giovedì 7 maggio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

MOSTRA DI GIANNI ALLEGRA


Venerdì 15 maggio 2009 alle ore 18.30

presso la sede di Palermo di Banca Etica, in via Catania 24, si inaugura la personale di Gianni Allegra "Il Desiderio", mostra di acrilici su tela.

Chi capitasse a Palermo o per s/fortuna ci vive, è invitato al vernissage.






TIRA VENTO DI SINISTRA
di Francesco Raucea



POMPINGSCHOOL
di Francesco Raucea




AMERICAN PAPI 
di Paride Puglia



CRISI ECONOMICA? ROBA DA RICCHI!
di Francesco Raucea




L' INSOPPORTABILE PESANTEZZA DELL' AVERE
di Francesco Raucea


STRONZATE LEGHISTE
di Enrico Bertuccioli


SATTA&STAINO AL GIRO D' ITALIA

Cari amici, insieme ad Andrea Satta, leader del gruppo musicale Tetes de Bois e cultore appassionato del ciclismo, seguirò da vicino, tappa dopo tappa, il Giro d'Italia del centenario, da Venezia a Roma, dal 9 al 31 Maggio, ricavandone una pagina di commenti e vignette che uscirà ogni giorno su L'Unità.

Se vi va potrete seguirci comprando L'Unità in edicola o anche cercandola in internet sul sito www.unita.it

Cari saluti!

Sergio




L’APPARENZA

di Zacc e Bélina

 

Zacc – eppure Maroni, a vederlo, sembra una brava persona

Bélina – anche Benito  
MOSTRA DI BUCNIC A NEW YORK!
Quadretti @ L'Asso

Mostriciattola di Nicola Bucci

May 4th - 25th 2009

41 Kenmark St

New York, NY 10012




I PANNI SPORCHI
di Zacc e Bélina

 

