martedì 21 dicembre 2010

Numero 1197 Buongiorno Italia


da ORIGONE




da ZACC&BELINA


MORTO DI SONNO


Zacc- Berlusconi…


Bélina – ssssss che lo svegli…. Ormai dorme da tutte le parti. Basta una sedia.


da GIULIANO

Ultima chiamata

da BANDANAX

L' abito non fa il partito


Editorissimo


Nel nome dell' amico Bush



Pedagogo

da LUCA DE SANTIS


E' stato un attimo, bum!

Si, le dico, mi ero voltato un attimo a scaricare i pacchetti quando mi è

arrivata una manganellata in testa.

Eh?....ma si che non stavo facendo niente di sospetto...ma no, non stavo

gridando slogan politici, le assicuro, intonavo solo il mio solito "oh, oh,

oh!", lo faccio sempre sa...la campanella? Beh, si, agitavo una campanella,

fa parte anche quella di tutto il discorso, è uno scampanellio di

gioia...no, no le dico, non uso la campanella per incitare la piazza alla

violenza, glielo garantisco...il vestito? Si è quello lì appeso alla

gruccia...è rosso, si...perchè? Di che colore dovrebbe essere?...no, non

sono dei centri sociali, ma è sicuro di essere un giornalista lei?

Eh? Guardi, la barba io l'ho sempre portata così...no, non sono un vecchio

anarchico e nei pacchetti che avevo non c'erano bombe....no, nemmeno bombe

carta...ma che c'entra?! Quella è la carta regalo e quello è nastro

colorato, non una miccia.

Senta lei mi sta facendo perdere la pazienza, son qua in ospedale con la

testa fasciata, ho lasciato la slitta in doppia fila e le renne avranno

sicuramente fame, sono indietro con le consegne e il piantone non mi fa

uscire, in più lei mi fa domande cretine...

Eh? Certo che quando uscirò riprenderò la mia attività, che crede, i bambini

mi aspettano, stanno tutta la notte svegli ad aspettarmi nei loro

lettini...come pedofilo?

Mi sa che stamattina era meglio se uscivo con il vecchio completo verde.

da SERGIO RICCARDI


da GIULIO LAURENZI

Allergia

da UMBERTO ROMANIELLO
da PARIDE PUGLIA

Addio a Padoa Schioppa

Gli assassini


Addio a Bearzot



da GINO DI FRENNA

Lavoratoriiiii....

lunedì 20 dicembre 2010

Numero 1196 Buongiorno Italia


da DAVIDE CECCON

...C'è

da PARIDE PUGLIA

Pilu


da DAVIDE CECCON



da PARIDE PUGLIA

Provocazzone


da ZACC&BELINA


LA LIBERTA’


Zacc- Benitez se ne è andato


Bélina- con un presidente bugiardo e con i materassi scaduti non poteva fare altro



INUTILE


Zacc- ha parlato di arresti preventivi dei giovani che manifestano


Bélina- non dei suoi colleghi che ci governano? Sei sicuro?


AFFASCINATO


Zacc- Il grande Bagnasco “serve la governabità”


Bélina- …..di chi ha i soldi.


NON SEMPRE E’ IMPORTANTE VINCERE


Zacc-Finocchiaro “senza di noi gli altri non possono vincere”


Bélina- e chi l’ha detto che vogliono vincere?


da MIMMO LOMBEZZI


Botte e risposta



La miglior risposta all'appello di Radio Padania ai poliziotti "PICCHIATE DURO, SPACCATE LE OSSA!" e al "DESPOTISMO" di Gasparri è quel finanziere che incassa colpi da tutte le parti e cerca di impedire che gli rubino la pistola senza perdere la calma. L' "eroe per caso" della giornata, che riscatta l'orrore di P.zza Alimonda.


da BANDANAX

Estensione


E' Natale


Onda d' urto


Snow food


Terapia


Valori irolav


Mutuo soccorso


Don't cry for me Argentina


domenica 19 dicembre 2010

Numero 1195 Buongiorno Italia


da MIMMO LOMBEZZI

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti una pala che la scava piano.
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca.
...C'è Matteoli, col mento sulla mano.
E Bertolaso accanto al suo lettino.
E l' "emergenza" diventa già casino.
Nell'auto ferma il bimbo s'addormenta,
Fiocca la neve lenta, lenta, lenta.

Giovanni Pascoli (rivisitated)


da PARIDE PUGLIA


da GIULIO LAURENZI



da BANDANAX

Daspotismo



Tgmiei

sabato 18 dicembre 2010

Numero 1194 Buongiorno Italia


da BANDANAX

Diaz



da ORIGONE



da UGO FURLAN

Nevica in dicembre.

Naturalmente è emergenza!

Infatti è molto meno problematica una nevicata abbondante in luglio, perché, non essendo preavvisati, si affronta la situazione imprevista con tempestività e coerenza.


Vuoi mettere invece la situazione che abbiamo in inverno?

In inverno nevica senza ritegno e per di più c'è il meteo che ti avvisa con largo anticipo della evenienza meteorologica, così, al primo fiocco, il panico paralizza

la mente degli amministratori che ci regalano intere nottate bloccati in autostrada a salmodiare litanie sulla protezione civile o su un treno che, chiamandosi

freccia rossa, si nota benissimo sulla neve bianca. Fermo. Il giorno dopo, ovviamente.

Infatti noi non ci rendiamo conto che le nostre ferrovie si adeguano alla nomea del nostro paese: siamo o' paese do' sole e allora i treni

viaggiano solo col bel tempo.


E poi, diciamocelo ( come direbbe il gentile ministro La Russa) noi passiamo troppo tempo a lamentarci offendendo, così, tutte le eccellenti

persone che si spendono, h24, per il mitico "governo del fare".

Continuare a dire che tutto va male è la solita retorica ideologica delle sinistre, appoggiate dalla maggior parte della stampa, che è comunista.

Piangono miseria facendoci fare delle figure di merda all'estero, compromettendo gli sforzi che il nostro amato premier fa per comunicare ai partner di Bruxelles che lui è il leader più amato in Europa.

Noi lo sappiamo, loro no.

Vedete come sono sfortunati a non avere qualcuno che fa i miracoli miracolosi come succede a noi?


Loro, i fighetti europei, non hanno le nostre magiche immondizie che in tre giorni spariscono per merito del governo del fare;

non hanno i generosi finanziatori della 'Ndrangheta che fanno da banca alle imprese del nord, ma che sono invisibili;

non hanno quei vecchi monumenti che cadono a pezzi, facendo impazzire di gioia i turisti che si portano a casa delle foto quanto mai originali.

E… tutto il resto che sapete.


Loro no.

Noi sì.

Aaaargh...


Quindi, compatrioti miracolati, fissate la neve davanti al muso della vostra macchina bloccata, pensate intensamente al nostro grande lidèr,

concentratevi e mandategli un messaggio mentale, il primo che vi viene in mente.

Accadrà il miracolo anche stavolta.

La neve rimarrà sempre lì con il suo bravo freddo polare, ma sentirete una gran pace scendere in voi mentre riandrete con la memoria

ad una delle elettrizzanti barzellette che Lui ci dona continuamente: "c'era una volta un negro, una escort e una nevicata intensa…".


Mettetevi i Moonboots e andate in osteria a farvi un brulè.

In dicembre ci vuole.


Nanonano.





da BANDANAX

Daspo


da DAVIDE CECCON


da MARILENA NARDI

La zoppa


da FRANCO ORIGONE

Austerity


da BANDANAX

Ritorno al futuro


da GIULIO LAURENZI


da GINO DI FRENNA

Puff!....

Jus primae noctis