
lunedì 7 marzo 2011
Numero 1269 Buongiorno Italia

domenica 6 marzo 2011
Numero 1268 Buongiorno Italia
EXCUSATIO..
Zacc- la Carfagna ha detto che le donne del Pdl impegnate non sono oche
Bélina – pensando alla Gelmini qualche perplessitàà rimane e forte
Il testamento biologico
di Mimmo Lombezzi:
meglio una grappa
Roma, 19 febbraio 2009
(Mimmo Lombezzi)
A Sua Eminenza Mons. Bagnasco, A Sua Eminenza Mons. Ruini, On. Roccella, On. Binetti, On. Formigoni, On. Ferrara
Vi scrivo con una mano stretta al ferro di un termosifone e l’altra posata su due palle da cannone del 1800 (ebbi un bisnonno garibaldino) .Cio’ che evoca codesta mia lettera infatti non è affatto allegro e nello scriverla mi attanaglia vivissima strizza.
Bene, Monsignori, se – Dio non voglia e Allah nemmeno e neppure Sveti Sava protettore dei Serbi! – se, e dico “SE !”, il destino volesse ch’io fossi ridotto da malattia o da accidente come il povero Welby o l’eroico Concioni o la sventurata Eluana, se domani o dopodomani restassi prigioniero di un corpo e fossi ridotto a un grumo di carne che respira solo per soffrire, se insomma mi fosse negato il piacere di vivere la vita nella sua interezza e mi fosse lasciata quel che Voi chiamate “vita” e cioè mero dolore e biologia, VI PREGO: “NON OCCUPATEVI DI ME!”.
Punto primo perché, pur essendo attratto enormemente dalle religioni, non sono cattolico. Punto secondo perché, se anche lo fossi, sarebbero comunque affari miei. Punto terzo perché sono un po’ disgustato dalle crociate he che sono state montate prima sulla pelle di Welby e recentemente su quella di Eluana e attristato dal disprezzo totale della volontà di entrambi.
Tralascio ogni commento sul calvario inflitto a Beppino Englaro , additato – sempre nel “massimo rispetto” – come mentitore, profittatore boia e assassino e costretto a pellegrinare da una regione all’altra per trovare un posto dove venisse rispettata la volontà di sua figlia e la legge.
Questo mio testamento biologico si erga dunque di fronte a Voi come uno scudo, come una novella, laica, Porta Pia.
Una porta che vi diffido dallo sfondare “per il mio bene”. So infatti che Voi sareste già pronti ad abbatterla. So bene che schiere di opinionisti neoconi o teodemi sarebbero pronti a calare come avvoltoi per salvarmi l’anima.
Rispondo, sin che posso : “NO GRAZIE!”.
E non vi chiedo neppure la messa dopo la mia triste dipartita. A te, caro Ferrara che continui ad essere la meglio penna sulla piazza chiedo da oscuro collega, di “non portarmi acqua”. Niente “Acqua per Lombezzi!”.
Mi basterà invece il rito balcanico della slivovica, che consiste nello spargere grappa sul tumulo del caro estinto e nel tracannarne piu’ bicchieri, alla sua salute, all’animaccia sua e alla battaglia del Kossovo.
In fede,
Mimmo Lombezzi
FONTE: ilbarbieredellasera.com
Io sottoscritto Paride Puglia nel pieno delle mie facoltà fisiche e mentali, dichiaro di pretendere il rispetto dei due principi fondamentali dell'uomo, uno teologico e l'altro laico, il "libero arbitrio" e "l'autoderminazione dell'uomo". In questo senso e nella piena accettazione dei suddetti diritti, dichiaro la mia volontà di non avere nessuna sussistenza artificiale, meccanica e nutrizionale in caso di mancanza di coscienza prolungatasi con conseguenza di mancanza di capacità autonoma del fisico di sostenere il proprio funzionamento biologico. Saranno ammesse solo e soltanto l'idratazione finalizzata al deperimento "in dignità" del fisico ed una terapia analgesica se necessaria alla riduzione di uno stato di sofferenza. mai, in nessun caso, ammetterò l'uso di terapie ulteriori e/o di sostentamento alimentare in qualsiasi forma si presenti. nessuno, neanche il mio fiduciario, è autorizzato a modificare le mie volontà. do disposizione ai miei legali di buona volontà, di perseguire per "delitto contro l'umanità", chiunque disattenda le mie volontà.


sabato 5 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
Numero 1266 Buongiorno Italia

La rivolta è scoppiata in tutto il Mediterraneo.
Una nuova stagione si sta per aprire alla democrazia, basata sul consenso popolare e gli uomini migliori andranno al governo e fare le riforme che tutti si aspettano.
Infatti, nel cuore del Mediterraneo, anche in una terra antica e bellissima, La Rivolta contro gli sciacalli comunisti che impediscono alle persone per bene di governare con sobrietà e dedizione, sta conquistando terreno di giorno in giorno.
Gli eletti dal Popolo stanno smantellando le ultime difese della reazione giudiziaria che si era accanita con pesanti armi legali contro l’amato Leader e i suoi sodali cercando, inutilmente, di strapparlo alla sua poltrona per portarlo nelle umide e buie galere comuniste con infamanti accuse di bunga bunga.
Ora con leggi umanitarie ad personam si eliminano gli ultimi impedimenti, come la Costituzione che si ostina a garantire i diritti di tutti, che mal si conciliano con i privilegi di poche laboriose persone che amano fare, solo farefarefarefare...
Gli analisti internazionali prevedono che la situazione, nel nostro amato Paese, si chiarirà in poco tempo con l’aiuto di responsabili parlamentari mercenari che sono arrivati in soccorso dell’unto e bisunto dal Signore.
Sotto i colpi massicci degli avvocati-parlamentari stanno per cadere le ultime resistenze che impediscono ancora che i potenti e i ricchi possano serenamente farsi gli affari propri senza dover rendere conto a nessuno.
I lavoratori che pagano tutte le tasse saranno federalmente obbligati a pagarne di più per finanziare la sanità e i servizi indispensabili a tutti, compresi i poveri, poveri evasori...
Una nuova stagione sta arrivando.
Ci eserciteremo nel bacio all’anello ai dittatori, ci consoleremo quando le scorte di polizia e carabinieri porteranno fiumi di giovani donne alle feste sapendo che sono in buone mani, crederemo facilmente alle varie Santanchè che ci diranno che tutto va bene anche se noi non ce ne siamo accorti.
Sarà un bel mondo nuovo.
Ci staremo bene.
Magari aiutati da qualche tranquillante.
Niente più complotti, non si parlerà di disoccupazione, non ci si scannerà più nei talkshow, si parlerà al telefono con la zia sapendo che nessuno ti intercetterà e impareremo finalmente, fin dalle elementari, come si balla il bunga bunga.
Preparatevi.
Arrivano i buoni.































