



















Per contrastare la cosiddetta "fuga dei cervelli" la Regione Basilicata ha messo in campo un provvedimento straordinario chiamato "Reddito Ponte".
Circa 34 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo saranno utilizzati per accompagnare 680 fortunati giovani diplomati e laureati vero il mondo del lavoro.
L'investimento totale per ogni giovane ammesso alla formazione è di 57'440 euro (500 euro al mese per due anni più un voucher finale di 10'000 euro).
Facciamo i conti alla carlona...
500 euro x 24 mesi fanno 12'000 euro + 10'000 euro di voucher finale = 22.000 euro totali
a questi aggiungiamo il "voucher conciliazione" di 4200 euro destinato a chi ha bisogno di essere sostituito durante i corsi nell'assistenza agli anziani, disabili e bambini (e facendo finta che ne abbiano tutti diritto), arriviamo a 26.200 euro totali per ognuno dei cervelli che si vogliono salvare dalla fuga.
Quindi, per ogni 57'440 euro spesi solo 26'200 vanno a confortare direttamente i singoli fortunati.
I 31'240 euro rimanenti saranndo destinati probabilmente e nella "migliore" delle ipotesi a ingrassare le aziende di formazione (che notoriamente non hanno mai prodotto occupazione, se non per loro, e non hanno mai insegnato molto a nessuno).
Aggiungete che questi provvedimenti sono studiati a tavolino (se non a tavola) approfittando della pregevole e costosa assistenza di consulenti esterni (nomi di anno in anno sempre uguali, con doppi, tripli e perfino quadrupli incarichi) ed ecco spiegato il mistero del consenso.

da MIMMO LOMBEZZI
(poesie bondiche della 2° Repubblica)
Bellissima & Fatale,
coi tuoi tratti perfetti
sei l’igiene mentale
che riaccende il sorriso
al vertice Regionale !
“Arriva Nicole Minetti !.... ”
gongola l’assessore,
che insieme Formigoni
ha trascorso il week-end
fra preti e fratacchioni...
Bella e terzomondista !
Arriva la chiamata e
sei subito in pista
a cerca di salvare
la piccola traviata ,
ad estrarre quel dente....
“Su! Lasciatemi Ruby
nipote d’un presidente !”
Cadono i muri
"Mi affaccio poetando
e guardo fuori !
Mente ispirata
da un nuovo ditirambo...
“Canto del mio signor
la vita lunga
e l'allegrezza
del fare Bunga Bunga...
Ma poi m'arriva la telefonata :
'Posa la cetra e accorri ! Corri Sandro !'
pioggia e Finiani l'anno sabotata :
crollano a terra i muri pompeiani !
Casa di Libertà ora è sfasciata !
Chiamate Bossi !
Chiamate i Muratori !
E una cubista s'offre candidata
aggiungendo Casini ai Gladiatori !"
(Poesia Bondica originale ottenuta in modo
scorretto da un'intercettazione della magi-
stratura rossa)







da MIMMO LOMBEZZILA CASA DEI GLADIATORI
(poesie bondiche della seconda repubblica)
Crollata è già la Casa
E m’assalgono i cori :
“Dimettiti Poeta !
Crollò pietra su pietra !
Canterai con la cetra
Pompei che al suolo hai rasa ? ”
Mi va la mosca al naso !
I Rossi Gladiatori
approfittan del caso
per fare i mestatori !....
Il Tg3 s’avanza
col microfono in mano :
con rara tracotanza
mi chiede : “Mo’ che famo?”
Già vedo quel Santoro
preparare il suo sabba :
“Cacciate Bondi Bondi !
E’ peggio di Barabba ! ”
Ma come ? Non capite ?
Giornalisti canaglia !
Bondi non conta un tubo
E’ Tremonti che TAGLIA !
Bondi che fa ? S’arraggia !
Disse il superministro :
“CULTURA NON SI MANGIA! “
Quel poco che rimase,
per tener tutti buoni,
l’ho speso a finanziare
i cinepanettoni..
Voi dite : “sono brutti”
ma è il Popolo che vuole
i comici scoreggioni
e gag con le mignotte
e frizzi, e lazzi e rutti....
Ma or lasciatemi andare !
la giornata è tranquilla
e tornerò a poetare !
A cantar la Brambilla,
e quella splendida chioma
degna dei Gladiatori !
Dei Gladiator di Roma !


da MIMMO LOMBEZZI
(poesie bondiche della Seconda Repubblica)
DIARIO DI UN CAPOSCORTA
Fedele, “nel secoli fedele”..
Io son carabiniere
ed anche se non capisco
io faccio il mio dovere :
eseguo e riferisco !
Ma quanto era crudele
scortare le cubiste
ed annusar quel miele,
(con la pistola triste....)
Chiamava il capitano:
“tutto bene appuntato?“
“Non dubiti“, dicevo,
passeggiando arrapato
sullo stesso selciato..
Ma se l’Arma lo chiede
nessuna scorta è lunga !
Aspetteremo in piedi :
notte di bunga bunga...
CASA DEI GLADIATORI
Fieri dietro gli scudi.
Pronti alla pugna. Nudi.
Con le spade sguainate
vi aspettava l’arena.
La folla che ruggiva
e - per chi aveva perso -
la condanna patrizia :
“Muoia!” Pollice verso...
Gli antenati eravate
di un’Italia diversa.
Le pietre, ora crollate ,
di una memoria persa....
Le braccia allarga Bondi
componendo un sonetto
e al mondo stupefatto...
dice “non ho più fondi.
Nei cinepanettoni
li abbiamo spesi tutti.
il Popolo si aspetta
i comici coi rutti !”
E gli scolari intanto
chiedono ai professori
“Ma che cos’è un reality ?
‘CASA DEI GLADIATORI’ ?


