martedì 15 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


IL LUPO
di Gino Di Frenna


RIMPIANTO
di Paride Puglia

LIFTING
di Ugo Sajini
SONDAGGIO
di Ugo Sajini

L' EROE
di Paride Puglia



PIPPONE E DON CAVILLO
di Francesco Raucea


L' ARTE DELLA POLITICA
di Francesco Raucea


MINICORAZZIERE
di Francesco Raucea



CHI SEMINA VENTO....
di Giulio Laurenzi

L' INDEGENTE
di Gino Di Frenna




MICA FESSO

di Gianni Allegra

LA CADUTA
di Zurum
FINE MESE
di Paride Puglia


SANGUE
di Vincent&Jules


lunedì 14 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


NEW PAPI LIFTING
di Ro Marcenaro


STAMPA SOVVERSIVA

di Beppe Ciarallo


Macché clima arroventato! Ma quale scontro sociale violento in atto! Ma quale crisi economica!

E’ solo colpa della rivista Rolling Stone!

8 dicembre 1980 - John Lennon e Yoko Ono posano per un servizio fotografico a cura di Annie Leibovitz per la copertina di Rolling Stone. Circa cinque ore dopo, un giovane di nome Mark Chapman avvicinò John Lennon uccidendolo con quattro colpi di pistola.



13 dicembre 2009 – un anonimo psicopatico scaglia sul viso del Presidente del Consiglio una riproduzione in scala del monumento simbolo del capoluogo meneghino. Ciò avviene dopo che il Cavalier Berlusconi è stato eletto dalla prestigiosa rivista musicale, rockstar dell’anno!




Solo una coincidenza?


BOTTA DA ORBI
di Gianni Allegra



IL PARTITO DEL BASTA E LA VIOLENZA
di Ro Marcenaro










NEW PARTY
di Luca De Santis

...Ecco, ora stia fermo...fatto.

Due minuti che prende l'anestesia poi le faccio la medicazione.

Come dice?...che a 73 anni non pensava di dover ricorrere ad un dentista?

Mi scusi sa, non si offenda...ma mi risulta che ogni tanto un bel tagliando

in una clinica di chirurgia estetica se lo faccia fare...

...ah...i denti...tutti suoi...no è che mi pareva che quei due molari

lì..."i suoi denti sono tutti come lei...con le palle", sissì lo avevo

immaginato,...però i denti del giudizio ho visto che li ha tolti, ha fatto

bene, nel tempo possono creare fastidi.

Comincia a fare effetto?...no?...ancora un minutino, poi cominciamo.

In fondo è fortunato, poteva andare peggio...come dice? Fini, Casini e

Rutelli? Noo, parlavo dei denti...si, intendo, in fondo li possiamo

recuperare...si...certo...sicuramente avrà recuperato anche consensi, ho

visto la foto, molto drammatica...come?...ah Kennedy...beh...si, magari non

proprio la stessa cosa ma...nooo per carità, non voglio mettere in dubbio la

sua statura di statista, però Kennedy è morto, gli hanno tirato una

fucilata, non un ricordino del Duomo..."è il pensiero quello che

conta"...Sssì, non lo metto in dubbio.

Vediamo, fa male se tocco qui?...male? Devo aver toccato un nervo

scoperto...Spatuzza? Noo, io parlavo dei denti...ha il colletto scoperto,

però non si preoccupi, vedrà che ora con questo intervento mettiamo tutto a

posto e non se ne dovrà preoccupare più per parecchio tempo...ah, lo sa?

"chi mi darà più del mafioso ora che sono diventato un martire"...noo,

parlavo sempre dei denti: le faccio un lavoretto pulito pulito che poi, alla

fine, nessuno si accorge più che c'è stato un problema..."proprio quello che

le serve"...no, guardi, io la ringrazio ma non posso accettare un posto in

parlamento, cosa vuole, sono solo un odontoiatra, di leggi non ne capisco

nulla...non serve? Davvero?...allora quasi quasi, se ci mette una buona

parola lei, ci faccio un pensiero, ora però occupiamoci del suo problemino,

ci siamo? Non sente più nulla? Perfetto, cominciamo...apra bene la

bocca...così...sorrida.


