






I DUBBI DEL SIGNOR MICHI
MI CHIedevo: “Ma si può giustificare la partecipazione a una guerra, come ha fatto il nostro Presidente del Consiglio, con la motivazione “se l'Italia fosse rimasta fuori da un ruolo piu' attivo, anche dal punto di vista degli interventi, sarebbe stata penalizzata sul fronte del prestigio e del peso rispetto agli alleati”? Da quando in qua il prestigio internazionale di un Paese è direttamente proporzionale alla sua potenza di fuoco? Come sempre il Cavaliere confonde l’incutere timore con il meritare rispetto.”









Ore 09.16
da GIUSEPPE CIARALLO
I DUBBI DEL SIGNOR MICHI
MI CHIedevo: Ma il Presidente Napolitano non era il garante della Costituzione e l’ultimo baluardo contro il tentativo costante di smantellarla? E allora come dobbiamo interpretare il suo consenso alla decisione di Berlusconi di utilizzare l’aviazione italiana per fini dichiaratamente (e sottolineo dichiaratamente) bellici? Ma non dovrebbe sapere, il nostro Presidente della Repubblica, che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli” e bla bla bla? Comunque, mediaticamente funziona così. Uno ascolta le parole di Napolitano e poi pensa: se è d’accordo anche il Presidente, allora Berlusconi ha ragione!
