martedì 3 febbraio 2009

3 FEBBRAIO 2009 Buongiorno Italia de l' Asino

Lettera aperta al Presidente Roberto Colaninno,


Esimio Presidente,


leggo su TGcom che “La decisione di Daniela di uscire dalla casa del Grande Fratello per difendere il posto di lavoro non cambia la delicata posizione della hostess nel rapporto con la nuova Alitalia che l'ha assunta lo scorso 13 gennaio. L'ipotesi di licenziamento è ancora sul tavolo della direzione del personale che, a quanto si apprende, potrebbe arrivare ad una decisione definitiva in tempi molto brevi”. 


L'addio alla casa delle troppe liberta di Daniela “non incide infatti in alcun modo sulle contestazioni che l'azienda ha inviato alla hostess, irreperibile 

( sia pur sotto gli occhi di milioni di telespettatori negli studi di Cinecittà ) fin dall'inizio del nuovo rapporto di lavoro”.


La Sua Ditta, Presidente, contesta alla Venere Volante il fatto di non essersi presentata nè alle visite mediche nè all'imbarco al quale era stata assegnata, ma anche i giudizi critici sull'azienda espressi in alcune interviste” 


Premesso che l’ignara fanciulla forse considerava ancora vigente l’art.21 della Costituzione, Lei sa che viviamo da tempo in una Telecrazia che sta cambiando tutte le regole. 


Se è possibile a un eletto del popolo votare in Parlamento senza esserci puo’ davvero considerarsi “irreperibile” chi offra alla Nazione il proprio corpo nel reality piu’ visto ?


Se l’on Frattini poteva gestire la crisi in Georgia dalle Maldive non si può applicare una qualche attenuante anche a Daniela ? 


Partecipare al Grande Fratello non è forse ormai una forma di “servizio 

pubblico” o “civile” che dir si voglia ?

Offrendo la sua bellezza al GF Daniela non conclamava indirettamente la venustà  della Sua Cordata Italiana, cosi’ come la pregressa nudità

televisiva dell’on.Carfagna era già profezia istituzionale di pari opportunità ?


Pare che ora Lei, Presidente, voglia stringere come un cappio codesta cordata intorno al collo di Daniela e abbia dichiarato : ''Sono state date indicazioni al personale di trattare la faccenda in maniera molto severa e intransigente''.


Le pare bello varare la nuova compagnia crocifiggendo una triste Polena

sul muso di un Airbus80 ?


Milioni di spettatori (compreso suo figlio) non lo approverebbero e dozzine di Talk-show sarebbero costretti a ospitare Daniela nella parte della video-licenziata.


In tempi di crisi sarebbe un segnale di pessimismo che irriterebbe anche la Guida !


Pertanto Presidente  CI RIPENSI ! Vari la Cai con un gesto di generosità.

Riaccolga l’hostess prodiga, la perdoni , le additi la divisa e se proprio la vuol punire le faccia mangiare uno di quei terribili tramezzini che talora venivano serviti a noi mortali nella tratta Linate-Fiumicino


Rispettosamente un suo ammiratore


Mimmo Lombezzi


URBI ET ORBI
di Molly Bezz


CALORE UMANO 
di Rocco Grieco


IL CAVALIERE DEI CAVALIERI
di Gino di Frenna

EL PRINCIPIO DE LA FIN?
di Ugo Sajini


LA QUIETE DOPO SACCONI
di Ro Marcenaro


NANI E MIGNOTTE
di Carlo Squillante


CATTIVERIA TRE
di Molly Bezz

PRETI ANTI-ENGLARO
di Molly Bezz

DIS/CRIMINALITA'
di Enrico Bertuccioli


CATTIVERIE DUE
di Molly Bezz


CAPEZZANTIADI
di Molly Bezz


SOLUZIONI LETALI
di Molly Bezz


CATTIVERIE UNO
di Molly Bezz


EFFETTO TUNNEL
di Zacc e Bélina

Zacc –Maroni ha detto “…mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro”

