venerdì 17 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino




Il comico-blogger è l'iscritto numero 40 del Martin Luther King di Paternopoli: "Una forte provocazione" ai vertici del partito. E lui conferma l'intenzione di presentarsi per la segreteria




TERRONISMO
di Bandanas



PAPI E PUPE
di Bandanas


PAOLINATE
di Bandanas


GENTLEMAN DEL CAZZO
di Paride Puglia


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


GIA’ BISTECCONE


ZACC –     il mitico Galeazzi è stato condannato per aver dato del “terrone” al portiere del suo palazzo


BELINA- mitico bisteccone sceso in basso come un coglione.

giovedì 16 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

IN MEMORIA DI GABRIELE SANDRI

de l' Asino


Questo padre di Gabriele Sandri che pretende un milione di manifestanti per oltraggiare una giustizia che a parer suo non è stata sufficientemente crudele nei confronti del disgraziato Spaccarotella, che tipo è?

Forse vuole paragonare la sua storia a quella di altri padri che hanno perso i loro figli in situazioni forse più tragiche e che affrontano il loro dolore con la sobrietà che si addice al dramma che stanno vivendo... Un Peppino Englaro, per esempio, o di Nunzio Di Lisio, il padre del caporalmaggiore che non stava andando a vedere una partita di calcio, ma stava svolgendo il compito che gli era stato comandato. Cosa dovrebbero richiedere questi due infelici?

La condanna a morte di chi ha impedito per anni che Eluana potesse interrompere le sue sofferenze? E Di Lisio? Che il ministro La Russa venisse torturato e poi impiccato per aver mandato uomini a morire in terre lontane?

Si mettesse l' animo in pace! Si dissociasse da quei fascistoidi che approfittano di un tragico incidente per agitare le piazze! Mandasse affanculo il cosiddetto sindaco di Roma che non ha il minimo pudore nel mettere in discussione

l' imparzialità della nostra giustizia. Sarebbe un buon modo di onorare la memoria di una figlio che nessuna vendetta gli potrà mai restituire.


RAGLI E BELATI 

di Zacc e Bélina


TESTE DI C…


Zacc- Tremonti, “testa di cazzo” così ha detto a Calderoli


Bélina – sicuramente Calderoli ha acconsentito


Zacc – anche Tremonti




QUELLI CHE FANNO SATIRA POLITICA
di Ugo Saijni





Per una volta affianchiamoci  alle parole del papa quando sostiene che ci deve essere lavoro per tutti ma aggiungiamo che non è sufficiente: ci deve essere una casa per tutti e il cibo per tutti, e la scuola per tutti e l' assistenza sanitaria per tutti e la certezza della giustizia per tutti. La competizione deve  essere consentita solo dopo aver assicurato a tutti quei diritti e ponendo un limite accettabile all' accumulo della ricchezza oltre il quale c'è la messa in comunione dei beni accumulati in eccesso.
.

IN NOMINE FALCONIS
di Bandanas


GUARDARSI ALLE SPALLE
di Enrico Bertuccioli


DAL NOSTRO INVIATO A PORTOPALO
di Gino Di Frenna


MINZOLINATE
di Bandanas


O CAPITALE
di Bandanas


QUELLA MALEDETTA LEGGE PORCATA
di Bandanas


CHE FORTUNA! C'E' LA CRISI!
di Bandanas


BEATI GLI ULTIMI
di Paride Puglia


DAL NOSTRO INVIATO A PORTOPALO 2
di Gino Di Frenna


MARCHETTIONNE
di Emper


IL PESO DEL QUIRINALE
di Paride Puglia


LA LEGGEREZZA DEL QUIRINALE
di Bandanas


mercoledì 15 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

MEMENTO SINDONA
di Gino Di Frenna


SE NON E' UN BUS, 
SE NON E' UN TAXI,
SE NON E' UN TRAM...
MI DICI CHE CAZZO E'?
di Gino Di Frenna


IN MORTE DI GABRIELE SANDRI

de L' Asino


Non so che impressione faccia a voi ma a me questa specie di padre vendicativo e ignorante, questa madre che vuole che un poveraccio come Spaccarotella debba soffrire ad ogni costo, queste sorelle che svengono perché  a un poveraccio come Spaccarotella non vengono inflitte le pene dell'inferno, questi cosiddetti tifosi che 

scendono in piazza e aggrediscono e inveiscono per rivendicare una vendetta inutile quanto crudele, fanno una gran pena e provocano in me un profondo disgusto!  Provo una grande pena per quel ragazzo ucciso in un modo tanto stupido, ma non posso non provare altrettanta pena per questa muta di cani ringhiosi che aspirano ad una inutile quanto desolante  vendetta...


