativa alla battuta apotropaica ed esorcizzante.
I lavori preferibilmente dovrebbero essere in formato A4: verranno esposti in originale e riprodotti in 50 x 70, assieme ad una breve biografia del loro autore e al suo ritratto caricaturato. A corredo della mostra verrà edito un catalogo con tutti i lavori e vari interventi critici.
Le opere dovranno pervenire preferibilmente entro la fine di agosto ed essere indirizzate (spedite per posta ordinaria NO raccomandate) a Il Pennino, Via Monte Rosa 106, 10154 Torino oppure spedite via e-mail a: ilpennino@humourcomix.com - fabio@fabionorcini.com
Ti chiediamo anche un breve curriculum aggiornato e una tua autocaricatura.
Confidando nella tua sensibilità, anche perché la mostra ha tra i suoi intenti la raccolta di fondi a scopi benefici, e nella tua partecipazione, ti salutiamo cordialmente, rimanendo a tua disposizione per ogni eventuale chiarimento
Dino Aloi e Fabio Norcini
lunedì 15 giugno 2009
Buongiorno Italia dall' Asino
MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO
di Luca De Santis
Vi ricordate questo vecchio film di Mel Brooks?
Una piccola cittadina sperduta alla frontiera del vecchio West si trovava a
dover fronteggiare le prepotenze di un gruppo di desperados capitanati da un
losco figuro intrallazzato con la classe politica locale.
Per poter debellare la minaccia i riluttanti cittadini si vedevano costretti
ad accettare l'aiuto degli schiavi impiegati nella costruzione della
ferrovia a cui, in contropartita, venivano promessi diritti e libertà...da
qui la battuta pronunciata dal sindaco:"..d'accordo, daremo un po' di terra
ai negri e ai cinesi, ma italiani non ne vogliamo!"
Evidentemente anche il leader libico Gheddafi deve aver visto questo film a
suo tempo, altrimenti non si spiegherebbe come mai, nelle sue dichiarazioni
di amicizia e di disponibilità a trattare con le aziende dello stivale,
abbia sentito la necessità di mettere qualche puntino sulle i, come:" La
Libia e' fortemente impegnata contro la corruzione e non accettera' imprese
che la diffonderanno nel Paese, non dite poi che ne eravate all'oscuro, io
vi ho avvertito".
Chissà da dove verrà mai tanta malfidenza, come avrà fatto a farsi un'idea
tanto brutta della nostra etica il buon dittatore?....forse perché siamo il
paese che ha depenalizzato il falso in bilancio?
Naaa...sicuramente non è una buona ragione...sarà mica per tutti i processi
caduti in prescrizione o giù di lì per corruzione, concussione e assimilati
in cui sono spesso coinvolti o protagonisti molti politici italiani?
No, no, anche questa non è una buona ragione...
Crack Parmalat? Alitalia? Fiat?...mmmmmm....forse.....ma no, no, non si può
trattare certamente di queste bazzecole.
Il processo Mills?
Suvvia, si sa che è stata tutta una montatura da campagna elettorale, ce lo
hanno detto a reti unificate per giorni...dalla Libia la Tv Italiana si
vede...al limite con il satellitare...la magistratura magari la pensa
diversamente, ma è solo questione di tempo...primo o poi dovranno
convincersene anche loro.
Eh si, cari amici, la colpa deve proprio essere di Mel Brooks, lui e le sue
battutine sugli italiani!
Ci ha dileggiato di fronte al mondo intero e ora tutti, dittatori inclusi,
ci trattano come dei corruttori, mafiosi, disonesti e impuni di cui
diffidare...
Accidenti a Mel Brooks!


domenica 14 giugno 2009
Buongiorno Italia dall' Asino


Facendo, come spesso mi capita, un'operazione di archeologia politica, mi sono imbattuto in questo magnifico titolo col quale L'Unità, giornale fondato da Antonio Gramsci e organo del Partito Comunista d'Italia, nel gennaio 1928 in piena dittatura fascista dava una risposta chiara e netta all'ondata di riduzioni dei salari che stava affamando la popolazione.
Credo che oggi, vista la situazione di precariato in cui il mondo del lavoro penosamente versa, sia opportuno rispolverare quel titolo, così, magari per ricominciare a dire con coraggio, a muso duro, qualcosa di veramente di sinistra.


"SE VOI FOSTE PERSONE NORMALI"
di Carlo Squillante ( da Moni Ovadia )






