ZACC – l’ altra sera era da Vespa

BELINA – per dimostrare, a chi non vuol capire, che è solo un fatto privato
  

BIANCANEVE LO PSICONANO
di Rocco Grieco



mercoledì 6 maggio 2009

Buongiorno Italia dall' Asino

CUL DI MINISTRO ALLA GRIGLIA NON S' ERA MAI VISTO
di Gino Di Frenna



LIETO FINE
di Enrico Bertuccioli



DIVORZIO ALL' ITALIANA
di Paride Puglia



COSPIRATION
di Bandanas



PRIORITA'
di Bandanas



EVOLUTION
di Bandanas



CRITICATION
di Bandanas



REGISTRATION
di Bandanas



PORCA A PORCA
di Rocco Grieco


martedì 5 maggio 2009

BUONGIORNO ITALIA dall' Asino

PAPISMO SPICCIOLO
di Rocco Grieco



MAGNITUDO 5
di Gianni Allegra



BASSEZZE
di Gianni Allegra


PENE D' AMORE
di Christian Rizzi



ei fu siccome immobile

dato il mortal sospiro

del suo ciarpame inutile

che porta tra le gambe

da più di 70 anni

orbo di santo spirito

la moglie a terra sta

lui folgorante in video

vide il mio genio e taqque

quando con fotta assidua

mi pose il pene tra le chiappe

ma cadde risorse e giaqque

ricoverato a villa erbosa

nel reparto urologia

tentò d'incular mia zia

ma ricadde risorse e giaqque

la pressione a terra sta

e la moglie bella ancor

non può scordare il cuor

e a tener lucidi i capelli

ha bisogno di più amor

perciò ella si fugge

dalla villa milanese

e viene spesso a casa

nel territorio bolognese


ACCORDO E DISACCORDO
di Paride Puglia


E' ORA DI RIALZARE LA TESTA!
di Manlio Truscia



MANIAK
di Massimo Gariano




CONSIGLIO
 di Massimo Gariano



IL NUOVO LEADER DELL' OPPOSIZIONE
di Massimo Gariano

'O CAIMANO ' NNAMMURATE
di Enrico Bertuccioli



CONTRORDINE COMPAGNI
di Bandanas



FILIBUSTIERE DI SAVOIA
di Francesco Raucea



VOLTI PUBICI
di Francesco Raucea


MEDICI IN PRIMA LINEA
di Bandanas



FATTORE K
di Bandanas



lunedì 4 maggio 2009

BENTORNATI DAL PRIMO MAGGIO

RAGLI &BELATI
di Zacc e Bélina




Questo è il momento per far capire all'uomo, soprattutto a quella massa di operai e casalinghe (come racconta un sondaggio uscito ora su Ilsole24ore) che vota Berlusconi. Ha provato a scherzarci sopra con quegli ingenui di contadini della Coldiretti,  ma ha visto che questa volta le sue battute non sono piaciute, soprattutto a Letta e Bonaiuti, Ghedini, Capezzone, Gasparri, Cicchitto, Pionati, e tutti gli altri che occupano i telegiornali di tutte le televisioni. Manca solo Biondi, momentaneamente impegnato ad occupare la sedia di Ministro  perchè sa che se non la vuole lasciare deve rimanerci seduto sopra bene inchiodato.

Letta e Bonaiuti gli hanno fatto - immaginiamo - più o meno questo discorso: zitto, zitto per favore perchè la puzza è già tanta e, come si sa, la merda più la rigiri e più puzza. Dì solo che sei addolorato e poi nient'altro, perchè non hai niente da giustificarti e, soprattutto, niente da rispondere alle parole forti, precise, puntuali, sentite della tua "signora", spia dei comunisti, dei sindacalisti della Cgil, della sinistra, della magistratura e dei giornalisti, quelli che non sono sul tuo libro paga. Dì, anche - e poi basta, silenzio - che questa è una faccenda privata, non c'entra lo Stato, la Nazione, il Governo. Guai! Sarebbe la fine. Basta una opposizione minimamente intelligente e capace per approfittare delle tue scappatelle, delle tue battute, le tue gaffe - con noi, cazzo, sempre qui a smentire - e dire che tu non ci pensi ai guai degli operai che ti votano, degli studenti, degli impiegati che riescono a votare anche Brunetta, dei pensionati che si incantano alla erre moscia di Tremonti. Silenzio assoluto per evitare che la gente capisca quello che sei e quello che fai e, visto che l'ha detto anche Veronica, anche come stai, soprattutto con la testa.

Non più sorriso, non più guardie del corpo attorno, ma solo tuo fratello e qualche tuo figlio, comunque Pier Silvio, per fare capire che sei uno che i panni sporchi li lava in famiglia. Sguardo basso, nessun sorriso, qualche boccone di mortadella e basta, per dire alla gente che stai soffrendo le pene dell'inferno e che questa volontà della signora ti sta creando non poche preoccupazioni e che, nonostante questo, tu stai pensando all'Abruzzo, (continua a portare il casco dei pompieri), a Napoli (no a Napoli no, perchè richiama Casoria) alla tua Regione di elezione, il Molise, al terremoto di S. Giuliano di Puglia, alla monnezza e alla crisi, che è sotto gli occhi di tutti, ad eccezione di quelli di Tremonti. Prendi il direttore di Libero e mandalo per un pò di tempo alle Maldive o sul Lago del Liscione, nel Molise, dove, prima che diventasse invaso, ha vissuto da bambino ospite di uno zio. Nessuno deve pensare che tu hai accettato l'esposizione in prima pagina, a petto nudo, della signora. Fai così anche con Fede, visto che non avrà più niente da dire e con tutti i tuoi più fedeli servitori.

Mai svegliare il cane che dorme. Mai. Ed ora alza i tacchi e vai a coltivare il tuo bosco di piante grasse. Questa volta ti tocca saltare la cena con Bossi, per non dare l'impressione di allegra compagnia che combina solo scherzi agli italiani. Zitto e vai.


