venerdì 4 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
TUTTI I A ROMA, PURE TU...
BUONGIORNO ITALIA! TI LASCIAMO A MEDITARE SU ALCUNI STRALCI DELLA LETTERA CHE DI PIETRO HA SCRITTO A WALTER VELTRONI...
" Carissimo Walter, è un momento cruciale per il nostro Paese, sono a rischio la democrazia e il futuro economico e sociale degli italiani...tutta l'opposizione deve essere unita e bloccare la deriva di chi abusa del proprio ruolo al fine di tutelare solo gli interessi personali...è il momento di chiamare a raccolta i cittadini, di scendere in piazza, perchè domani sarà sempre troppo tardi...Agire senza indugiare...Questo non è il momento di soffermarsi a riflettere, nè di rimandare a tempi che verranno...La difesa della libertà e della democrazia non ha colore, nè bandiere, ha solo la forza delle idee e il coraggio di non tirarsi indietro. Il Paese ha bisogno di un'opposizione unita, coesa e senza nessuno che rivendichi una sterile primogenitura...Saremo in piazza ( anche noi ) in autunno, per denunciare l'emergenza sociale, democratica ed economica, affiancandolo ( Veltroni ) in quella azione di protesta e di proposta al Paese".
martedì 1 luglio 2008
LE TRIVELLE DELLA VAL DI SUSA
Gli abitanti di val susa, lottano
Contro la costruzione del tav
che favorirebbe
interi villaggi, paesi città
e magari alla fine il po
inondato da una valanga
di robe radiattive c’inquinerebbe
l'acqua dell'adriatico
il mio mare, la mia romagna
il mio sangiovese di cesenatico
ma pensate mò poi ai lidi
lì vicino al pò su da pomposa
mio dio che schifo farà l'acqua
verde gialla rossa e blù mi piaci tu
così candida e turchina
dobbiam veder la lavagnina
se ti specchi o non ti specchi
què i zuvan sembran vecchi
c'han capelli bianchi e blù
non mi piaci neanche più
mi fa senso quella testa
non ti riesco più a guardare
se sbrilluccica d'argento
devo stare sopra vento
se sto sotto mi colpisce
la mia gola poi nitrisce
mi traballan le papille
sulla lingua biforcuta
che alla fine mi è caduta
JJJ
LA LEGGE di Fabio Norcini
Continua da ieri:
La voce superna ruggì: “Mi raccomando continua a far adorare al popolo eletto il pallone d’oro, non fargli mai venir meno i consigli per gli acquisti e abbi Fede che l’importante è che de Franza o Spagnaccia purché se magnaccia”. Detto questo scomparve in un tripudio di paillettes. Il cielo si rischiarò e Silvio poté leggere:
I- Non avrai altro Dio all’infuori del quattrino, che ti ha fatto uscire dalla condizione servile.
II-Non avere altri dèi di fronte a me.
III- Non ti farai scrupolo di elevare ad idolo e immagine ciò che è lassù nel satellite, né ciò che è negli studi televisivi, né di ciò che è nelle acque, sulle isole dei famosi e sotto la terra nel metrò.
IV- Farai prostrare tutti davanti a quelle cose e le servirai. Perché io il Denaro tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano,
ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.
V- Non pronunciare invano il nome del denaro tuo Dio perché quella genia di magistrati potrebbe intercettarti.
VI- Osserva il giorno di sabato per santificarlo, con anticipi di campionato e vittorie del Milan, come il Signore Dio tuo ti ha comandato. Sei giorni faticherai e farai ogni riunione, colazione di lavoro,
ma il settimo giorno è il sabato per il Signore: vai allo stadio.
VII- Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sii felice nel Paese che il Signore tuo Dio ti ha dato, perché democraticamente eletto.
VIII- Non uccidere: querela.
IX- Non commettere adulterio con soubrette e presentatrici.
X- Non rubare. Poco.
XI- Non pronunciare falsa testimonianza: abolisci i tribunali.
XII- Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Sai le spese, tra divorzi, separazioni, risarcimenti…



