FRA’ INTESO di Mimmo Lombezzi
“Frà Inteso”, si’ “Frà Inteso”…
mi chiamano cosi’ al monastero.
Portare il saio forse non è un peso,
ma il viver mio davvero è assai più austero.
All’alba tutti quanti ci svegliamo..
Niente da bere, niente da mangiare..
Messo il cilicio poi ci fustighiamo,
e tutto il giorno stiamo li’ a pregare…
Ero Ministro, Ministro del Welfàre,
e quante sberle davo al sindacato !
Feci l’errore un giorno di “esternare”
E, poco dopo, venni emarginato !
In piena crisi e con l’ordine supremo
di essere allegri e con l’aria sbarazzina
mi scappo’ detto (e non sono mica scemo!)
CHE FINIREMO COME L’ARGENTINA!
Chiamò Tremonti incazzato come un nume !
Chiese : “E’ COSI’ CHE SEMINI OTTIMISMO?”
“SMENTISCI TUTTO O TI STRAPPERO’ LE PIUME!
SPARAR PIRLATE ADESSO È TERRORISMO!”
Cosi’ dovetti convocar la stampa
e dir che mi sentivo molto offeso,
“smentire” tutto e dir con aria stanca
che i giornalisti mi avevano ..“FRAINTESO” !
Tremonti intanto in tv ricuperava
dicendo : “COMPRATE TITOLI DI STATO!”
Ma il pessimismo intorno dilagava
e cominciai a sentirmi un po’ …isolato.
Chiamò Cicchitto una di quelle sere..
Disse “Maurizio scusa se non sincero
ma il Capo non ti vuole più vedere..
E’ meglio se ti cerchi un monastero..”
Cosi’ ora prego e lavoro tutto il giorno.
La scorta e le auto blu sono un ricordo.
Non vado a feste, niente gnocca intorno.
Se chiama De Michelis faccio il sordo.
Anche il cilicio in fondo non è un peso
M’han dato un nome: mi chiamano
“FRA’ INTESO”…