lunedì 25 aprile 2011

Numero 1317 BUON 25 APRILE


Ore 19.04

da FRANCO ORIGONE

Digiuno pasquale



Ore 18.15

da LUCA DE SANTIS

Il silenzio

Un braccialettino di plastica!

Cioè...non è che mi aspettassi un Rolex, però qualcosa di più intrigante

potevano anche mettercelo in quest'uovo...chessò...un anellino in

similperltro, una bussola delle giovani marmotte, un portachiavi di Padre

Pio...no, che poi uno dice: "cosa pretendi per trentacinque euro?...vabbene,

però, caspita! Un braccialettino di plastica con l'elastico smollo.

Scommetto che le uova di Pasqua di quelli delle alte sfere non sono mica

ripieni di plasticume o pataccami...lì magari il Rolex ce lo trovi davvero.

Invidioso? No, per carità, è solo che a fare pensieri come questi, ci si

deprime un po'...cioè, quando cominci a misurare i gradini della scala

sociale con le uova di cioccolata vuol dire davvero che si sta camminando

sulle uova...e che la frittata è lì dietro l'angolo.

Ecco, per dire, le uova dei politici...quelle lì sì che c'avranno dentro

delle sorprese interessanti...già me li vedo, a farsi l'ovulazione fraterna

in transatlantico: "Oh, ma che bell'uovo, per me? Ma grazie, non ti dovevi

disturbare, tieni, questo è per te, grazie, grazie, ossequi alla

famiglia..."

A ognuno il suo...ad esempio...Bossi...mi immagino un bell'ovone di

cioccolata, rigorosamente bianca, mi sembra ovvio.

Dentro...il federalismo...tutto dorato, con la base in marmo di

Carrara...magari meglio in marmo di Verona, è già più al nord...bello, da

tenere sul caminetto e da usare solo nelle giornate di pioggia come

argomento di conversazione con gli amici: "federalismo qui, federalismo là,

eccetera, eccetera, eccetera".

Bersani...ecco Bersani...mi immagino un uovo non enorme, neanche grande,

diciamo di dimensioni mediopiccole...ma con vocazione maggioritaria, avvolto

in lucida carta rossa...almeno l'involucro...poi la sostanza sarà tutt'altra

cioccolata...dentro, una capsula di plastica, con un foglietto che dice:

"hai vinto le elezioni!"...eh! questa sì che sarebbe una sorpresa, no?

...e Berlusconi?...Grande, immenso, a due piani, mansardato con dependance

annessa ad Antigua...tutto azzurro, con la carta luccicosa piena di

paillette.

E dentro? Donne? Naaaa, troppo facile...troppo scontato...secondo me, uno

specchio, uno a uno, in modo da specchiarcisi tutto, con la scritta "Il tuo

miglior amico", per lunghe e appaganti conversazioni.

Vabbè, mi sono sfogato, ho ancora un uovo da aprire, questo è costato ancora

meno, vediamo che c'è dentro...un portachiavi di Scilipoti? Ok, è meglio il

braccialetto di plastica.


Ore 12.24

da MARILENA NARDI

25 aprile, la nostra festa

Oggi è Festa nazionale. Il che significa che la nazione italiana riconosce in quella data il fondamento della propria identità. Detto altrimenti: il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani perché per far parte della Patria è necessario riconoscere – nel fatto storico che si celebra – la radice della propriacomune cittadinanza. Ora, il 25 aprile è stato scelto a riassumere i giorni in cui i partigiani insorgono in tutte le più importanti città del nord, liberandole. “Aldo dice ventisei per uno” è la frase in codice trasmessa da radio Londra con cui il comando della Resistenza il pomeriggio del 24 aprile dà l’ordine dell’insurrezione generale.

Il 25 aprile è dunque la festa di tutti gli italiani perché è la festa della Liberazione, la festa della vittoria della Resistenza antifascista. La Resistenza antifascista è dunque il fondamento del nostro essere italiani. Chi della Resistenza antifascista nega o disprezza o combatte i valori sta semplicemente minando e negando l’identità e l’appartenenza che ci fanno Patria. Patria e Resistenza antifascista sono sinonimi, fino a che l’Italia vuole restare “Repubblica italiana” e non collassare di nuovo in quella mera “espressione geografica” di cui parlava Metternich.

La Resistenza antifascista fa tutt’uno infatti con la Costituzione repubblicana, che nasce nel pieno esplodere della guerra fredda e che tuttavia custodisce l’identità comune della Nazione, al di là di uno scontro politico sempre più aspro, proprio perché radicata nell’impegno comune – fino al sacrificio della vita – cui hanno saputo dar luogo i partigiani in montagna, i militanti dei partiti clandestini nelle città, nelle carceri, in esilio.