Bélina – testa traforata


L' ALIBI

di Molly Bezz



STRONZI
di Gianni Allegra
IN FONDO ALLA VIA CRUCIS
di Zacc e Bélina


Zacc – Beppino Englaro e la sfortunata figlia Eluana

Bélina – dopo 17 anni un sacconi di guai


NON C'E' CRISI PER CHI STUPRA
di Carlo Squillante

IL LOGO DEGLI STRONZI
di Paride Puglia

LE PANCHINE DI NETTUNO
( design italiano )
di Marilena Nardi
CROLLO DI UN MITO
di  Zacc e Bélina 

Zacc – crolla il mercato dell’auto

Bélina – Con il culo per terra non possiamo andare neanche a piedi.

lunedì 2 febbraio 2009

2 FEBBRAIO 2009 Buongiorno Italia de l' Asino

UNA VAMPATA E VIA...
di Gino Di Frenna


CAROVITA
di Gianni Allegra


SINGOLARMENTE PLURALE
di Carlo Squillante


NETTUNO LI PUO' GIUDICARE...
di Enrico Bertuccioli
QUATTROPERCENTO
di Paride Puglia

BON TON
di Paride Puglia

LATTE?
di Andrea Bersani



EUROTERRONI
di Molly Bezz


ANGELUS
di Molly Bezz

ROGHI DI MEZZANOTTE
di Molly Bezz


IL SIGNOR BONAVENTURA RICCO ORMAI DA FAR PAURA....
di Rocco Grieco

domenica 1 febbraio 2009

1 FEBBRAIO 2009 Buongiorno Italia de l' Asino

LEGHISTI ALL' ESTERO
di Gino Di Frenna


WAR GAMES
di Gino Di Frenna


IL GRANDE ORECCHIO
di Gino Di Frenna


IL BILICOTREGUA
di Marilena Nardi


GREEN ATTEMPT
di Ro Marcenaro


OMAGGIO A UN BRAVO RAGAZZO
di Paride Puglia



STORIA MODERNA 
di Molly Bezz

BACIAPOVIA

di Mimmo Lombezzi 

(Omaggio a “IL  CHIMICO”  di De Andrè )



CANTANTE IO FUI 

E MI VOLLI IMPEGNARE 

A REDIMERI I GAY

E ALTRI DEGENERATI….


IL PAPA DICEVA CHE ANDAVAN 

CURATI  

COSI’ UNA CANZONE MI VOLLI INVENTARE

CHE FACESSE DI ME 

IN QUESTO MODO RUFFIANO 

LA VOCE CHE CANTA PER IL VATICANO !…


( canzoni della seconda repubblica) 

