domenica 20 giugno 2010

NUMERO 1029 Buongiorno Italia

PREMIO INTERNAZIONALE GALANTARA 2010 DI SATIRA E CARICATURA


Il 26 e il 27 L'Asino e molti suoi autori si trasferiscono a Montelupone per il Premio internazionale di satira e caricatura "L'Asino di Ratalanga 2010" per il programma vedi al sito www.galantara.it Chi volesse essere presente può chiamare i nn. 0733.2249317 oppure 347.6322917.


VENERDI' 18 GIUGNO 2010

di Salvo


Riceviamo da Christian Rizzi questa segnalazione. E' un po' in ritardo ma vale comunque la pena

Addio José


È morto oggi il grande scrittore José Saramago. Aveva 87 anni, era l'unico dei miei scrittori preferiti ancora in vita, adesso sono un necrofilo. Nel giro di sei mesi sono morti Salinger e Saramago, forse è meglio che smetta di leggere autori vivi, porto sfiga. Forse la maggior parte di voi non lo conosce, ma ne ho parlato in lungo e in largo, unico portoghese a vincere un nobel per la Letteratura, era una persona di un'intelligenza impressionante, basta leggere un suo libro per accorgersene.

Al sentire la notizia mi è venuto da piangere, non come se fosse morto mio padre, ma in un certo senso lo era, un padre spirituale. Non so come spiegare ciò che provo, non vorrei passare per mistico, ma credo mi sia morto un pezzo d'anima. Era uno di quei grandi che non puoi invidiare perché sai benissimo che non sono alla tua portata, devi solo star zitto e imparare il più possibile. Ho quasi paura a leggerlo, adesso, perchè so che quando avrò finito tutto, non potrò imparare più nulla da lui. O almeno, non proverò più il piacere di sfogliare per la prima volta una sua pagina, chè da imparare c'è sempre, anche solo a rileggerlo. Mi sentirei come se stessi mangiando quel poco che resta del suo cadavere, come un avvoltoio di pensieri. Che schifo, avrei voluto quantomeno scrivergli, dirgli che c'ero, che per me era importante, e invece non ne ho avuto il tempo, è morto e basta. Son morti tutti, mi hanno lasciato da solo. Vorrei raccogliere l'eredità di questi maestri, diventare a mio volta un esempio in questi tempi in cui la cultura sta agonizzando, ma non mi sento in grado, son solo un 17enne con manie di grandezza, un mediocre esempio di ciò che produce questa società. Saramago è morto ed è anche sbagliato che qualcuno ne prenda il posto: il vuoto fa male, ma mantiene il ricordo. Spero solo che la sua morte sia servita ad attirare un po' l'attenzione sulla sua opera, sarebbe una prova che esiste un'immortalità molto più pura di quella religiosa.

http://www.giovanescrittore.blogspot.com/


da BANDANAX

Sale


Pepe



PENSIERINO DOMENICALE

dal libro "Africa" di John Reader


L'economia moderna sposta i capitali, quella dei secoli passati spostava gli schiavi. Cambiando nel tempo l'ordine degli schiavi e del capitale, il processo non cambia: la concentrazione del capitale aumenta con l'aumentare degli schiavi. "Oltre nove milioni di schiavi furono deportati attraverso l'Atlantico fra il 1451 e il 1870. Un altro milione, se non di più, non sopravvisse alla traversata, mentre un numero incalcolabile morì nel viaggio tra il luogo di cattura e quello dell'imbarco. La passione europea per lo zucchero fu il principale incentivo per la tratta" (*). Gli schiavi coltivavano le piantagioni da canna da zucchero esportato in Europa.

Oggi il capitale cerca gli schiavi a buon mercato, la mano d'opera a più basso costo, nei luoghi del mondo in cui le garanzie sociali sono inesistenti e la 626 è un prefisso telefonico. L'economia globale trasforma le Nazioni attraverso una metamorfosi. Il cittadino-produttore di Stati come l'Italia, la Spagna o il Canada diventa cittadino-consumatore. Il capitale va dove lo porta il profitto. Le fabbriche si spostano dove esiste il cittadino-produttore-con-meno-diritti, se si ha fortuna dove sopravvive il cittadino-schiavo-senza-diritti. Il cittadino-consumatore diventa quindi disoccupato, cassintegrato, precario, accusato di non voler lavorare a stipendi da schiavo e senza diritti. Se sciopera, cosa inaudita (e anche inutile) nell'era della globalizzazione mondiale, è accusato di voler seguire i Mondiali di calcio. Senza che se accorga, il cittadino-consumatore diventa cittadino-schiavo. Se vuole mantenere un'occupazione le leggi del capitale sono chiare, deve competere con gli altri schiavi. Se rinuncia a ogni diritto, alla pensione, al tfr, alla sicurezza, si può fare.

E' l'apoteosi del capitale che pareggia il mondo verso la schiavitù globale. La sfrutta dove già esiste e la crea dove non c'è ancora. Chi detiene il capitale diventa sempre più ricco, gli sfruttati globali sempre più poveri. Il capitale si è evoluto, si è affrancato dagli Stati, spesso si è fatto Stato, corrompe gli Stati, elegge i suoi politici-manager. Lo Stato moderno è fondato sul capitale e sviluppa la schiavitù con qualche cucchiaino di zucchero.

sabato 19 giugno 2010

NUMERO 1028 Buongiorno Italia



ELOGIO A MARADONA

di Giancarlo Tramutoli

Tutti lo sfottono per il suo abito da prima comunione, perché bacia e abbraccia prima, durante e dopo la partita i suoi giocatori, perché non sa che cosa significa la parola “aplomb”, perché è sempre sopra le righe (comprese quelle della coca), perché ingrassa di 50 chili e poi però sa anche perderli, perché non è così fighetto e in carriera come Platini o così saccente esotuttoio e iochesonoilnumerouno come Pelè, che lo era il n.1, quando si giocava al rallentatore in spazi larghi.

