domenica 18 luglio 2010

NUMERO 1055 Buongiorno Italia


IL BARO
di Paride Puglia


TEST
di Moise

FEMMINILITA'
di Paolo Lombardi
PUNTO E BASTA
di Giulio Laurenzi


IDI
di Rocco Grieco



CHI, COME, QUANDO, PERCHE'?
di Rocco Grieco


da BANDANAX
Vermi cristiani


L' idealista


Via lattea


Il quartetto Los Sfigatos


Marchionne si è fermato a Melfi


Escalation


Petrolini


Propaganda Sepe


New technology


Mosche bianche


Presunzione


sabato 17 luglio 2010

NUMERO 1054 Buongiorno Italia


L' OZIO

di Christian Rizzi


il mio ozio

non è semplice oziare

bighellonare su un divano

o imitar mezzo soprano

e fare un gran baccano

il mio ozio

vorrebbe essere un monito

per tutta quella gente

che va ancora a lavorare

complice di un sistema

che ci porta alla rovina

senza volere protestare

alle tasse da pagare

e arricchire della gente

che non meriterebbe niente

se il people fosse intelligente

e se proprio fosse intelligente

non gli regalerebbe niente


GIUDICE UNIVERSALE

di Marilena Nardi

NOVA LEX SED LEX
di Bandanax


THE DAY AFTER
di Paolo Lombardi

REVOLUTION
di Rasori e Sommacal

venerdì 16 luglio 2010

NUMERO 1053 Buongiorno Italia


FOLLE, FOLLE, FOLLE, FORTISSIMAMENTE FOLLE
di Giulio Laurenzi

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


IL PAESE DEI MATTI


Zacc – chissà se il giorno che rimarrà solo si farà chiamare Nerone!


Bélina – solo se Apicella gli regalerà la chitarra


Zacc- il fatto che si sia fatto chiamare Cesare la dice lunga. Prima andava dicendo che era padreterno, operaio e altro ancora……. non ricordo se anche Napoleone


Bélina - Ricordo, però, che la moglie l’aveva detto e si era raccomandata agli amici di stare attenti e di vedere come curarlo. Ma gli amici hanno fatto solo finta di ascoltarla e così lui, tac, è passato a Cesare, senza perdere tempo. Napoleone è stato scartato perché basso.


Zacc – a volte mi chiedo se non siamo noi i pazzi


Bélina – provo a raccontarti una curiosa storia che, a mio parere, è di grande attualità per noi abitanti di un paese che si chiama Italia. È riportata in un bellissimo libro di Paulo Coelho “Veronica decide di morire”, che ho letto qualche giorno nonostante una sudata per il gran caldo.

La curiosa, ma tanto significativa, storia degli abitanti di un piccolo regno che diventano tutti matti per colpa di uno stregone, che, per far dispetto al re, versò nel pozzo una pozione magica con l’intento di distruggere il regno. Il pozzo dove tutti gli abitanti andavano a bere, ma non quello del re e della sua famiglia per la impossibilità di raggiungerlo.

La mattina dopo gli abitanti bevvero l’acqua del pozzo e così diventarono tutti matti, meno che il re e la sua famiglia. Il re emanò degli ordini che le guardie trovarono strane e, così, si rifiutarono di eseguirli e altro ancora.

Il re, sempre più inascoltato e contrastato de tutti i suoi sudditi, decise di abdicare, trovando, però, contraria la moglie che gli suggerì di andare a bere anche loro l’acqua del pozzo. Cosa che fecero nel momento in cui il re si convinse.

I sudditi quando videro nei giorni successivi che il re era tornato a mostrare tutta la saggezza di un tempo, si pentirono e lo invitarono a continuare a governare..

Tornò la calma e il re continuò a governare sino alla fine dei suoi giorni, solo i vicini si comportavano in modo del tutto diverso.


Zacc- a me dei vicini che diventano diversi non me ne importa niente. Voglio bere anch’io la stessa acqua del pozzo dove ha bevuto lui, perché non ne posso più.


Bélina – non ce n’è bisogno Zacc, vedo che per te basta il caldo


da BANDANAX

Unire l' utile alla dialettica




Tiro a quattro


Fashion


Pudor


Criminal Minister


Mala tempora...


I love Sanremo


Vedi Napoli...

Nella notte di San Valentino


La ballata di Aldo Brancher



CORSI E RICORSI
di Moise



VENTICELLO
di Umberto Romaniello

giovedì 15 luglio 2010

NUMERO 1052 Buongiorno Italia


PICCOLE OPERE
di Mario Gaudio



TELIMORTACCI LORO
di Paride Puglia



NEWS DAL CIRCOLO DEL BUON GOVERNO
di Bandanax




FIDI, FINI, FECI
di Moise



MACCHE', NON DECOLLA...
di Marilena Nardi


DIRETTAMENTE
di Bandanax


QUIZ
di Umberto Romaniello