MESSAGGIO ALLA NAZIONE
di Bandanas


ONORI  PRIVATI E PUBBLICI VIZI
di Bandanas


PAPI & PAPA
di Bandanas


SI SENTIVA LA MANCANZA
DI QUALCHE CAZZATA BEN DETTA
di Bandanas





Devono crescere politiche di formazione dei popoli ad un diverso approccio con la felicità, con il soddisfacimento dei propri bisogni, con un modo diverso di porsi gli uni verso gli altri. E allora, solo allora potremo far capire alla gente che non importa correre, che non importa competere, che non importa accaparrare, ma che ciò che importa è la serenità dei rapporti, la calma nelle contrattazioni che devono essere finalizzate al raggiungimento, anche nelle piccole transazioni,  di risultati positivi per l' umanità intera.




IL RITORNO DI ZACC E BELINA


Zacc –   Grillo, per vendetta, ha detto che si iscrive alla P2

Bélina – non sa che lì gli ordini li dà Cicchito







PER RIAVERE UNA SINISTRA VERA!
( Vendola, Di Pietro, Grillo )
di Biscarozzi Primo



http://www.beppegrillo.it/iniziative/pd" target="_blank" >PD




martedì 14 luglio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

OGGI SCIOPERO!!!





La  modernità della lucidità politica di Vendola, il rigore morale di Di Pietro, la capacità di cogliere le reali esigenze del Paese di Grillo: questa è la Sinistra! La modestia del becero-capitalismo di Fassino e Bersani la lasciamo volentieri a che continua a non vedere che il re è proprio nudo!



SPECULAZIONE EDILIZIA
di Andrea Bersani


NORD SUD EST OVEST
di Gianni Allegra


TACCHI E PREDELLINI
di Paride Puglia





Un approccio serio al problema energetico prevede che si prenda per le corna lo stile di vita a cui ci stiamo assuefacendo e lo si cambi radicalmente. Qualcuno parla di Decrescita ma decrescita è un brutto termine che prevede un arretramento.

Noi siamo per la crescita ma dobbiamo chiarire che cosa vogliamo che cresca e cosa deve smettere di crescere. 


 

FASSINO? NON E' UNA COSA SERIA...
di Ro Marcenaro



CLIMA MARINO
di Paride Puglia



LO SCUDO
di Gino Di Frenna


PROSTITUZIONE ITALIANA
di Rocco Grieco


RIPULITO
di Ugo Saijni

ARIDAJE CON 'STO NUCLEARE...
di Luca De Sanctis

E' di questi giorni, ma passata in sordina a causa dello

strombazzatissimo G8, l'approvazione del cosiddetto "pacchetto sviluppo" che

prevede il ritorno al nucleare, di fatto annullando la volontà popolare

espressasi nel referendum  del 1987 con una schiacciante maggioranza del

70/80% (i quesiti referendari erano 3), potremmo quindi definirlo una sorta

di piccolo golpe fatto con l'uso di tanta vaselina mediatica.

Ne parliamo oggi ma ne parleremo ancora nelle settimane a venire, una

considerazione sopra tutte che a mio avviso dovrebbe trovare d'accordo sia i

contrari che i favorevoli al nucleare: siamo il paese che ha generato mostri

come l'Impregilo, il paese in cui le discariche a cielo aperto sono

all'ordine del giorno, dove intere città muoiono sotto tonnellate di

spazzatura, dove la mafia riesce a mettere le mani su qualsiasi ciclo di

smaltimento dei rifiuti che possa rivelarsi un buon affare, questi sono

fatti sotto gli occhi di tutti, non opinioni...alla luce di ciò siamo sicuri

di voler generare tonnellate e tonnellate di nuovi e letali rifiuti

radioattivi?

