lunedì 22 marzo 2010

ULTIMA SETTIMANA!


da BANDANAX

Igiene razziale



Criminalità bipartisan


LETTERA STRAODINARIAMENTE EFFICACE
di Ro Marcenaro


IL VERONESI DELLA POLITICA
di Bandanax



IL GIOCO DELL' 8
di Luca De Santis



CAPITOOOO?
di Bandanax


da GINO DI FRENNA

L' iradiddio


Girogirotondo


GOLF
di Andrea Bersani
I MORTI VOTANTI
di Zurum



GRANDE OBAMA, UN' ALTRA AMERICA E' POSSIBILE
di Paride Puglia


IGIENE MENTALE
di Bandanax


IGIENE LIBERALE
di Luca De Santis


E' un bel problema essere un bibliotecario!

Oggi poi...no, voglio dire, una volta quando arrivava una nuova acquisizione

sapevi subito di cosa parlava e dove metterla, chessò: "20.000 leghe sotto i

mari"...narrativa, genere fantastico, fatto!

Oppure: "Il problema estetico in San Tommaso"...saggistica, filosofia,

fatto!

Eh, bei tempi...adesso è diverso, mi arrivano questi tomi freschi di stampa

che mica lo sai dove collocarli, questo qua, ad esempio: "L'amore vince

sempre sull'invidia e sull'odio"...cioè, non è che capisca bene che tipo di

libro sia...si parla in continuazione di "uomini del fare"...sotto la voce

"Bricolage e fai da te"?...mmmm....mi sa di no.

Che sia uno di quei libri tipo "le ricette di Nonna Papera" o "i consigli di

suor Germana"?...c'ha pure il titolo scritto col carattere calligrafico che

fa tanto casalingo...però a leggerlo pare una raccolta di lettere e

messaggi..."Ultime lettere di Jacopo Ortis"? "Va dove ti porta il cuore"?

"Papà Gambalunga"?...naaa...ok, la forma è epistolare ma sembra più una roba

tra Padre Pio e il calendario di Frate Indovino.

E poi c'è anche questo capitolo in fondo al libro:

"Il discorso della discesa in campo"...

...discipline sportive?

Boh, alla fine mica ho capito di cosa parla 'sto libro, l'hanno imburrato

con una farcitura di tutto un po', giusto per invogliare all'acquisto il

maggior numero di persone possibile, mi sa che è il classico libro che ti

spacciano come un best seller, vedo già le fascette azzurre in copertina:

"più di un milione di copie vendute".


domenica 21 marzo 2010

STA TORNANDO PRIMAVERA, VOTA GIUSTO!


LA FINESTRA SUL PORCILE
di Rocco Grieco


SFORMAT
di Bandanax


REPORTAGE DA BANDANAX





DISIDRATANELLO
di Paride Puglia



VITTIMA
di Bandanax


MILIONI DI MILIONI
di Sergio Riccardi


sabato 20 marzo 2010

E VENNE IL GIORNO DELLE PIAZZATE

FINALMENTE UNA VOCE CONTRO IL CAPITALISMO

dal blog di Beppe Grillo di oggi


Il denaro è il più potente infestante creato dall'uomo. Contagioso più della peste, corrosivo più dell'acido muriatico, devastante più della sifilide. Non esiste una modica quantità di denaro. Soldo chiama soldo. Il denaro in politica è il contrario della politica. Per osmosi la politica diventa denaro, i Comuni società per azioni, i partiti comitati di affari. L'obiezione più scontata è che per fare politica ci vogliono i soldi. Il famoso costo della politica. Chi vuole fare politica se la paghi, se vuole dei contributi li chieda ai cittadini. Se verrà eletto deve essere retribuito correttamente per la funzione sociale che svolgerà, se ha un impiego gli deve essere conservato. Nessun privilegio, nessun doppio lavoro, nessun Ghedini pagato come deputato dai cittadini e da Berlusconi come avvocato, nessuna pensione dopo due anni e mezzo, nessuna macchina blu. Il denaro corrompe la vita sociale, elimina la possibilità di rappresentanza. Un meccanismo infernale (chi ha detto che il denaro è lo sterco del demonio?) per cui si vincono le elezioni per censo. L'uomo più ricco del Paese è presidente del Consiglio, una delle donne più ricche di Milano è sindaco di Milano, dietro Casini c'è Caltagirone. I soldi sono diventati il fine e il mezzo della politica. La corruzione che riempe le galere d'Italia di assessori in modo bipartisan, da Prosperini a Frisullo, è figlia di questo modello politico. I concessionari che fanno i politici per mantenere le concessioni dello Stato non devono poterlo fare. O uno o l'altro, o concessionario o politico. I concessionari che finanziano i partiti come Benetton con le autostrade non devono poterlo fare. Nessun finanziamento ai partiti da parte dello Stato, nessun rimborso elettorale. Il MoVimento 5 Stelle fa politica senza soldi, abbiamo le pezze al culo, giro in camper, non in un'auto blu con l'autista. Sono cittadino tra i cittadini. Faccio politica. Io e i ragazzi e le ragazze del MoVimento facciamo politica. Non vogliamo contributi elettorali, i soldi dei cittadini rimangano nelle casse del Comune, della Regione, dello Stato. Il costo della politica va sostituito con altre parole, con il piacere della politica, con il dovere della politica, con il diritto della politica. Ognuno conta uno, qualunque sia la sua posizione sociale. Voglio una mamma con famiglia mono reddito e con quattro figli come sindaco di una città. Lei saprebbe amministrare un Comune. Un Presidente operaio, insegnante, elettricista, non un corruttore da quattro soldi. Mi interessa il costo dello Stato, non dei partiti, non della politica. Il MoVimento 5 Stelle non ha un tesoriere, non ha una cassa. Gli eventuali contributi volontari dei cittadini saranno chiesti sempre per un obiettivo puntuale. Non arriveranno a me, ma all'associazione, alla lista che li chiederà. I cittadini decideranno di volta in volta se aderire o meno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