La Resistenza antifascista, e la Costituzione che ne codifica la “buona novella” (firmata dal democristiano De Gasperi e dal comunista Terracini, ed elaborata da figure straordinarie come Calamandrei), rappresentano perciò una sorta di religione civile, di ethos comune dell’Italia democratica, nel venire meno dei quali va in pezzi la Patria stessa, e resta la nuda forza degli “spiriti animali”, le “ragioni” di chi ha più potere ed eversivamente lo esercita in una sorta di guerra civile soft. Forse l’articolo 1 va cambiato davvero: “L’Italia è una Repubblica democratica… nata dalla Resistenza antifascista, ai cui valori si ispira”.

Oggi 25 aprile, giorno della Liberazione, della vittoria della Resistenza antifascista, è Festa nazionale.Festa dell’Italia. Chi non vi partecipa toto corde è perciò contro la Patria, dell’Italia si fa nemico.

Il Fatto Quotidiano, 24 aprile 2011

da PARIDE PUGLIA

Giordano Cavestro detto "Mirko", fucilato a 18 anni il 4 maggio del 1944 dai nazifascisti


domenica 24 aprile 2011

Numero 1317 BUONA PASQUA

Ore 18.13

da ZACC&BELINA

W IL 25 APRILE

ZACC- domani festeggio prima l’anniversario della Liberazione e poi la pasquetta per far dispetto a quelli della maggioranza che dicono di vergognarsi dell’ANPI

BELINA – anch’io. Intanto io mi iscrivo telefonando allo 06.32212345, fax, 06.3218495° scrivendo a: Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia, via degli Scipioni, 271-00192 Roma – e mail info@anpi.it


da PARIDE PUGLIA


Ore 10.13

da ZACC&BELINA

IL PENSIERO UNICO

Zacc – Se non ci fosse Masi sarebbe una buona Pasqua

Bélina – il suo padrone è per il pensiero unico, formato Gelmini o Gasparri.


da PARIDE PUGLIA


sabato 23 aprile 2011

Numero 1316 Buongiorno Italia


Ore 12.23

da GIULIO LAURENZI



Ore 09.36

da GINO DI FRENNA

All' incasso





Ore 09.10

da PARIDE PUGLIA

Tiè

venerdì 22 aprile 2011

Numero 1315 Buongiorno Italia


Ore 19.03

da MARILENA NARDI

Omaggio a Rita



Ore 18.07

da FRANCO ORIGONE

Aumenti



Ore 15.18

da GIANNI ALLEGRA

Turandot




da BANDANAX

Anpi



Ore 14.58

da DAVIDE CECCON

Apparizione

da PARIDE PUGLIA




Ore 12.20

da GIULIANO ROSSETTI

Buona Pasqua



Ore 12.06

da GIULIO LAURENZI




CARI AMICI E COMPAGNI, CI STAVA SFUGGENDO: OGGI E' L' EARTY DAY, IL GIORNO DELLA TERRA!

Ore 10.10

Aggiungi immagine
da BANDANAX

Opera Boffo 1


Opera Boffo 2


da GINO DI FRENNA

Sfrenatezza




Ore 09.30

da ZACC&BELINA

MORTI DI FAME

Zacc – stanno vedendo come annullare il referendum.

Bélina – le basi della democrazia. 100 miliardi di euro da spartirsi sono soldi anche per quei morti di fame delle multinazionali che hanno milioni di servi da pagare in Italia e nel mondo.

IL POPOLO

Zacc – stanno vedendo come annullare il referendum.

Bélina –te lo dice una pecora: il popolo per questi signori è un contenitore di pecoroni e non di cittadini.

da MIMMO LOMBEZZI

Metto una faccia (che non mi appartiene) per dire che questo sito che talora pubblica (a mia insaputa) le mie POESIE BONDICHE , al netto delle medesime è comunista, trinariciuto e ispirato dall'odio per il Premier.
Dico ciò a mia insaputa e comunque smentirò qualsiasi mia dichiarazione illibata che venga travisata da "TORNA L'ASINO", il covo web di Ro Marcenaro.


QUESTA E' LA MIA FACCIA. IO CE LA METTO PER DIRVI CHE HO PAURA. SEMPRE PIU' PAURA. MI FA PAURA BERLUSCONI, CON QUESTO SUO DILUVIO DI VERGOGNOSE IDIOZIE EVERSIVE GRAZIE ALLE QUALE VINCERA' ANCORA UNA VOLTA LE PROSSIME AMMINISTRATIVE. MA PIU' ANCORA MI FA PAURA BERSANI CHE, GIOCOSAMENTE, LE DEFINISCE " STUPIDARIO QUOTIDIANO ". E' GRAZIE A QUESTA OPPOSIZIONE COSI' LIEVE CHE BERLUSCONI RIVINCERA' SEMPRE.

E CIO' MI FA UNA GRAN PAURA!


P:S: SE QUALCUN' ALTRO CI VUOL METTERE LA FACCIA, CON NOME E COGNOME, MI MANDI LA SUA FOTO. LA PUBBLICHEREMO!


da PARIDE PUGLIA


Terremoto