Molti diranno:" ma noi abbiamo già convissuto con il nucleare, il problema

delle scorie lo avevamo già affrontato"...andate a vedere cosa scrivono su

Il Sole 24 ORE...il giornale della confindustria...mica quello del WWF....




IL FILM DEL TERREMOTTO

di Luca De Santis


Certo che questi americani, quando ci si mettono, le cose le sanno fare

davvero bene!

Il cinema, ad esempio, il grande cinema americano...dal western alla

fantascienza, dalla commedia alla denuncia sociale, non c'è argomento su cui

i registi d'oltreoceano non abbiano partorito almeno uno di quei filmoni

indimenticabili e altrettanto imperdibili: "...questo non te lo puoi proprio

perdere, ha vinto  otto oscar e poi c'è quell'attore che era in quell'altro

film, come si chiamava.....si, quello con il figlio di quell'altro attore

famoso....ce l'ho sulla punta della lingua..."

Ovviamente ogni tanto qualche caduta di stile c'è, qualche buco di

sceneggiatura, qualche falla nella trama turata a forza con qualche luogo

comune o qualche battuta ad effetto, ma chi ci fa caso quando si è travolti

dal turbine delle emozioni nel buio della sala?

In fondo solo loro possono salvare il nostro cinema, è vero, abbiamo anche

dei bravi registi, ma i nostri film per lo più parlano di tresche e di farse

boccaccesche, roba da Vanzina insomma: belle e giovani ragazze dalle procaci

forme inseguite dall'attempato attore che coprendole di attenzioni e regali

le circuisce...di solito c'e' anche una moglie cornuta e scontenta che si

prodiga in litigiose sfuriate...comicità di basso livello insomma.

Per cui se improvvisamente arriva un giovane ma valente regista americano a

prendere in mano le redini di un film lo si lascia fare.

Metti che un po' di lungimiranza bisogna concederla ai produttori

italiani... nella scelta della location per esempio... le macerie fanno

sempre il loro effetto, in questi tempi di effetti speciali e di fondi

digitali un pizzico di realismo non guasta.

E poi non sai mai chi si portano dietro questi registi, magari ti spunta un

George Clooney o un Bill Murray, tanto che una delle comparse, magari

ingaggiata per un piccolo ruolo..chessò...presidente della provincia o

similia, si può far prendere dall'emozione scatenandosi in baci e abbracci

per poi lasciarsi scappare considerazioni sul regista quali: "sembra John

Waine"...eh sì...i grandi divi del cinema fanno proprio girare la testa.

Magari anche qualche caratterista o qualche attore con un ruolo minore, (uno

di quelli che vengono fatti fuori prima della fine del primo tempo, magari

dai propri compagni stessi), potrebbe fare di tutto per farsi riprendere e

fotografare accanto al grande filmaker, in fondo se la propria casa

cinematografica ha sfornato solo flop negli ultimi anni tanto vale provare a

prendersi un pezzetto del successo di qualcun'altro, almeno per tirare

avanti un altro po'.

Alla fine chiuse le riprese si va in post produzione e si distribuisce il

film.

Il pubblico ha già dimenticato i filmacci passati in precedenza nelle sale,

quelli fatti di sgallettate allo sbaraglio e dongiovanni da strapazzo, il

produttore, tutto soddisfatto, in conferenza stampa esulta per la buona

riuscita del film e per gli incassi al botteghino...proprio lui che temeva

di dover chiudere baracca e burattini...meno male che ci sono gli americani!

E si finisce per uscire dal multisala soddisfatti chiacchierando di quella o

quell'altra scena, di quanto era bravo quell'attore, di quanto era bella la

fotografia, di quanto importanti gli argomenti trattati...un po'

superficialmente se vuoi...più buoni sentimenti che altro...che vuoi..in

fondo chi ci fa caso quando si è travolti dal turbine delle emozioni nel

buio della sala...che strano però....tutte e sette le sale davano lo stesso

film...misteri del cinema italiano.