mercoledì 17 giugno 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

FINALMENTE!!! ANCHE DA NOI...
di Bandanas





CARRIERE SEPARATE
di Bandanas


MA VA ALLAH
di Paride Puglia



L ' INSOPPORTABILE PESANTEZZA
 DELLA PRIVACY
di Bandanas



MINCULPAPI
di Bandanas


TOPALONEK
di Bandanas



SDOGANA
di Paride Puglia

martedì 16 giugno 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


TENDOPOLI AQUILANE
di Enrico Bertuccioli


SUA ALTEZZA
di Ugo Sajini


TERRORISTI TERREMOTATI ( Minculpapi )
di Bandanas


INTELLIGENCE
di Bandanas

OBAMA: NIENTE CU CU
di Rocco Grieco

LAVORO NERO
di Ugo Sajini


PRIAPUS ALLA SCOPERTA DELL' AMERICA
di Ugo Sajini


COMPLOTTO
di Bandanas


MISTER OBAMA
di Paride Puglia



MOLTO TUMORE PER NULLA
di Fabio Norcini e Dino Aloi

Dagli amici Norcini e Aloi ricevo questo invito che accolgo e ritrasmetto con grande piacere:

Caro Ro, 

con l'amico Aloi sto organizzando questa mostra che credo unica nel suo

genere. Sono certo che il soggetto non sia molto allegro, ma che l'idea ti

piaccia e che vorrai partecipare, facendomi un dono personale.

Mi faresti anche un favore personale se allarghi l'invito ad altri

disegnatori (anche quelli, molto bravi, che collaborano all'Asino) dei quali

ignoro gli indirizzi.

Conto sulla tua partecipazione e collaborazione,

un abbraccio

Fabio Norcini


Caro Umorista,


con la presente ti invitiamo a partecipare alla mostra collettiva di umorsatira dal titolo “Molto tumore per nulla” che si terrà a Bergamo il prossimo autunno. Sul sito 

http://www.moltotumorepernulla.org/

trovi il progetto di questa anomala mostra che costituisce una specie di sfida per un autore, in quanto si tratta di andare su un terreno minato qual è quello di questa inesorabile malattia, sulla quale c’è poco da scherzare. Ma siamo convinti che sarà accettata da chi, come te, dispone dei mezzi più idonei per trattare l’argomento; che potrai affrontare con la massima libertà, dall’humour noir al riflessivo poetico, dall’illustrazione evocativa alla battuta apotropaica ed esorcizzante.


I lavori preferibilmente dovrebbero essere in formato A4: verranno esposti in originale e riprodotti in 50 x 70, assieme ad una breve biografia del loro autore e al suo ritratto caricaturato. A corredo della mostra verrà edito un catalogo con tutti i lavori e vari interventi critici.


Le opere dovranno pervenire preferibilmente entro la fine di agosto ed essere indirizzate (spedite per posta ordinaria NO raccomandate) a Il Pennino, Via Monte Rosa 106, 10154 Torino oppure spedite via e-mail a:  ilpennino@humourcomix.com - fabio@fabionorcini.com


Ti chiediamo anche un breve curriculum aggiornato e una tua autocaricatura.


Confidando nella tua sensibilità, anche perché la mostra ha tra i suoi intenti la raccolta di fondi a scopi benefici, e nella tua partecipazione, ti salutiamo cordialmente, rimanendo a tua disposizione per ogni eventuale chiarimento


Dino Aloi e Fabio Norcini


AY AY AY AYATOLLAH!
di Paride Puglia


FOR MISTER MARONS
di Rocco Grieco


DEPURATORE DI MERDA
di Paride Puglia


DISTRAZIONE DI CASTA
di Bandanas


LA STAGIONE DEI LUNGHI COLTELLI
di Bandanas


RONDE NERE 3
di Bandanas


SCOSSE
di Bandanas


lunedì 15 giugno 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO

di Luca De Santis


Vi ricordate questo vecchio film di Mel Brooks?

Una piccola cittadina sperduta alla frontiera del vecchio West si trovava a

dover fronteggiare le prepotenze di un gruppo di desperados capitanati da un

losco figuro intrallazzato con la classe politica locale.