sabato 31 gennaio 2009

31 GENNAIO 2009 Buongiorno Italia de l' Asino

GLI INSULTI
di Antonio Di Pietro


Signor Presidente, lo sa che questa mattina si sta cercando, ancora una volta, di farci lo scherzetto che è stato fatto a Piazza Navona? Credo che in una civile piazza dei cittadini italiani abbiano il diritto di manifestare. Si può non essere d'accordo su quanto abbiamo fatto e su quanto stiamo facendo, ma è un nostro diritto, garantito dalla Costituzione, poter dire che quello che fanno determinate persone non ci convince? Ci possiamo permettere, signor Presidente della Repubblica, di accogliere in questa piazza anche qualcuno di noi che non è d'accordo su alcuni suoi silenzi? Possiamo permettercelo o no? O siamo degli eversori? Siamo dei cittadini normali che ci permettiamo di dire a lei, signor Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere l'arbitro, che a volte il suo giudizio ci pare poco da arbitro e poco da terzo. Lo possiamo dire o no? Noi la rispettiamo, abbiamo il senso delle istituzioni, vogliamo essere tranquilli. Oggi, un cittadino ha messo un manifesto, uno striscione, dove senza offendere nessuno dice “Napolitano dorme, l'Italia insorge”. Perché lo hanno sequestrato? Chi ha ordinato di sequestrare questo manifesto? Perché non c'è possibilità di manifestare senza bastoni, senza nulla? Stiamo semplicemente dicendo che non siamo d'accordo sul fatto che si lasci passare il lodo Alfano, che non siamo d'accordo sul fatto che si criminalizzino le persone che fanno il loro dovere, che non siamo d'accordo sull'oblio che hanno le istituzioni nei confronti di questi familiari delle vittime, che non siamo d'accordo nel vedere terroristi che vanno a fare gli insegnanti e informare a loro modo le cose, che fanno i saputoni e poi vediamo le vittime del terrorismo e della mafia che vengono dimenticate e abbandonate a se stesse. Lo possiamo dire o no? Rispettosamente, ma il rispetto è una cosa, il silenzio è un'altra: il silenzio uccide, il silenzio è mafioso, il silenzio è un comportamento mafioso. Ecco perché non vogliamo rimanere in silenzio. 
Noi ribadiamo che c'è necessità di una nuova legge elettorale che ridia in mano ai cittadini la possibilità di scegliersi i propri dipendenti. Vogliamo una legge che risolva il conflitto d'interessi. Vogliamo al più presto una legge che preveda la non candidabilità delle persone condannate, una legge che preveda l'impossibilità di assumere incarichi di governo, locale e centrale, di persone rinviate a giudizio. Vogliamo una legge che non preveda più la possibilità a quelle imprese, di cui imprenditori sono stati condannati, di partecipare a gare e ad appalti della pubblica amministrazione. Si deve sapere che quando c'è un Romeo preso con le mani nel sacco una prima volta, non ci può essere una seconda volta, e per non esserci c'è bisogno di stabilire delle regole. 
Tutto queste cose noi chiediamo alle istituzioni, e per queste cose ci appelliamo a lei signor Capo dello Stato, lo faccia un discorso coraggioso, dica che devono andare fuori dal tempio i mercanti, dica che devono andare fuori dal Parlamento i condannati, lo dica e noi l'approveremo e troverà striscioni diversi. Non si lamenti se poi qualcuno vede nel silenzio un accondiscendenza.
E' tempo di far sentire sempre di più la propria voce, nel Parlamento e nelle istituzioni, dove possiamo. Ma sa, là ci considerano eversori perché vogliamo che la legge funzioni. Si sono invertiti i termini del gioco. 
Vogliamo essere sempre più presenti, nelle piazze e nelle città, da Piazza Navona a Piazza Farnese, di piazza in piazza, questa primavera, subito dopo che saranno finite le scaramucce elettorali (perché non vogliamo essere accusati che lo facciamo per fini elettorali) metteremo in piedi un altro grappolo di referendum, perché vogliamo contribuire attraverso i referendum il risveglio della coscienza civica dei cittadini, di non lasciarli nell'oblio delle veline, che come nuovo olio di ricino addormentano le coscienze. Noi cominceremo quindi subito e a quegli amici, agli amici di Ponzio Pilato, quando ci diranno che non raggiungeremo il quorum, diremo: “Zitto ragazzo, zitto che siamo in mezzo al mare, è inutile che dici che non raggiungiamo la riva. Nuota in questo mare e cerca di portare l'Italia in una democrazia migliore”."


RADICI PADANE
di Molly Bezz


DI PIETRO DENUNCIATO PER OFFESE 
AL CAPO DELLO STATO
di Ro Marcenaro

Quelli che l' unica voce dell' opposizione
la vorrebbero così


FRANE
di Zacc e Bélina


Zacc – Bertolaso chiede lo stato di calamità

Bélina – perché non fa la stessa cosa Veltroni con Berlusconi?


ONORE A BOBO

di Paride Puglia



SATURNO
di Gianni Allegra
ORGANI
di Molly Bezz

EQUITA'
di Ugo Sajini
ORGANI 2
di Paride Puglia