sabato 6 ottobre 2012

NUMERO 1768 PRODI: NON TUTTO IL MALI VIEN PER NUOCERE


Ore 07.51

da PARIDE PUGLIA

Apologia di stronzismo


OGGI E DOMANI L' ASINO E' A COLORNO A GIOCARE CON I COLORI DEI BAMBINI

venerdì 5 ottobre 2012

NUMERO 1766 MA CHE BELL' ITALIA MADAMA DORE'


Ore 17.19

da PARIDE PUGLIA

La storia si ripete



Ore 15.42

da GINO DI FRENNA

Il galletto rampante



Ore 13.08

da MARILENA NARDI

Prelievi





Ore 11.55

da PARIDE PUGLIA

Danni collaterali ( del berlusconismo )

Aveva parcheggiato la sua Jaguar in un posto per disabili. Non solo. Costretto a spostare l'auto dai vigili urbani chiamati dal disabile, si era vendicato bucando le gomme della macchina del portatore di disabilità una volta che gli agenti si erano allontanati. Protagonista di questa vicenda il presidente dell'Aler di Lecco (Azienda lombarda per l'edilizia residenziale) Antonio Piazza, che martedì è stato sollecitato dal suo partito, il Pdl, a dimettersi.




giovedì 4 ottobre 2012

NUMERO 1765 AHI AHI AHI OBAMA



Ore 15.48

da UMBERTO ROMANIELLO

Monti bis: approvvigionamenti


Ore 08.43

da PARIDE PUGLIA


Il candidato repubblicano in vantaggio su economia e lavoro. Sondaggio della Cnn: meglio Romney per il 67% degli elettori.



Proteste



da BANDANAX

Calcoli programmatici


Insaputation



mercoledì 3 ottobre 2012

NUMERO 1764 DELINQUENTI ALLO SBARAGLIO


Ore 14.59

da PARIDE PUGLIA

Carcere over 



Ore 08.33

da PARIDE PUGLIA


Fa specie che un'azienda svedese che, tra le altre cose, ha fatto della battaglia dei diritti civili una sua bandiera, sia così "disponibile" nell'eliminare le donne dai sui cataloghi. La verità è che Ikea non propone alcun valore. E' semplicemente un'azienda un po' furbetta che usa in maniera accattivante il marketing per ingraziarsi potenziali cliente. L'azienda comunque si è scusata, però c'è da dubitare che bastino a placare le ire ....delle saudite, guardacaso le prime clienti di Ikea: «È inaccettabile — commenta per tutte al telefono da Gedda Reem Asaad, professore di Economia all’università Al Hikma e fondatrice della campagna che ha portato le donne a lavorare nei negozi di biancheria intima saudita dopo anni di bando — non avevano nessun bisogno di fare una cosa simile per fare affari in Arabia Saudita. Ikea si è piegata per sciovinismo e ci delude molto: l’80% dei suoi clienti in Arabia Saudita sono donne, è stata il primo gruppo nel Paese ad avere donne speaker per i loro annunci pubblicitari e ha donne che lavorano negli uffici che non sono a contatto diretto con il pubblico». Come a dire che non finisce qui.