NEW TECHNOLOGY

di Andrea Bersani

ROLLING DOMM
di Enrico Bertuccioli



PUGNO
di Gino Di Frenna


MARRAZZODUE
di Francesco Raucea

BUONANNULLA
di Francesco Raucea

GRAVIUZZA
di Paride Puglia


FINI SINISTRI
di Francesco Raucea


SBERLE
di Paride Puglia


COMUNQUE SIA. IL POPOLO DEL BASTA E' CONTRO LA VIOLENZA.


sabato 12 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


PIAZZA FONTANA
di Giulio Laurenzi




RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


RIMEDIO ANTICO


Zacc – Veronica l’aveva detto che aveva bisogno di cure


Bélina – sono convinta che quattro ceffoni ben assestati lo riporterebbero alla ragione


JUVE - INTER


Zacc – perché Spatuzza è un infame e Graviano una persona d’onore?


Bélina – per animare i bar dello sport


IL CAMBIO
di Vincent&Jules


BUSINNESSAREBUSINNES
di Francesco Raucea


BANCA NAZIONALE DELL' AGRICOLTURA
di Paride Puglia


venerdì 11 dicembre 2009

Buongiorno Italia dall' Asino


TUTTE PALLE
di Gianni Allegra



CHI DIFENDE CHE COSA
di Cotroneo


... e come ogni venerdì...

di Fabio Norcini

Proseguiamo la nostra rubrica con una ricetta sfarzosa, nella sua semplicità, e foriera di “buona fortuna”, adatta anche alle prossime feste natalizie. Pensiamo di fare cosa gradita nel descrivere meglio il vino in abbinamento, riportando le impressioni del consumato sommelier.


Spaghetti rustici alla bottarga di gratta e vinci


Ingredienti: spaghetti rustici, meglio se equo-solidali; una ventina di gratta e vinci; aglio della Mongolia; basilico tailandese; olio di semi di mandragola macinato a freddo; una buona dose di superstizione; nessuna prospettiva per il futuro.


Procedimento: mettete al fuoco l’acqua per la pasta. Intanto cominciate a raschiare i gratta e vinci in una scodella facendo attenzione che la polverina argentea non vada dispersa ma venga raccolta tutta nella detta stoviglia. Strofinandovi l’aglio sulle tempie, facendo ricorso ad una buona dose di superstizione, buttate gli spaghetti nell’acqua bollente, avendo cura di mescolare solo in senso antiorario. Con aglio e basilico ottenete un pesto (potete usare anche un mixer) che aggiungerete alla polvere di gratta e vinci, montandola con una forchetta i cui rebbi non superino la distanza di cinque millimetri l’uno dall’altro e facendovi cadere l’olio di mandragola a filo. Solo a questo punto controllerete se avrete vinto qualcosa. Conservate i biglietti delle eventuali vincite e con gli altri ottenete dei piccolissimi coriandoli che getterete nella pentola della pasta. Scolate e aggiungete la bottarga. Servite fumanti quanto i vostri coglioni. Mangiandoli ricordate di arrotolare gli spaghetti con la forchetta sempre in senso antiorario: non si sa mai…


Abbinamento: Grattafesso del Poffare, riserva Conte Mascetti.

Rosso austero che niente concede, tantomeno vincite; di corpo obeso e spalla tonda, si presenta alla vista con color oricellario e sfumature rubesche. Al naso presenta odori di sperpero e tentativi di rovesciar la sempre avversa fortuna. Al palato riserva scoperte di odori di sala corse, sentori di sigarette spente, con retrogusto di sconfitta e voglia di rivalsa.


CHE PALLE!
di Zurum


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


CAZZO CHE PALLE!


Zacc – Bossi ha detto che è l’unico con le palle


Bélina- sapendo che lui è l’unico che ce l’ha duro


GLI SCHELETRI


Zacc- assolto Cosentino dai suoi colleghi


Bélina – succede quando la decisione è presa dagli scheletri che ognuno di loro ha nell’armadio


SERENATA
di Francesco Raucea


ALBERI CON LE PALLE
DI Giulio Laurenzi


LEZIONE DI STORIA
di Gino Di Frenna


PRENDIAMO LE DISTANZE
di Cotroneo

QUELLA SCRIVANIA DI ARCORE
di Enrico Bertuccioli
FACCIA DI CAZZO
di Paride Puglia