Insomma vogliamo dire, cari Asini, che non è il momento di stare con le mani in mano, ma di lavorare per salvare questo nostro Paese dalla deriva degli operai. Senza di questi attori, senza giovani, non c'è speranza: il futuro torna nelle mani di Berlusconi, anche se separato e senza più la sua signora.

Zac e Bélina


L' ADDOLORATO DI ARCORE

di Paride Puglia



L’OCCASIONE

di Zacc e Bélina


ZACC – gli hanno consigliato di non parlare. 

BELINA – un silenzio di Fede, un ronzio di Vespa e poi tutti zitti e mosca. E vai opposizione!


INTORNO AL MONDO

di Francesco Raucea





IL PERICOLO

di Zacc e Bélina



ZACC- fa bene a preoccuparsi Veronica. A quell’età le ragazzine sono pericolose.

Bélina. – in verità è il paese che è in pericolo


TERRORISTA 

di Andrea Bersani




L’INDIGESTIONE

di Zacc e Bélina



ZACC – se la moglie gli ha tolto la fiducia perché ora non gliela tolgono gli italiani?

BELINA – devono prima imparare a conoscerlo



NUOVI MINISTERI,

VECCHI DEL MESTIERE

di Gino Di Frenna




È SOLO L’INIZIO?

di Zacc e Bélina


Zacc – dopo Napoli l’hanno fischiato anche a Roma

Bèlina- te lo dicevo che è iniziata la discesa. Forza Napoli, Forza Roma



COMPLOTTO
di Bandanas




LA FISSAZIONE

di Zacc e Bélina


Zacc – “I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi"

Bélina –Troppo pochi per essere un dittatore serio


IN CHE QUARTO STATO CI SIAMO RIDOTTI!

di Paride Puglia



CIARPAME

di Zacc e Bélina


Zacc- “ciarpame senza pudore” era rivolto alle veline e non al marito

Bélina – vuoi dire che Veronica non conosce il marito?


BELLASQUALIK

di Francesco Raucea



SEMPRE I SOLITI 

di Zacc e Bélina


Zacc –    di chi è la colpa delle veline in lista?

Bélina – come sempre dei giornali e della sinistra


STATO LAICO

di Rocco Grieco




ERA UN GIORNO DI FESTA
di Giuseppe Ciarallo

Non più di festa è un dì, bensì di lutto
il mondo del lavoro è stato ucciso
e la classe operaia dappertutto
va al cimitero e non più in paradiso.


FINITA LA FESTA
di Ugo Sajini


SEMPRE I SOLITI 

di Zacc e Bélina


Zacc –    di chi è la colpa delle veline in lista?

Bélina – come sempre dei giornali e della sinistra


LE SOLITE SCUSE

di Bandanas



'STO POPOLO DI MERDA

di Christian Rizzi


di sto popolo di merda

non mi fotte proprio un cazzo   

che la miseria veste a lusso

tra le pietre del gran sasso

e non muove neanche un passo

per impedire a un pazzo

di mandarci al contrappasso

imponendo sicumera

andando avanti fino a sera

proclamarsi un superuomo

che si scopa le sbarbine

e mi chiedo come fa

immaginando la sua età

ed il fisico che ha

mi son rotto li cojoni

di trascrivere sermoni

sul governo berlusconi

questo popolo è ignorante

non farà mai un passo adelante

sembra quasi la somalia

guinea sudan mozambico

o la russia agl'ex towarish

dove bastan scarpe lucide

per potere fare il figo

non ci basta la sua ex

che ci illustra i retroscena

è una donna e non esiste

non ha diritto di parlare

siam tornati al medioevo

ascoltiam solo madonna

con la sua bolla papale

ed un piede in israele


CI MANCAVAN SOLO I SAVOIARDI

di Enrico Bertuccioli




LAVATE DI CAPO
di Bucnic

MUTANDE DI PAPI
di Rocco Grieco




TRA INCUDINE E PISELLO
di Bandanas