PECUNIA


Zacc – 100 euro per Silvio


Bélina- una vera miseria


NO, NON E’ GIUSTO


Zacc – ha detto “non è colpa o responsabilità alcuna dei nostri delegati”


Bélina- solo del Padreterno che non sempre fa le cose giuste


MILIONI

di Bandanax


L' ACQUA SIAMO NOI
di Rocco Grieco


LETTO A TRE PIAZZE
di Paride Puglia


da BANDANAX

Il giornalista picchiatello


Vota Ignazio


Va e fa...

Bignotte


Amor pagato ti ripaga


Frisulli e taralli

U pilu

100 lire

Telefonate d' amore



I DIECI VOLTI DEL DIVINO AMORE ( santino elettorale )
de l' Asino


LISTAE OLENT
di Gino Di Frenna


venerdì 19 marzo 2010

19 MARZO: AUGURI A PAPI


RAGLI&BELATI
di Zacc e Bélina

SORDO


Zacc – “basta conflitti”


Bélina – Presidente quello là continua a non sentire



FESTA DEL PAPPONE
di Zurum
IL CAPPOTTO
di Bandanax


CRISI?
di Paride Puglia






ULTIMISSIME DA DISNEYLAND

di Ugo Furlan


Ellòpipòl,


siete pronti per il finale di partita?

State ancora pensando che queste elezioni non sono corrette perchè hanno tagliato la voce ai famosi Conduttori?

Antichi, siete proprio antichi e meritate il GF o L'IDF in dosi massicce.

Oggi va di moda il downlaw (daunlò), cioè l'assenza di legge, che si porta con tutto, soprattutto in modo casual.


Non siete contenti che ci siamo trovati improvvisamente in un fumetto con lo Zio Paperone e la Banda Bassotti che scorazzano su e giù per le vignette?

E voi dove abitate?

A Topolinia o a Paperopoli?

Decidetevi una buona volta, non potete pensare che faccia tutto Lui, il nostro Amato Lìder con la sua sfrenata fantasia fumettistica.


E' venuto il momento d'immaginare un Paperoga leghista, un comissario Basettoni che alberga al Quirinale, Paperino come sfigato operaio della Fiat che vive sui tetti, i tre gemelli Qui, Quo, Qua che cercano di imparare qualcosa alla scuola di Clarabellmini, che combina casini, nonna Papera che cerca di sbarcare il lunario con la pensione di 800 euro al mese e così via.


Forse una vita fantastica, fatta di inchiostro colorato, è quella che più si adatta al nostro tempo, così non ci pensiamo troppo seriamente ai veri problemi e, al bisogno, possiamo sempre farli sparire, come i rifiuti di Napoli, con una macchina meravigliosa inventata là per là dal nostro Archimede Bertolasico, tra un massaggio e l'altro.

Fantastico, no?


Meno male che ho sempre avuto la passione per i fumetti perché così capisco meglio la situazione!

Coraggio, fate rifornimento di inchiostro di china e affilate i pennini.


Ciao.

Gastone Paperone







CASTELLI DI SABBIA
di Gino Di Frenna



QUEGLI STRANI UOMINI DEL PD
di Fiorenzo Di Maria



In Val di Susa succede anche questo!!

Il Collegio di garanzia del PD ha messo all'indice i dirigenti valsusini del partito rei di aver dato vita all'alleanza con le liste civiche NO TAV per il governo della Comunità Montana Valsusa e Valsangone. I Sindaci e il Presidente della Comunità Montana (del PD), anzichè difendere il proprio territorio e i propri cittadini, cosa per la quale sono stati eletti, avrebbero dovuto fare un'alleanza con i sindaci del PDL per permettere la realizzazione della TAV e fare così, alla faccia dei segusini, gli interessi dei due partiti (anche se loro li spacciano per quelli della nazione).




ESSERE SILVIO
di Giulio Laurenzi

PAR CILICIO
di Enrico Bertuccioli