lunedì 25 agosto 2008

SICUREZZA CHE BELLEZZA!

Il SIGNOR ALEMANNO, SINDACO DE ROMA, DIMENTICO DI AVER COSTRUITO LA SUA POLTRONA DI SINDACO STRUMENTALIZZANDO L' AGGRESSIONE DELLA SIGNORA REGGIANI, E CAVALCANDO LA SUA VISIONE DI UNA SICUREZZA FASCISTA IN GRADO DI RENDERE FINALMENTE SICURA LA VITA DEI ROMANI, DI FRONTE ALL'AGGRESSIONE DI DUE TURISTI OLANDESI A OSTIA HA AFFERMATO CHE LA COLPA E' LORO PERCHE' SI ERANO ACCAMPATI DOVE NON DOVEVANO.


TIE'!!! di Zac e Bèlina


Il signor Ignazio La Russa, ( che di onorevole ha ben poco, )non si è mosso da casa per stare vicino agli atleti italiani impegnati alle Olimpiadi, e ora, ben nascosto dietro la sua poltrona con tanti salamelecchi conquistata  esorta gli atleti a sparar merda su chi li ha ospitati per quindici bellissimi giorni così:


domenica 24 agosto 2008

SOSTENIBILITA'

ECCOCI TORNATI IN POSTAZIONE!

 In questi quindici giorni son successe diverse cose meritevoli di pesanti nerbate sui gropponi dei loro protagonisti e noi abbiamo fatto fatica a reggere il freno: la voglia di dire la nostra è stata messa a dura prova. Ci siamo sfogati su Aprileonline, cercando una risposta alla nostra domanda Gandhi o Briatore, che lì per lì ha lasciato tutti indifferenti poi, quando si è capito che la domanda sottintendeva: ma la Sinistra, che modello, che stile di vita propone in alternativa a quello luccicante di Berlusconi e compari ( lo stile Briatore appunto ) che tanto sta seducendo gli italiani?



Franco Bianco ci ricorda che i dati ultimi pubblicati dal “Living Planet Report”, che raccoglie dati semestrali sull’impronta ecologica di oltre 150 nazioni, mostrano che l’impronta ecologica globale è già attestata sul 120% ( ! ) della capacità di carico del pianeta. Il valore sostenibile pro-capite sarebbe oggi di circa 1,8 ha (ettari), laddove sono stati misurati i seguenti valori di impronta ecologica media (dati WWF 2006): mondo 2,23 ha; paesi industriali 6,60 ha; paesi in via di sviluppo 1,5 ha come valore medio (in realtà varia da 2,52 ha per quelli più ricchi a 0,88 ha per quelli più poveri). Il mondo sfrutta ogni anno, in base al numero degli abitanti, oltre 2 miliardi di ettari più di quanti ne disponga". Ecco perché non basta limitarsi all'aspetto dell'equità: esso ha certamente un'enorme importanza, ma resta il fatto che il pianeta non può continuare a sostenere la situazione attuale, a prescindere dalla distribuzione. 

Sinistra, insomma, è coscienza della necessità di attuare politiche e stili di vita SOSTENIBILI  con la capacità di carico del Pianeta.

A domani!

martedì 12 agosto 2008

GANDHI O BRIATORE?


Questo è il problema! 

Se sia più degno per un appartenente alla civiltà umana  aspirare alle donne più belle o agli uomini più ricchi ed affermati, 

alle ville più lussuose, 

alle auto più veloci, agli alberghi più costosi ed esclusivi, 

alla possibilità dei più sfrenati consumi e dei cibi più esotici e elaborati, 

alle attività finanziarie  più lucrose, 

alle amicizie più vantaggiose,

alle cliniche private più superattrezzate, confortevoli, ed esclusive

 forse anche raggiungendo tutto ciò e dominare gli altri imponendo le sue volontà secondo i propri interessi, al limite anche con la violenza e la sopraffazione,  infischiandosene del benessere di chi gli sta attorno impossessandosi invece anche con l'inganno e la forza di ciò che non gli appartiene,

travolgendo e stravolgendo leggi e convenzioni consolidate 

o prendere coscienza della propria superiorità di essere umano e rivolgere la propria capacità di amare al bene comune, 

godendo del diritto a una casa dignitosa, confortevole, a misura di famiglia, intesa come luogo delle condivisioni e degli affetti, 

aspirando a mezzi di trasporto tendenti soprattutto ad avvicinarlo ai luoghi del lavoro, dello svago e dell' approfondimento delle sue conoscenze nel rispetto dell'ambiente e comunque prevalentemente pubblici di cui esigerne l'efficienza, 

ricercando negli alberghi, nelle pensioni, nei campeggi il comfort di servizi adeguati a prezzi corretti, 

contenendo i consumi dei beni di ogni genere  e principalmente di quelli energetici, dell' acqua e condividendo le risorse alimentari in una dieta semplice, sana e genuina,


delegando alla qualità del suo lavoro la giusta rimunerazione in grado di garantirgli quanto meno  un benessere dignitoso, ancorché austero,

 

coltivando le amicizie in funzione della reciprocità sentimentale e solidale esenti da ogni genere di contropartita, 

sentendosi tutelato  dal diritto a un sistema di assistenza sanitaria pubblica al massimo dei  livelli tecnologici e della ricerca, 

facendosi partecipe di ogni momento della vita pubblica alla ricerca condivisa del benessere generale in un clima di giustizia e di equità sociale davvero uguale per tutti...

Aspirare al primo modello, il modello Briatore, significa avallare le politiche della destra, adottare il secondo, il modello Gandhi, significa porsi alla ricerca di una Sinistra avanzata e moderna, proiettata ad un futuro privo di incertezze quando non di incubi. 

Briatore e Gandhi: due uomini certamente felici e soddisfatti della  scelta del proprio modello di vita. La differenza sta tutta e solo nel costo, soprattutto sociale di realizzazione del modello scelto. In definitiva è il costo della scelta di uno STILE DI VITA.