martedì 22 marzo 2016

Numero 2539 Il potere della guerra

Clemente Rèbora (da Le poesie 1913-1957, a cura di Vanni Scheiwiller, All’insegna del pesce d’oro 
1961)
Voce di vedetta morta
C’è un corpo in poltiglia
con crespe di faccia, affiorante
sul lezzo dell’aria sbranata.
Frode la terra.
Forsennato non piango:
affar di chi può, e del fango.
Però se ritorni, 
tu, uomo, di guerra
a chi ignora non dire;
non dire la cosa, ove l’uomo
e la vita s’intendono ancora.
Ma afferra la donna 
una notte, dopo un gorgo di baci,
se tornare potrai;
soffiale che nulla del mondo
redimerà ciò che è perso
di noi, i putrefatti di qui;
stringile il cuore a strozzarla:
e se t’ama, lo capirai nella vita
più tardi, o giammai.




Il potere ha da sempre usato la GUERRA sia per affermarsi che per estendersi e ha chiamato intellettuali ed artisti per giustificarla, celebrarla e anche renderla più violenta. 


Bollettino dei morti

Attacco all'Europa, Bruxelles, almeno 34 morti

-Mali, respinto attacco a militari Ue 


lunedì 21 marzo 2016

Numero 2538 Apocalisse

I quattro sonetti dell'Apocalisse


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Hojas de Porra, 1985

Nicanor Parra


da ENIO LISI

Francesco Guadagnuolo - Pace in Terra Santa


da PARIDE PUGLIA

Futuro di casa


da ENIO LISI 

Il nuovo nell''ovo


domenica 20 marzo 2016

Numero 2537 No, Basta!

GAME OVER di Giuseppe Ciarallo
Eppure,
è proprio quando sei lassù
che dovresti dire NO! BASTA!
Quando i villaggi e le case,
le scuole e gli ospedali
dall’alto sembrano
circuiti stampati
di una vecchia calcolatrice sventrata.
Quando vedi il brulicare scomposto,
impazzito di quelle formichine
che sai bene non essere tali.
Quando al lampo accecante
segue la colonna di fumo
che cela la devastazione
provocata da un semplice e vigliacco
pigiar di pulsante.
Nell’aula di addestramento simulato, no.
Lì è solo un gioco
come quelli cui ti hanno abituato
fin da bambino.
E’ lassù che dovresti trovare
il coraggio di pronunciare
il definitivo GAME OVER!


E invece… MISSIONE COMPIUTA, SIGNORE!

da ENIO LISI

Balsamo Stella - L'anno della guerra


da MARILENA NARDI

Niente in contrario alle scoperte della scienza e alle applicazioni tecnologiche.
ma gradirei un po’ di apertura e di umanità verso chi ci è vicino.

Exomars


Bollettino dei morti

- Turchia, kamikaze dell'Is si fa saltare a Istanbul: cinque vittime nella via dello shopping


sabato 19 marzo 2016

Numero 2536 Guerre innocenti


I bambini giocano alla guerra.
E'' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Bertold Brecht



Boccioni - Carica di cavalleria