venerdì 16 luglio 2010

NUMERO 1053 Buongiorno Italia


FOLLE, FOLLE, FOLLE, FORTISSIMAMENTE FOLLE
di Giulio Laurenzi

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


IL PAESE DEI MATTI


Zacc – chissà se il giorno che rimarrà solo si farà chiamare Nerone!


Bélina – solo se Apicella gli regalerà la chitarra


Zacc- il fatto che si sia fatto chiamare Cesare la dice lunga. Prima andava dicendo che era padreterno, operaio e altro ancora……. non ricordo se anche Napoleone


Bélina - Ricordo, però, che la moglie l’aveva detto e si era raccomandata agli amici di stare attenti e di vedere come curarlo. Ma gli amici hanno fatto solo finta di ascoltarla e così lui, tac, è passato a Cesare, senza perdere tempo. Napoleone è stato scartato perché basso.


Zacc – a volte mi chiedo se non siamo noi i pazzi


Bélina – provo a raccontarti una curiosa storia che, a mio parere, è di grande attualità per noi abitanti di un paese che si chiama Italia. È riportata in un bellissimo libro di Paulo Coelho “Veronica decide di morire”, che ho letto qualche giorno nonostante una sudata per il gran caldo.

La curiosa, ma tanto significativa, storia degli abitanti di un piccolo regno che diventano tutti matti per colpa di uno stregone, che, per far dispetto al re, versò nel pozzo una pozione magica con l’intento di distruggere il regno. Il pozzo dove tutti gli abitanti andavano a bere, ma non quello del re e della sua famiglia per la impossibilità di raggiungerlo.

La mattina dopo gli abitanti bevvero l’acqua del pozzo e così diventarono tutti matti, meno che il re e la sua famiglia. Il re emanò degli ordini che le guardie trovarono strane e, così, si rifiutarono di eseguirli e altro ancora.

Il re, sempre più inascoltato e contrastato de tutti i suoi sudditi, decise di abdicare, trovando, però, contraria la moglie che gli suggerì di andare a bere anche loro l’acqua del pozzo. Cosa che fecero nel momento in cui il re si convinse.

I sudditi quando videro nei giorni successivi che il re era tornato a mostrare tutta la saggezza di un tempo, si pentirono e lo invitarono a continuare a governare..

Tornò la calma e il re continuò a governare sino alla fine dei suoi giorni, solo i vicini si comportavano in modo del tutto diverso.


Zacc- a me dei vicini che diventano diversi non me ne importa niente. Voglio bere anch’io la stessa acqua del pozzo dove ha bevuto lui, perché non ne posso più.


Bélina – non ce n’è bisogno Zacc, vedo che per te basta il caldo


da BANDANAX

Unire l' utile alla dialettica




Tiro a quattro


Fashion


Pudor


Criminal Minister


Mala tempora...


I love Sanremo


Vedi Napoli...

Nella notte di San Valentino


La ballata di Aldo Brancher



CORSI E RICORSI
di Moise



VENTICELLO
di Umberto Romaniello

giovedì 15 luglio 2010

NUMERO 1052 Buongiorno Italia


PICCOLE OPERE
di Mario Gaudio



TELIMORTACCI LORO
di Paride Puglia



NEWS DAL CIRCOLO DEL BUON GOVERNO
di Bandanax




FIDI, FINI, FECI
di Moise



MACCHE', NON DECOLLA...
di Marilena Nardi


DIRETTAMENTE
di Bandanax


QUIZ
di Umberto Romaniello


mercoledì 14 luglio 2010

NUMERO 1051 Buongiorno Italia

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


COINCIDENZE


Zacc- ma se non ci riesco io a cambiare l’Italia figuriamoci quei quattro pensionati della P3


Bélina – non sono mica quelli che a Milano hanno prestato il locale ai calabresi?


LA CALDA ESTATE DEL 2010
di Bandanax



da PARIDE PUGLIA

Sconcertazione


All' arrembaggiooooooo




da BANDANAX

Federalcasalesimo


Posti solo in piedi


Quando si dice la sfiga


CHI DI SFIGA FERISCE...
di Ugo Sajini



da MARILENA NARDI

la fine della fine


casa dolce casa

TRANQUILLI, GHE PENSA LU!
di Bandanax


CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT
di Paolo Lombardi


BATTAGLIA
di Umberto Romaniello

LO STRATEGA DI DIO
di Zurum


martedì 13 luglio 2010

NUMERO 1050 Buongiorno Italia


da BANDANAX
è l' ora della pitrè




LE SANZIONI
da Christian Rizzi



RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


SENZA PUDORE


Zacc- Frattini sorpreso e sconcertato dalle dichiarazioni del rappresentante dell’ONU


Bélina- non sa cos’è la vergogna


SEMPRE LEI

ZACC- la Boccassini

BELINA- non si rende conto che le carceri sono già strapiene

O BABBA'
di Paride Puglia

Mentre l'Onu fa la voce grossa contro il DDL sulle intercettazioni, a Napoli torna l'allarme rifiuti! Infatti il presidente regionale degli agenti di viaggio della Fiavet, Ettore Cucari lancia l'allarme turismo perchè i maggior tour operetor tedeschi, francesi e spagnoli stanno ricevendo centinaia di proteste da parte di gruppi organizzati che hanno acquistato le visite guidate nella città partenopea, a causa dell'emergenza rifiuti, medianicamente nascosta come quella più recente di Palermo.




SI POTREBBE

di Christian Rizzi



si potrebbbe scrivere

un fiume di brodaglia

da fondere la marcegaglia

in un mare d'acqua e scaglia

ma è già tutto stato scritto

e anche tutto stato detto

da settembre tutti a letto

senza febbre e nè dolore

solo un grande male al cuore

e il morale sulle suole

le nostre figlie saran suore

senza saper la geografia

e guai a veder l'anatomia

per variar la geometria

perchè ti faccia meno male

e non andrai più all'ospedale

a meno che non militare

è più importante stare a letto

e riempir la pancia d'acqua

per sentir meno la fame



LIBERTA' DI STAMPA
di Eugenio Saint Pierre


SE SILVIO NON VA ALLA MONTAGNA...
di Moise


RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


LA RACCOMANDAZIONE


Zacc – chissà cosa darei per sapere che ha detto il Papa a Bertone e della cena a casa di Vespa


Bélina – stare attento alle cattive compagnie e alla salute, visto che continua ad ingrassare


CEMENTITALIA

di Marilena Nardi


Silenzio-assenso per chi vuole costruire

azzerate le autorizzazioni ambientali

Case, alberghi, ipermercati e infrastrutture: passa la norma fai-da-te. Pd e Legambiente: "Effetti devastanti per il territorio, via al banditismo urbanistico". I Verdi: "Favoriti i grandi speculatori già beneficiati dal federalismo demaniale"



P1, P2, P3, P4...P38
di Enrico Bertuccioli


GASTROPOLITIK
di Umberto Romaniello


CULPOLITIK
di Moise