Per poter debellare la minaccia i riluttanti cittadini si vedevano costretti

ad accettare l'aiuto degli schiavi impiegati nella costruzione della

ferrovia a cui, in contropartita, venivano promessi diritti e libertà...da

qui la battuta pronunciata dal sindaco:"..d'accordo, daremo un po' di terra

ai negri e ai cinesi, ma italiani non ne vogliamo!"

Evidentemente anche il leader libico Gheddafi deve aver visto questo film a

suo tempo, altrimenti non si spiegherebbe come mai, nelle sue dichiarazioni

di amicizia e di disponibilità a trattare con le aziende dello stivale,

abbia sentito la necessità di mettere qualche puntino sulle i, come:" La

Libia e' fortemente impegnata contro la corruzione e non accettera' imprese

che la diffonderanno nel Paese, non dite poi che ne eravate all'oscuro, io

vi ho avvertito".

Chissà da dove verrà mai tanta malfidenza, come avrà fatto a farsi un'idea

tanto brutta della nostra etica il buon dittatore?....forse perché siamo il

paese che ha depenalizzato il falso in bilancio?

Naaa...sicuramente non è una buona ragione...sarà mica per tutti i processi

caduti in prescrizione o giù di lì per corruzione, concussione e assimilati

in cui sono spesso coinvolti o protagonisti molti politici italiani?

No, no, anche questa non è una buona ragione...

Crack Parmalat? Alitalia? Fiat?...mmmmmm....forse.....ma no, no, non si può

trattare certamente di queste bazzecole.

Il processo Mills?

Suvvia, si sa che è stata tutta una montatura da campagna elettorale, ce lo

hanno detto a reti unificate per giorni...dalla Libia la Tv Italiana si

vede...al limite con il satellitare...la magistratura magari la pensa

diversamente, ma è solo questione di tempo...primo o poi dovranno

convincersene anche loro.

Eh si, cari amici, la colpa deve proprio essere di Mel Brooks, lui e le sue

battutine sugli italiani!

Ci ha dileggiato di fronte al mondo intero e ora tutti, dittatori inclusi,

ci trattano come dei corruttori, mafiosi, disonesti e impuni di cui

diffidare...

Accidenti a Mel Brooks!


ACCADDE IN IRAN
di Paride Puglia


WELCOME ITALIA
di Rocco Grieco

EUROPAUNITA
di Andrea Bersani


L' INFORMAZIONE
di Luca De Santis
SICUREZZA FAI DA TE
di Enrico Bertuccioli


BERLUSCONI E' GAY!
di Paride Puglia


LA FOTO SUL PETTO
di Bandanas


UN' ALTRA FOTO SUL PETTO
di Bandanas


FOTO IRRILEVANTI
di Bandanas



DIARIO ITALIANO
di Bandanas


RONDE NERE
di Bandanas


RONDE NERE DUE
di Bandanas


domenica 14 giugno 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

OOOOH! MY GOD
di Rocco Grieco


I COMPLOTTI DI FRANCESCHIELLO
di Paride Puglia


QUALCOSA ( PARECCHIO ) DI SINISTRA
di Giuseppe Ciarallo

Facendo, come spesso  mi capita, un'operazione di archeologia politica, mi sono imbattuto in questo magnifico titolo col quale L'Unità, giornale fondato da Antonio Gramsci e organo del Partito Comunista d'Italia, nel gennaio 1928 in piena dittatura fascista dava una risposta chiara e netta all'ondata di riduzioni dei salari che stava affamando la popolazione.

Credo che oggi, vista la situazione di precariato in cui il mondo del lavoro penosamente versa, sia opportuno rispolverare quel titolo, così, magari per ricominciare a dire con coraggio, a muso duro, qualcosa di veramente di sinistra.




Grassetto


"SE VOI FOSTE PERSONE NORMALI"

di Carlo Squillante ( da Moni Ovadia )

Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare. Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato veniale. Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro. Se foste migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di un'indignazione passeggera. Se foste ebreo sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico
di Israele. Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio. Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie. Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti dalla
peggior ipocrisia. Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico. Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di promesse virtuali. Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo
schifo.