Ecco, io lo amo per gli stessi motivi, anche per i vistosi orecchini, per il suo kitsch inesorabile, per il suo pathos da sceneggiata napulitana, perché non c’entra niente col resto del calcio patinato, diplomatico, operaio, anonimo e politicamente corretto che è di una infinita noia. Ecco perché faccio il tifo per lui e per la sua Argentina. Perché il padre di Milito si lamenta che Maradona non dà indicazioni tecniche e tattiche al figlio, che gli dice (come agli altri, Messi in primis) solo gioca bene e fai goal, proprio le stesse parole che lui avrebbe sempre voluto sentirsi dire. Altro che le tabelline, gli schemini, le grandi strategie dei grandi allenatori gelidi, ragionieristici, emotivamente plastificati che hanno la presunzione di dirti cosa, come e quando fare quello che tu sai già come e quando lo devi fare. Se ti chiami Messi, Milito o Maradona.


LA CRICCA DEI FANNULLONI
di Bandanax


da PAOLO LOMBARDI

Diritti

Omaggio a Saramago


STRAPPO
di Marilena Nardi

ahimè, quant'è attuale l'antico detto "divide et impera"...


CONFLITTO
di Bandanax



da GINO DI FRENNA

O scarrafone


Solidarietà



IL BUGIARDO
di Paride Puglia


da BANDANAX

Brancher, l' inquisito






IMMOBILIAR CHRISTI
di Rocco Grieco


MINISTERO DI FEDE
di Eugenio Saint Pierre


EQUIVOCO
di Umberto Romaniello


OMAGGIO A SARAMAGO
di Paride Puglia


venerdì 18 giugno 2010

NUMERO 1027 Buongiorno Italia

NE' RAGLI NE' BELATI...SOLO UNA GRAN TRISTEZZA

di Zacc&Bélina


IL NOSTRO OMAGGIO A SARAMAGO


Zacc- mi ha colpito molto la notizia della morte di Saramago, il grande scrittore, Nobel nel 1998.

Quello censurato dalla Casa Editrice Einaudi della Mondatori e, quindi, di Berlusconi, per aver detto che “l’Italia è, oggi, governata da un delinquente…..un bubbone, una malattia del paese…..un uomo senza morale, capace di tutto…..con le sue proteste, significative del suo modo proprietario di pensare il Paese”. Aveva parlato anche di Bush come “un cow boy che credeva di aver ereditato il mondo e lo aveva confuso con una mandria di buoi…….questo bugiardo compulsivo”

Non ha risparmiato il PD e la sinistra che “non ha la più schifosa idea del mondo in cui vive. Della realtà che ci sta attorno” fermamente convinto che”Marx non aveva mai avuto tanta ragione come oggi…e che la democrazia non è una conquista garantita per l’eternità. Basta poco a perderla”. Un grande, che peccato che oggi sia morto!


Bélina – Zacc, uno così non muore mai, vuole solo, per una volta, anche lui il suo funerale



RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


POLLO RIPIENO


Zacc- scusa Bélina, secondo te se decidono di cucinarlo, come pensi che lo fanno, ripieno o alla diavola?


Bélina – ripieno di rigaglie di portavoce e di lecchini vari


Zacc- e chi sarà il cuoco?


Bélina –Bossi per il soffritto delle rigaglie e Fini per l’imbottitura


da MARILENA NARDI

recidiva

qualcuno dirà che sono recidiva…

Oggi su Il Fatto quotidiano, un articolo di Daniele Martini (...persevera anche lui!) illustrato dalla sottoscritta, ci spiega come l’ennesimo codicillo permetta ai concessionari delle autostrade di scaricare al casello i rincari decisi dal governo… vi invito a leggere l'articolo in questione.

E poi... si... Voglio proprio vedere se l’Anas ci denuncerà anche stavolta…!



... giornate terribili e sciopero della fame per gli impiegati di Eutelia.

Speriamo che qualcuno nel governo si decida ad ascoltarli e a fare qualcosa.




da PARIDE PUGLIA

Gazebo


Fiero pasto



da BANDANAX

Minzolini's list


Laudato sie mi signore cum tucte le tue creature, spetialmente messer lo frate sole, lo qual è iorno, et allumeni noi per lui...


Abbiamo toccato il Fondi


Sangennaro, patrono d' Itaglia





ARTICOLO UNO
di Enrico Bertuccioli

PATRIOT
di Andy Ventura


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giovedì 17 giugno 2010

NUMERO 1026 Buongiorno Italia


...FFANCULO IL BAVAGLIO
di Rocco Grieco



ITALIA CON I JEANS
di Mario Gaudio



OKKIO A PAPI: PAPOKKIO
di Bandanax



FIAT ALLE TOMBE
di Bandanax



CORE 'NGRATO
di Paride Puglia



IL BRAVO NONNO
di Bandanax



BENVENUTI AD AUSCHWITZ
di Bandanax



PECCATI MORTALI, VENIALI...NO, CENTRALI
di Bandanax


NON
di Bandanax


IL PREMIER DELLE TRE " I "
di Gino Di Frenna



IN TRAPPOLA!
di Marilena Nardi
da BANDANAX

Chi di lavoro si ferisce...


Privacy rossa


Capi alla moda


ORWELL E' TORNATO!
di Umberto Romaniello